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CIR | Rally Due Valli 2018: anteprima ed orari del gran finale Tricolore

Si conclude il Tricolore 2018: la nostra guida

Il Rally Due Valli segnerà l'epilogo di una stagione 2018 del CIR che non ha mancato di stupire: ecco il percorso, il programma con gli orari, la copertura tv e web e il punto sui favoriti
CIR | Rally Due Valli 2018: anteprima ed orari del gran finale Tricolore

Siamo giunti alla fine del percorso del Campionato Italiano Rally 2018 il cui epilogo sarà il Rally Due Valli, la prova che si corre sugli asfalti nei dintorni di Verona giunta alla trentaseiesima edizione. Come è avvenuto altre tre volte negli ultimi quattro anni l’ultimo atto del CIR sarà decisivo per coronare il vincitore del Tricolore, ma di certo questa è stata una stagione che è diventata via via sempre più incerta e dove tutti gli equipaggi hanno dovuto penare non poco per arrivare a fine anno: cosa che riguarda, in particolare, i quattro in lizza per il trionfo definitivo.

Rally Due Valli 2018: il percorso, il programma e gli orari

Il Rally Due Valli è una prova che si lega al territorio di Verona sin dal 1972, anno della sua creazione e che vide come primo vincitore Fulvio Bacchelli (che cinque anni più tardi vinse pure una tappa del WRC) su Porsche 911S.  Con un percorso che non ha mai abdicato ad alcuni punti fermi, la prova scaligera ospiterà anche il Campionato Italiano Auto Storiche e quello Regionale, anch’essi giunti alla fase conclusiva della parabola stagionale, oltre ai vari monomarca che corrono in parallelo al CIR. Inoltre assisteremo nel weekend all’ottava edizione del Due Valli Classic, la prova di regolarità che chiude il 2018 del Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.

La trentaseiesima edizione del round valido per il Tricolore presenta alcune novità, a partire dalla partenza (ci venga concesso il bisticcio): lo start è fissato infatti dal Parco Assistenza del Pala Expo di VeronaFiere, venerdì 12 ottobre alle ore 14:01. Nella stessa giornata si comincia subito con la prima prova speciale che sarà la più lunga del programma, la Erbezzo da ripetere due volte consecutive nel corso del pomeriggio. Una PS vista l’ultima volta nel 2016 e che ritorna in una versione da percorrere al contrario, e che promette subito spettacolo.
A proposito di spettacolo, rotto il ghiaccio si torna a Verona per lo start alle 20:45 della Città di Verona, la superspeciale che conclude il primo giorno: dopo il buon debutto dello scorso anno, la prova nel circuito del Parcheggio C dello Stadio Bentegodi torna per riproporre la sfida uno contro uno ad inseguimento, in un tracciato ottimizzato per la diretta televisiva e streaming (argomento che tratteremo a breve).
Il secondo e decisivo giorno non solo per il Due Valli ma per una intera stagione proporrà alcune prove iconiche: si parte con il primo giro della Roncà, uguale al 2017 con tanto di sconfinamento a Vicenza e gli spettacolari tornanti; si prosegue poi con la leggendaria (anche per via della sinistra storia che aleggia intorno alla zona, su cui pare gravi una maledizione) Ca’ del Diaolo, dove probabilmente si deciderà sia la gara che il CIR: non mancherà il tratto in Località Collina, considerato il col di Turini del veronese.
Altra prova iconica la Santissima Trinità con il suo dosso che culmina il tragitto (anch’essa nella conformazione 2017); segue la Tregnago che si sviluppa in maniera quasi circolare. Nel pomeriggio il secondo giro ripartendo dalla Roncà. Gran finale alle 19:00 in piazza Bra a Verona, con la cerimonia di premiazione. In tutto 11 speciali per 157,74 km cronometrati, mentre la distanza complessiva del Due Valli è di quasi 500 km.

Venerdì 12 Ottobre

15:10 – SS 1 Erbezzo 1 22.38km

17:14 – SS 2 Erbezzo 2 22.38km

20:45 – SSS 3 Città di Verona 1.78km

Lunghezza totale: 46.54 km (30% del percorso completo)

 

Sabato 13 Ottobre

07:01 – Service A (Verona)

08:30 – SS 4 Roncà 1 10.98km

09:20 – SS 5 Cà del Diaolo 1 21.33km

10:38 – SS 6 Santissima Trinità 1 10.71km

11:14 – SS 7 Tregnago 1 12.58km

12:41 – Service B (Verona)

14:10 – SS 8 Roncà 2 10.98km

15:00 – SS 9 Cà del Diaolo 2 21.33km

16:18 – SS 10 Santissima Trinità 2 10.71km

16:54 – SS 11 Tregnago 2 12.58km

18:01 – Service C (Verona)

Lunghezza totale: 111.20 km (70%)

 

Rally Due Valli 2018: la programmazione tv e web e le info sui biglietti

Per quanto riguarda la copertura dei media, segnaliamo che la prova spettacolo Città di Verona sarà visibile in diretta tv dalle 20:30 su Rai Sport e Rai Sport + HD (canale 57 e 58 del Digitale Terrestre); streaming su RaiPlay.it, su www.acisport.it e sulla pagina Facebook ufficiale del Campionato Italiano Rally. Mercoledì 17 ottobre alle 17:15 la sintesi del Due Valli sempre su Rai Sport.
Lo streaming in diretta sui canali Aci Sport ufficiali del Campionato prevedono un primo collegamento alle 13:50 con la partenza da VeronaFiere, un secondo per la prova spettacolo, un terzo sabato alle 12:10 per il riordino di metà giornata ed infine la cerimonia finale dalle 18:45.
Per chi ci legge dalla città scaligera ricordiamo che Radio Verona, media partner del Due Valli che si può ascoltare sulla frequenza FM 103.0, seguirà in diretta le fasi della gara, in particolare dalle 20:30 alle 21:30 di venerdì 12 e sabato in più fasce orarie (8:00,10:30,13:00, 18:00 – 19:00).
Infine, qui trovate tutte le informazioni sui biglietti per chi vorrà assistere dal vivo alla Super Speciale della Rally Due Valli Arena.

Il punto sulla stagione 2018 prima dell’epilogo finale

Qualche settimana fa abbiamo fatto il punto sul campionato 2018 analizzando in particolare la situazione dei quattro pretendenti al titolo, ovvero (in rigoroso ordine di classifica dal primo al quarto) Umberto Scandola, Paolo Andreucci, Simone Campedelli ed Andrea Crugnola: solo 0,50 punti dividono il pilota di Skoda Italia Motorsport dal rappresentate Peugeot Italia, mentre l’alfiere di Orange1 Racing segue al terzo posto con un gap di 5 lunghezze e Crugnola, come come Campedelli è pilota Ford, chiude questa corsa al Tricolore con 45 punti. Una top 4 racchiusa in soli 12,5 punti, e che si giocherà il tutto per tutto, sperando che le polemiche possano lasciare il passo alla gara vera e propria.
Questa stagione infatti la ricorderemo sia per una lotta che è diventata equilibrata praticamente sul finale, in cui tutti i pretendenti hanno avuto la stessa dose di fortune e sfortune ben bilanciate tra loro, ma anche per gli stracci volati tra Orange1 Racing e Peugeot (una contesa ormai competenza da avvocati) e per i sospetti piovuti addosso alla condotta di gara di Crugnola al Rally Adriatico, reo secondo gli addetti ai livori di lottare non tanto per il suo team e per sé stesso ma per il suo fornitore di pneumatici Pirelli, lo stesso di Andreucci, in lotta quest’ultimo sul filo di lana con Scandola che monta invece delle DMACK. Complottismi di cui non si hanno prove, fermo restando quello che succederà questo weekend al Due Valli.
Si capisce quindi che questa stagione, che pareva iniziata all’insegna dell’ordinaria amministrazione con il pilota dieci volte campione del CIR correre per l’undicesimo titolo e gli altri ad inseguire, ci ha riservato più di una soddisfazione, sia alla stampa che ai tifosi. Tra colpi di scena come il doppio ritiro consecutivo di Andreucci e l’incidente spaventoso dal quale sia lui che la navigatrice Anna Andreussi sono usciti, fortunatamente illesi (e con il pluricampione già in strada al Roma Capitale una settimana dopo!), la stagione al cardiopalma di Campedelli e Tania Canton tra successi ed errori, la mina vagante Crugnola e l’ascesa di Scandola, al netto di qualche errore, questa stagione non ha smesso di stupire, sino al nuovo mistero delle ultime ore: il presunto incidente di Paolo Andreucci, la cui dinamica non è ancora chiara (l’equipaggio sta bene? Ci sono danni alla vettura? Ha riguardato il duo Ucci-Ussi o Pollara-Princiotto, che ritornano nel CIR?). Sarebbe una nuova tegola per il toscano in un 2018 dove la Peugeot 208 T16 ha dato il meglio proprio sull’asfalto (un po’ meno sullo sterrato) e che potrebbe prendersi la rivincita proprio sul fondo in cemento della zona di Verona. Ma Scandola e Guido D’Amore sulla Skoda Fabia R5 giocheranno in casa e hanno dato prova di maggiore continuità, nonostante una sola vittoria (al precedente Adriatico), e poi tre podi e due ritiri.

Al di là della lotta dei quattro, nella start list troveranno posto per il gran finale il già vincitore nel 2017 del Due Valli Luca Rossetti, su Hyundai i20 R5 e l’aostano Elwis Chentre, che l’anno scorso proprio a Verona celebrò la sua 200esima gara nei rally.
Saranno presenti anche piloti che sanno già di essere campioni, come Damiano De Tommaso, laureatosi su Peugeot 208 R2 campione nei Junior al precedente Adriatico e che ormai è prossimo a conquistare anche il titolo nazionale nelle Due Ruote Motrici. Anche Ivan Ferrarotti ha il titolo in tasca, in questo caso nel monomarca del Trofeo Renault Clio R3T, così come Giorgio Cogni nel Suzuki Rally Trophy ed Alberto Paris nel Renault Twingo R1 Top. Ancora da assegnare il Trofeo Peugeot Competition Top 208: la lotta a due coinvolgerà Tommaso Ciuffi da una parte ed Andrea Mazzocchi dall’altra, stesso dicasi per il Tricolore Femminile, dove sono in lizza Corinne Federighi  e Rachele Somaschini ,divise in classifica da una manciata di punti.

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