WRC | Ogier preferisce non essere leader di campionato in questo momento. E il suo team principal Latvala riceve le lodi dalla squadra

La situazione in Toyota prima del Croazia

Sebastien Ogier non preme per essere leader di classifica nel WRC in questo momento, e spiega perché. Stando in casa Toyota Gazoo Racing, la squadra loda la gestione Latvala
WRC | Ogier preferisce non essere leader di campionato in questo momento. E il suo team principal Latvala riceve le lodi dalla squadra

A pochi giorni dal ritorno del WRC con il terzo appuntamento del Rally Croazia, la situazione in classifica vede Toyota Gazoo Racing in testa nella classifica costruttori con 11 punti di vantaggio su Hyundai Motorsport, mentre in quella piloti comanda Kalle Rovanpera con quattro lunghezze di vantaggio su Thierry Neuville ed otto sul compagno di squadra Sébastien Ogier. Quest’ultimo, reduce dalla sessione di test pre-Croazia assieme agli altri equipaggi Toyota, su DirtFish ha parlato della sua attuale posizione non di leader, occupata dal giovane finnico che lo stesso pluricampione ha dato per favorito per il titolo 2021 in tempi non sospetti.

“Non ha senso essere leader ora nel WRC”

«La stagione è lunga, e comunque con queste regole sull’ordine di partenza affronteremo presto molti rally su sterrato, quindi non ha senso guidare il campionato». Il francese si riferisce alla sfilza di appuntamenti dopo il Croazia, che questa estate porteranno gli equipaggi a correre in cinque round su terra, dal Portogallo alla Finlandia (sempre che quest’ultima non venga spostata  più in là, a settembre) passando per il Rally Italia Sardegna, per arrivare quindi all’Ypres Rally in Belgio che a metà agosto riporterà il Mondiale sull’asfalto, magari a porte aperte per il pubblico come sperano gli organizzatori.

Essere in testa alla classifica significa aprire la strada nelle gare del WRC, con tutte le insidie del caso quando si parla di sterrati da pulire per gli avversari. Ogier in questa stagione ha vissuto sulla propria pelle una situazione piuttosto complessa, anche se non si trattava di terra ma di neve (ma il livello di insidiosità è quello) al recente Arctic Rally Finland di febbraio, in cui proprio l’apertura delle strade nelle prime tappe ha compromesso il risultato del francese, che ha chiuso poi ventesimo. Su asfalto, invece, scattare come primi porta dei vantaggi inversi, con gli apristrada che trovano il tracciato pulito, sporcandolo eventualmente per chi parte dopo.

“Apprezzo ogni chilometro percorso con la Toyota Yaris WRC”

In ogni caso, che si parta primi od ultimi, Ogier ha anche rivelato su DirtFish di apprezzare «ogni chilometro fatto con la Toyota Yaris WRC, anche in Finlandia dove ci sono stati dei momenti complicati». E ha aggiunto: «Guidarla è fantastico ed è davvero divertente stare in quest’auto. Sono sicuro che la Croazia sarà qualcosa di esaltante con le nuove prove speciali per tutti. Non vedo l’ora».

Latvala promosso dal suo team

In Toyota Gazoo Racing insomma si respira un bel clima, grazie anche all’innesto del nuovo team principal Jari-Matti Latvala, come ha confermato su WRC.com il direttore tecnico Tom Fowler. «Sta andando molto bene. Sono davvero contento della situazione e penso che anche lui lo sia. È una persona diversa [rispetto a quando era semplicemente un pilota, ndr], è più rilassato e più sicuro di sé. Aiuta il fatto che tutti lo conoscessero come pilota in questa squadra». Proprio l’esperienza di Latvala dentro gli abitacoli, tra l’altro molto recente, fornisce quel quid in più alla squadra, spiega ancora Fowler: «È davvero positivo che lui possa aggiungere alla discussione, ad esempio, qualcosa sul differenziale centrale. Può dirci dalla sua esperienza che potrebbe aiutare a gestirlo in modo più efficiente in questo rally o in quella prova speciale. Non viene a dirci quale tipo di carbonio dovremmo usare. La linea in cui si è posizionato è assolutamente perfetta».

Ancora, il nuovo team principal se la cava anche nei rapporti con i media e nei briefing: «È davvero bravo nell’esprimere ciò che è successo alla squadra ai media in un modo che sia coinvolgente per i fan e comprensibile per tutti. Questo è davvero positivo per noi. Viene anche in fabbrica per vedere cosa stiamo facendo ponendosi in modo molto costruttivo, ed è molto motivante per le persone con cui parla dentro e fuori dalla fabbrica», conclude Fowler.

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

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