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CIR | Scandola dopo il Rally Adriatico: “Ci voleva proprio questa vittoria”

Le dichiarazioni del pilota Skoda

Missione compiuta in casa Skoda Italia Motorsport, impegnata nel CIR: al Rally Adriatico Umberto Scandola e Guido D'Amore si prendono vittoria e vetta del campionato. Ecco i commenti post gara
CIR | Scandola dopo il Rally Adriatico: “Ci voleva proprio questa vittoria”

Il vincitore si prende tutto” cantavano un po’ di tempo fa gli ABBA, e la massima ha il suo valore eterno anche nell’appena conclusosi Rally Adriatico, penultima tappa del CIR 2018. Umberto Scandola e Guido D’Amore, il binomio Skoda Italia a bordo della Fabia R5, vince infatti la prova e conquista anche il comando della classifica piloti, anche se per un soffio, alla pari della sua formazione che sempre per pochi centesimi balza in vetta tra i costruttori. Si tratta della sesta vittoria in carriera per l’equipaggio nella tappa di Cingoli, nel Maceratese.

“Siamo stati bravi a tenere alta la concentrazione”

Scandola aveva dichiarato di avere un ottimo feeling con gli sterrati di una prova che ama molto, una corrispondenza di amorosi sensi con il Rally Adriatico è stata ancora una volta ripagata, con il comando della classifica assoluta partita dalla fine della prima giornata sino al mantenimento della leadership per tutte e nove le PS del giorno successivo, che ha deciso le sorti della gara. Una performance che spazza via le difficoltà sulla terra del San Marino Rally di quest’anno, parzialmente superate con una notevole rimonta, e il ritiro prematuro al successivo Rally di Roma Capitale, su asfalto.
Adesso Scandola e D’Amore, in virtù anche del coefficiente maggiorato della tappa, sono in cima tra gli equipaggi del CIR con 57,5 punti contro i 57 tondi di Paolo Andreucci ed Anna Andressi e i 52 di Simone Campedelli e Tania Canton (secondi classificati all’Adriatico), mentre Skoda guida tra i costruttori con 103,5 punti a fronte dei 102 di Ford e i 67 di Peugeot.
Anche la Fabia R5 ha dato prova, in sostanza, di essere la vettura da battere, dato che non ha avuto grossi problemi neppure quando ha dovuto spazzare la strada partendo per prima sabato. Pleonastico dire che Scandola sia al settimo cielo, come conferma nelle dichiarazioni ufficiali post gara, ma la mente è già rivolta al gran finale in casa del pilota, ovvero al Rally Due Valli di ottobre. «Ci voleva proprio. Dopo tanto lavoro svolto negli ultimi mesi assieme al team e ai nostri partner tecnici è arrivata una bellissima vittoria che ci porta al comando del Campionato. Quest’anno l’Adriatico è stato ancora più impegnativo che in passato perché abbiamo lottato contro avversari molto competitivi e il ritmo è stato sempre tiratissimo. Solo attaccando in ogni curva, prova dopo prova, ci ha permesso di conquistare decimi preziosi fondamentali quando i distacchi minimi non permettevano nessun tipo di calcolo. Siamo stati bravi a tenere alta la concentrazione senza commettere nessun errore che avrebbe potuto compromettere il risultato finale e la stagione stessa.
Adesso assieme ai ragazzi di S.A. Motorsport ci godiamo questo risultato – conclude Scandola – ma già dalle prossime ore ci metteremo a lavorare per l’ultima gara del campionato. Anche quest’anno ci giocheremo nella gara di casa il Campionato Italiano Rally».

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