WRC | Rally Italia Sardegna 2021, shakedown: miglior tempo per Neuville davanti a Tanak

Sul podio anche Suninen

Si è disputato stamattina lo shakedown che inaugura il Rally Italia Sardegna 2021: ecco come è andata
WRC | Rally Italia Sardegna 2021, shakedown: miglior tempo per Neuville davanti a Tanak

Il Rally Italia Sardegna comincia il suo lungo fine settimana con lo shakedown di Loiri Porto San Paolo da 2,89 km che si è disputato stamattina, e che ha dato un primo assaggio agli equipaggi degli sterrati che affronteranno da domani, quando la gara vera e propria entrerà nel vivo.

Doppietta Hyundai nello shakedown

Il quinto appuntamento del WRC 2021 riporta l’evento ad Olbia, come si nota anche dalla stessa location gallurese dello shakedown, non più la Olmedo degli scorsi anni quando la base era Alghero (ma dalla cittadina catalana verrà dato il via oggi alle ore 19:00). Tutti gli equipaggi hanno montato sulle proprie vetture le Pirelli Scorpion KX hard, giacché queste ultime sono fornite in misura maggiore rispetto alle soft: a svettare nella lista dei tempi dopo quattro giri Thierry Neuville, che nel suo ultimo passaggio fissa un riscontro cronometrico finale pari a 1:50.7, e che domani partirà per terzo sulla strada su tracciati «non lisci come in Portogallo», come ha dichiarato il belga. Dietro di lui, a nove decimi di secondo di ritardo, il compagno di squadra in Hyundai Motorsport Ott Tanak, migliore dello shakedown dopo i primi tre giri e che dimostra assieme al belga la volontà della squadra di raddrizzare la barra del campionato (dove sono indietro di 37 punti rispetto a Toyota Gazoo Racing nella classifica costruttori) dopo un non esaltante Rally di Portogallo.

Suninen sul podio, quarto Ogier davanti a Sordo

Spicca poi il terzo posto di Teemu Suninen, che a seguito degli ultimi due appuntamenti del WRC in cui ha ceduto la propria Ford Fiesta WRC al compagno di team Adrien Fourmaux, torna sulla vettura di vertice e realizza un crono a 1 secondo di ritardo da Neuville. Il pilota di M-Sport migliora nettamente i propri tempi al quarto ed ultimo giro, pur dovendo gestire la vettura per la prima volta con i Pirelli da sterrato (in Portogallo, ricordiamo, correva con la Fiesta Rally2).

Dietro al già secondo classificato al Rally Italia Sardegna 2019 troviamo poi Sébastien Ogier, con un ritardo di 1,2 secondi. Il francese di Toyota Gazoo Racing, che abbiamo pure sentito ieri, fissa il miglior tempo nei primi due giri, per poi migliorarsi nel terzo. Quinto posto per il vincitore delle ultime due edizioni del Rally Italia Sardegna, ovvero Dani Sordo, a 1,6 secondi di ritardo dal compagno di squadra Neuville, mentre al sesto si piazza il trionfatore del Rally di Portogallo 2021 Elfyn Evans, ad un solo decimo di secondo dallo spagnolo con cui ha duellato per la vittoria sulle strade lusitane.

Imprevisto per Rovanpera

Settimo, con lo stesso ritardo del compagno di team Evans, Kalle Rovanpera, che se l’è vista di nuovo brutta (dopo i forfait e le sfortune dei precedenti Rally di Croazia e Portogallo) non partendo stamane al primo giro dello shakedown, dirigendosi invece al parco assistenza. La causa un problema tecnico alla Toyota Yaris WRC non meglio precisato, un po’ come è avvenuto nella penultima giornata del Portogallo (in quel caso, probabilmente un danno alla sospensione tale da compromettere in maniera seria la vettura); il presunto guasto è stato poi risolto, consentendo al finnico di completare tre giri.

Ostberg migliore nel WRC2

Ottavo Gus Greensmith a 2,1 secondi di ritardo, unico tra i piloti oggi a montare cinque hard anziché sei. Il britannico di M-Sport, ricordiamo, sta affrontando il Rally Italia Sardegna eccezionalmente con Stuart Loudon alle note, al posto di Chris Patterson (che tornerà nel prossimo appuntamento). Nono il campione del mondo di Super Rally, come lo ha beffardamente ribattezzato il team principal di Hyundai Motorsport Andrea Adamo a proposito dei suoi continui ritiri, ovvero Pierre-Louis Loubet, che conclude con la sua Hyundai i20 Coupé WRC a 4,3 secondi di ritardo. Infine decimo Takamoto Katsuta per Toyota, con 4,5 secondi di gap.

Tra le WRC2, miglior tempo nello shakedown per Mads Ostberg, a tre decimi di vantaggio su un Fourmaux che nello scambio con Suninen riprende la Fiesta Rally2. Buon terzo tempo per Sean Johnston, come Ostberg a bordo della Citroen C3 Rally2. Infine, nel WRC3 è Nicolas Ciamin a realizzare il miglior riscontro cronometrico, sempre su C3.

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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