WRC | Svelata la livrea ufficiale della Hyundai i20 N Rally1 ibrida in gara nel 2022

Ecco come sarà la Hyundai i20 N Rally 2022

Presentata ufficialmente la nuova Hyundai i20 N Rally1 nell'aspetto che avrà in gara nel WRC 2022. Le parole dal team di Hyundai Motorsport e dai piloti
WRC | Svelata la livrea ufficiale della Hyundai i20 N Rally1 ibrida in gara nel 2022

La prossima settimana partirà la stagione 2022 del WRC, che come sappiamo aprirà l’era ibrida del Mondiale Rally ed introdurrà quindi al più alto livello anche questa disciplina alle tecnologie di mobilità sostenibile. Si è detto e scritto tanto su una transizione che sostituirà le precedenti ed amate World Rally Car Plus con le nuove Rally1, le cui potenzialità ed affidabilità sono ancora da mettere alla prova in un contesto di gara vera e proprio: vedremo finalmente questi veicoli in azione dal 20 al 23 gennaio in occasione del primo appuntamento del WRC, il Rallye di Monte Carlo.

Ecco come sarà la Hyundai i20 N Rally1

Ma nel frattempo i team stanno iniziando a svelare le loro auto, che saranno comunque ammirabili nella presentazione ufficiale del prossimo sabato a Salisburgo. Hyundai Motorsport comunque ha tolto i veli alla i20 N Rally1, che sino ad oggi abbiamo conosciuto in versione camuffata durante i test (anche se di recente era stato pubblicato un teaser video con protagonista Thierry Neuville, in cui si intravedeva l’auto in quella che sarebbe stato l’aspetto definitivo).

Ed eccola quindi la nuova Hyundai che prenderà il posto della precedente WRC Plus: dotata di un motore termico 1.6 turbo da 380 cv, omologato lo scorso anno ed uno dei pochi punti di contatto con la precedente auto, la i20 N Rally1 integra inoltre una unità ibrida fornita da Compact Dynamics con motore elettrico da 100 kW (circa 136 cv), mentre l’aspetto conferma la semplificazione aerodinamica e con masse più compatte (ricordiamo che per via del sistema ibrido e dei suoi componenti nell’assale posteriore il peso della vettura è ovviamente aumentato). Il cambio è di cinque marce e non sarà più al volante, mentre l’equipaggio è protetto da una nuova cella di sicurezza che abbiamo visto salvaguardare l’incolumità dei suoi abitanti, come dimostrato dall’incidente che hanno subito Neuville e Martijn Wydaeghe nei test di dicembre. A proposito poi di sostenibilità, le nuove Rally1 sono alimentate da biocombustibile. Inoltre, le gomme saranno fornite ufficialmente anche quest’anno da Pirelli.

Per quanto concerne la livrea, confermati i colori sociali rosso, celeste e blu, con il piccolo dettaglio grafico dei circuiti stilizzati sulle fiancate ad omaggiare la tecnologia ibrida (e che ricorda vagamente una simile intuizione che ebbe Orange1 Racing per la Ford Fiesta R5 guidata da Simone Campedelli in occasione della Targa Florio 2018).

Hyundai riparte senza Andrea Adamo

Si aprirà un anno cruciale per Hyundai, reso ancora più particolare dall’improvvisa e spiazzante uscita di Andrea Adamo, che a dicembre ha lasciato l’incarico di team principal di comune accordo con il team. Il ruolo del carismatico ingegnere, che ha portato in dote alla squadra due titoli costruttori nel 2019 e 2020, è stato assunto ad interim dal presidente di Hyundai Motorsport Scott Noh, che ha commentato: «Siamo entusiasti di far parte di questa nuova era ibrida del WRC e di dimostrare il fermo impegno di Hyundai nel motorsport internazionale. Il WRC consiste nello schierare le auto tecnicamente più avanzate, guidate dai migliori equipaggi, sulle prove speciali più difficili del mondo: la stagione 2022 è destinata a portare il tutto ad un livello più alto. Inoltre, dal punto di vista aziendale, è importante che Hyundai sia associata alla tecnologia che oggi ha un grande peso sulla strada; il passaggio del WRC all’ibrido riunisce le attività di sport motoristici e stradali del marchio. Siamo fiduciosi di avere il pacchetto adatto per lottare per il nostro terzo titolo costruttori e per supportare i nostri equipaggi nella caccia anche per titoli piloti e copiloti».

Il vicedirettore del team Julien Moncet ha quindi spiegato qualche dettagli tecnico: «L’obiettivo principale è stato quello di combinare il motore a combustione interna e l’unità ibrida plug-in, facendo lavorare armoniosamente tutti i componenti all’interno del telaio. Abbiamo effettuato dei test con l’auto in diversi scenari e su diversi terreni per raccogliere quanti più dati possibili in tempo reale. Il nostro test di simulazione di ottobre [effettuato in Piemonte, un’altra delle brillanti intuizioni di Adamo, ndr] ha fatto vivere all’auto un’esperienza rappresentativa di un vero weekend di rally, e da qui siamo stati in grado di mettere a punto ulteriormente la Hyundai i20 N Rally1 prima del suo debutto competitivo. Il livello di prestazioni della vettura sarà davvero noto solo quando arriveremo alle prove speciali dei rally, contro la nostra concorrenza».

Abbiamo accennato a Neuville e Wydaeghe, ma per quanto riguarda gli altri equipaggi per il 2022 sono confermati Ott Tänak con Martin Järveoja, Dani Sordo con Cándido Carrera ed Oliver Solberg con Elliott Edmondson, con quest’ultimo che ha ricevuto la fiducia del suo giovane pilota anche per il 2022 dopo il debutto assieme all’ACI Rally Monza di dicembre. «Siamo fortunati ad avere una delle formazioni più versatili del WRC per affrontare uno dei calendari più eclettici che abbiamo visto negli ultimi anni. Ci auguriamo che la combinazione unica di Thierry, Ott, Oliver e Dani ci porti il ​​giusto mix di esperienza, giovinezza e passione per ottenere i risultati per i quali abbiamo lavorato così duramente», ha commentato il team manager Pablo Marcos.

Neuville confida ancora nel suo primo titolo piloti WRC

Partiamo dal cinque volte vicecampione WRC Neuville, che a dire il vero è stato l’unico in questi mesi ad esporsi per esprimere il suo scetticismo e le critiche sulle nuove Rally1, anche se il suo punto di vista si è un po’ sfumato nel tempo: «Mi piace sempre iniziare nuove avventure e sfide, quindi questa è la parte più esaltante di questi nuovi regolamenti ibridi. Il nostro obiettivo rimane invariato rispetto alle stagioni precedenti. Come squadra vogliamo lottare ancora per il campionato costruttori, ma il titolo piloti è sempre uno dei miei obiettivi personali, che stiamo inseguendo. In questa nuova era tutti vorranno dar prova delle loro prestazioni, così come l’affidabilità, che sarà cruciale quest’anno. Abbiamo fatto dei buoni passi in avanti con la nostra nuova Hyundai i20 N Rally1. Con ogni test, siamo stati in grado di sentirci più a nostro agio in auto, ma l’inizio della stagione è un periodo di apprendimento per tutti gli equipaggi e i team. Immagino sarà una stagione emozionante ma probabilmente con molti alti e bassi per tutti».

Tanak: “L’affidabilità sarà fondamentale”

Da quando è in Hyundai Motorsport, dove è approdato a seguito della vittoria nel 2019 del titolo con Toyota Gazoo Racing, Tanak non è più riuscito a riconfermare quelle prestazioni (terzo nella classifica del WRC 2020, quinto nel 2021). Il 2022 segnerà la svolta per l’estone? Di sicuro il suo obiettivo resta quello: «Vincere. Abbiamo una grande sfida davanti, ma è emozionante e non vedo l’ora di ricominciare. Tutti nel team hanno lavorato sodo; con i regolamenti cambiati non c’è stato molto tempo per rilassarsi. Di sicuro, è stato un grande lavoro. La chiave per questa stagione sarà l’affidabilità. Dobbiamo gareggiare parecchio, dare alle auto il massimo chilometraggio e ottenere quanta più esperienza possibile. Sarà anche importante ottenere le migliori prestazioni dai nuovi motori ibridi e utilizzare la corretta strategia di mappatura. Ci sarà molto da imparare, ma vogliamo vincere un altro campionato e quest’anno lotteremo duramente per questo», ha spiegato Tanak.

Solberg: “Spero di vivere una stagione costante”

L’estone era approdato in Hyundai grazie ad Adamo, che ha avuto anche l’intuizione di inserire in squadra un prospetto come Oliver Solberg. Da quest’anno il giovane pilota porterà una ventata di freschezza nella formazione, salendo a bordo della terza i20 N Rally1 condivisa con Dani Sordo. «Per me un sogno diventato realtà entrare a far parte di un team ufficiale per la prima volta», ha spiegato Solberg. «Sono molto eccitato; è semplicemente fantastico iniziare questa nuova stagione. Il fatto che le auto siano completamente nuove per tutti mi aiuterà un po’. Mi sento abbastanza preparato e fiducioso, ed è una grande opportunità trovarsi in questa nuova era fin dall’inizio. Queste auto sono fantastiche, sono molto veloci. Certamente mi sento bene con la Hyundai i20 N Rally1, ed è abbastanza divertente con quel po’ di potenza in più. La cosa principale per me è avere un anno costante», ha quindi concluso riferendosi alle difficoltà del 2021, dove ha subito cinque ritiri di fila. «È una curva di apprendimento. Sono ancora molto giovane, quindi è un bene per me lavorare con gli altri piloti che hanno una grande esperienza. Mi sento pronto a fare un passo avanti».

Sordo: “Le nuove Rally1 sono prestanti e veloci”

Infine, le parole di Sordo, che per almeno i primi due appuntamenti dell’anno cederà la i20 a Solberg. «Per me sarà un anno molto speciale a causa della nuova era ibrida. Ci sono molti nuovi elementi da considerare, quindi sarà una grande sfida per tutti. Le vetture saranno davvero belle in termini di prestazioni ed anche veloci, come abbiamo già visto nei test. I fan possono già vedere e sentire da alcuni video dei test che anche il suono dell’auto è sorprendente. Sono particolarmente entusiasta di condividere la terza macchina con Oliver e di lavorare con tutti i miei compagni di squadra. Sono come una famiglia per me e voglio davvero spingere per avere i migliori risultati possibili per riprenderci il campionato costruttori». Hyundai Motorsport intanto inizia da questa settimana i test pre-evento per il Rallye di Monte Carlo 2022.

 

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