WRC3 | La lezione appresa da Chris Ingram al Rally Croazia, nel suo debutto al Mondiale

L'esordio nel WRC3 di Ingram

Al Rally di Croazia Chris Ingram ha debuttato nel WRC3, cogliendo un buon risultato e soprattutto iniziando il proprio percorso di apprendimento nel nuovo contesto competitivo
WRC3 | La lezione appresa da Chris Ingram al Rally Croazia, nel suo debutto al Mondiale

L’inedito Rally di Croazia è stato il trampolino di lancio di Chris Ingram nel campionato del mondo WRC, un approdo inseguito da tempo: poter partecipare all’evento dello scorso fine settimana sugli asfalti balcanici ha avuto un significato molto importante per il vincitore dell’ERC 2019, che è andato al di là del mero risultato finale (comunque dignitoso).

Le traversie di Ingram prima del debutto nel WRC3

Il giovane britannico è in corsa quest’anno nel WRC3 assieme al navigatore Ross Whittock – con cui condivise il titolo europeo due anni fa – a bordo della Skoda Fabia Rally2 Evo del team belga SXM Competition: già questo è un bel traguardo per Ingram, che ha passato l’intero 2020 senza programmi o gare, a parte la comparsata a fine stagione al Rally delle Isole Canarie con la Renault Clio Rally5. Con poche certezze sul fronte del budget e l’irruzione della pandemia a complicare le cose, il pilota rappresentava suo malgrado il triste destino dei rallisti che faticano a trovare sistemazione nei campionati, anche se nel loro biglietto da visita c’è un titolo ERC (campionato che è un po’ la cenerentola di questa disciplina, se vogliamo dirla tutta) e hanno dimostrato sprazzi di un interessante talento. Ma si sa, non può piovere per sempre, ed ecco che nel 2021 è arrivata l’occasione per Ingram, e che occasione visto che non solo parteciperà a sei gare nel WRC3, ma potrà salire di livello nel 2022 correndo nel WRC2. Un po’ di stabilità, finalmente.

Il Rally di Croazia di Ingram

Fatta questa premessa, eccoci alla gara in Croazia, con il britannico conscio di essere lì principalmente per fare esperienza. Tale è stata, in una gara sconosciuta ai piloti del Mondiale, su asfalti dal grip inconsistente tanto erano sporchi, e con una scelta non facile delle gomme Pirelli da compiere per ogni giro. Ingram parte dalle zone basse della classifica WRC3 per chiudere la prima giornata sesto, a un minuto e un quarto dal leader della corsa Yohan Rossel su Citroen C3 Rally; nella giornata successiva la sua scalata segna un altro avanzamento, chiudendo sul podio a due minuti e cinquanta dal nuovo primatista, ovvero Kajetan Kajetanowicz su Fabia Rally2 Evo; infine, nella tappa conclusiva di domenica un’uscita di strada nella PS18 gli fa perdere poco più di un minuto dal miglior tempo messo a segno da Nicolas Ciamin, facendolo scivolare quinto in classifica con quattro minuti tondi di ritardo. Posizione nella quale terminerà, con 4 minuti e 24 secondi dal vincitore nel WRC3 Kajetanowicz.

Prossima tappa il Portogallo

Sta di fatto che Ingram conclude la sua prima uscita nel WRC3 nella top 5, un risultato davvero dignitoso e incoraggiante. «Finalmente tornato in gara dopo un anno e mezzo. È così difficile fare il proprio ingresso ad un livello come questo, incredibilmente alto, dopo così tanto tempo, ma sono felice per le dure lezioni apprese e di aver finito il rally», ha commentato sui suoi social il pilota, che si è anche complimentato con il vincitore. «Qualche anno fa stavamo lottando al vertice in ogni rally, quindi è stato molto difficile accettare che ci vorrà più tempo e pratica per tornare a quel livello ed oltre, [ma] ci arriveremo presto e non vedo l’ora della prossima gara sulle strade sterrate del leggendario Rally del Portogallo! La Croazia è stato un rally straordinario e di gran lunga la gara e le circostanze più difficili che io abbia mai vissuto. È stato fantastico vedere così tante migliaia di fan [alla faccia delle porte chiuse, ndr]».

In vista del prossimo appuntamento in Portogallo, Ingram e Whittock si alleneranno con la Skoda su sterrato in occasione del Rali Terras d’Aboboreira di questo fine settimana, nella zona lusitana di Amarante, valido come primo round del campionato nazionale portoghese.

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