WRC3 | Chris Ingram nel Mondiale Rally 2021: “Non sarà facile ma non mi metto pressioni”

Il ritorno di Ingram e Whittock

Dopo un anno sabbatico il campione europeo rally Chris Ingram torna per una stagione completa, questa volta nel WRC3 su Skoda Fabia Rally2 Evo, grazie al team SXM Competition
WRC3 | Chris Ingram nel Mondiale Rally 2021: “Non sarà facile ma non mi metto pressioni”

Se c’è un capitale potenziale da non disperdere nel mondo rally è quello di Chris Ingram, campione ERC 2019, poi costretto ad una assenza quasi totale dalle competizioni l’anno successivo. Balzava all’occhio il fatto che il primo britannico a conquistare il titolo europeo nella disciplina dai tempi di Vic Elford nel lontano 1967, non fosse al via del campionato continentale per difendere la propria corona, conquistata faticosamente nella stagione precedente pur non vincendo neanche un appuntamento (dicesi consistency) e lottare pure con notevoli problemi di budget che a momenti lo avrebbero potuto forzare al ritiro dalla competizione.

Programma di sei round nel WRC3 per Ingram

Nel 2020, quindi, una sola gara vera e propria, ovvero il Rally delle Isole Canarie che ha chiuso la stagione dell’ERC, a bordo di una Renault Clio RSR Rally5, e poi più nulla: si temeva che anche nel 2021 il copione si sarebbe potuto ripetere, con Ingram in grosse difficoltà nel trovare budget e sistemazione, ma oggi è arrivata una splendida notizia per il campione britannico: parteciperà ad un programma molto sostanzioso nel WRC3, disputando sei round grazie al team belga SXM Competition, che preparerà all’equipaggio completato da Ross Whittock (già al fianco di Ingram nel successo dell’ERC 2019) la Skoda Fabia Rally2 Evo.

Ingram punta al WRC2 2022

In pratica il britannico dopo un anno purgatoriale tornerà su una vettura R5, come si chiamavano sino a poco tempo fa, e quindi a quattro ruote motrici; ritroverà la Skoda dopo i successi continentali, e soprattutto realizzerà la sua ambizione che coltivava da anni, ovvero la scalata al Mondiale Rally partendo dalle categorie di supporto. Infatti è già stato annunciato ufficialmente che il pilota proverà l’ascesa al WRC2 il prossimo anno: insomma, finalmente la carriera del campione europeo, protagonista di una delle storie più incredibili nel motorsport (parliamo della sua faticosa conquista al titolo ERC) pare si stia sbloccando.

“Non sarà facile ma nulla lo è stato nella mia carriera”

«Non guido un’auto da rally di livello da novembre 2019. Tutti gli eventi del WRC che ho intenzione di fare saranno nuovi per me, con una nuova squadra e sarò pure contro i migliori piloti del mondo», ha commentato Ingram riguardo la sfida non semplicissima a cui è atteso, peraltro dopo un anno di stop. «So che non sarà facile ma nulla lo è mai stato nella mia carriera. Non vedo l’ora di affrontare, come sempre, a testa bassa tutte le sfide e sono fiducioso nella consapevolezza di avere una squadra fantastica che supporterà Ross e me».

“Ingram e Whittock esempio di resilienza”

Andrew Shore, a capo di SXM Competition, ha tolto assieme al team le castagne dal fuoco al pilota, come da dichiarazioni riportate su DirtFish: «Chris ha lottato per diversi anni per finanziare la sua carriera. Abbiamo sentito il desiderio di intervenire e assicurarci che Chris e Ross avessero la possibilità nel WRC che meritano. Sono un esempio di resilienza coniugata a prestazioni eccezionali, e i fan vogliono davvero vedere queste stelle nascenti competere».

“L’obiettivo è non fare errori ed accumulare esperienza”

Il debutto dell’equipaggio britannico avverrà al Rally di Croazia, terzo round del WRC in programma questo mese e che sarà comunque una prova inedita per tutti i concorrenti in gara. L’ultima volta che Ingram ha corso su asfalto nel Mondiale Rally è avvenuta in occasione del Rally di Germania nel 2016. «L’esperienza è così importante nel WRC. E ottieni esperienza solo arrivando alla fine di ogni evento che inizi», ha poi spiegato. Perciò, questa sarà una stagione di apprendimento per il Rally Warrior, come si chiamerà il suo team in gara nel WRC3: «L’obiettivo è mantenere il sangue freddo, non fare nulla di stupido, imparare il più possibile e completare quanti più chilometri possibile. Punti e podi oltre a tutto ciò rappresenteranno un enorme bonus, ma non c’è nessuna pressione su di me per arrivare a questo risultato. L’unica pressione è quella di mettermi in una posizione in cui possa ottenere i migliori risultati nell’anno successivo».

Crediti Immagine di Copertina: Rally Warrior

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati