WRC | Evans, Lappi, Sordo: si accende l’intrigo del mercato piloti per il 2022

M-Sport e Toyota impegnate nei contatti

Pare che si siano aperte delle discussioni e dei contatti per definire le squadre per il WRC 2022: Toyota e M-Sport impegnate a definire i loro team dopo la mosse di Hyundai che ha rinnovato Tanak e Neuville
WRC | Evans, Lappi, Sordo: si accende l’intrigo del mercato piloti per il 2022

Mentre sta prendendo il via il quinto round del WRC 2021, ovvero il Rally Italia Sardegna, dal parco assistenza di Olbia tiene banco la questione del mercato piloti e delle formazioni per il prossimo anno.

Hyundai spiazza tutti ed apre il valzer dei piloti

Hyundai Motorsport ha scosso l’ambiente scoprendo subito le sue carte, rinnovando il contratto di Ott Tanak e Thierry Neuville, entrambi in scadenza ed entrambi pedine importanti nello scacchiere delle trattative per il WRC 2022; sistemati questi due, i sedili liberi iniziano già a scarseggiare così come i piloti liberi. Uno dei soggetti del desiderio e potenziale motivo di contendere tra i team resta sicuramente Elfyn Evans, che è ancora tutto da vedere se rinnoverà con Toyota Gazoo Racing (dalla squadra sperano di confermare in blocco tutti, anche Sébastien Ogier che, come ha confermato ulteriormente ai nostri microfoni mettendo a tacere voci di un proseguimento della carriera a tempo pieno, nel WRC 2022 correrà solo in alcune gare selezionate).

Il destino di Evans 

Se Kalle Rovanpera è dato per rimanere in squadra, il gallese invece sembra occupare una posizione meno solida. Ad AutoSport Evans ha detto di non voler attendere a lungo, sino a dicembre, per sapere se rimarrà in Toyota o meno.«Siamo stati così impegnati con questi ultimi eventi [del WRC] consecutivi», ha spiegato. «È stato molto difficile concentrarsi troppo sulla parte relativa ai contratti in questo momento. Penso che normalmente sarebbe abbastanza prematuro per parlare di questo genere di cose, ma ovviamente Ott e Thierry hanno fatto le loro mosse abbastanza presto. Naturalmente è nell’interesse di tutti andare avanti con i regolamenti 2022 [riferendosi alla rivoluzione ibrida che si aprirà nel Mondiale dal prossimo anno, ndr], immagino che le discussioni avverranno prima del normale, ma in questo momento ho cercato di concentrarmi su questi due eventi [Rally Italia Sardegna ed il successivo Safari Rally, ndr] e forse dopo possiamo pensare un po’ di più alle questioni contrattuali».

M-Sport “considera tutte le opzioni”

Il punto è che la nuova era ibrida che si aprirà dal 2022 potrebbe resettare i rapporti di forza tra Hyundai Motorsport, Toyota Gazoo Racing e M-Sport. Soprattutto quest’ultima viene data come potenziale sorpresa per il prossimo anno, visto la loro storia che dimostra una forte ricettività nei cambiamenti tecnologici nel WRC, come avvenne nel 2017 quando si aprì l’epoca delle attuali World Rally Car Plus, con il campionato che fu vinto proprio da M-Sport. Inoltre il team britannico è stato il più lesto nel mettersi al lavoro sulla nuova Ford Rally1 ibrida, anticipando il resto della concorrenza. Non a caso per questa squadra sono iniziate ad arrivare le prime autocandidature, alcune già da tempi non sospetti come quella di Andreas Mikkelsen. «Sarebbe sciocco affermare che non stiamo considerando tutte le opzioni», ha spiegato ai colleghi di DirtFish Richard Millener, team principal di M-Sport. «Due di loro [Neuville e Tanak, ndr] non sono più disponibili, questo è certo, quindi restano altre opzioni. Elfyn sarebbe fantastico, si dice che voglia continuare con la Toyota […] e ha una squadra costruita intorno a lui che è straordinaria. Sarebbe bello averlo di nuovo in squadra [dove il gallese ha passato gran parte della sua carriera nel WRC prima di Toyota, ndr], ma è una gran bella domanda capire se tornerà, e penso che sia chiaro dalla stampa cosa vuole fare Séb, ovvero, ancora una volta, rimanere con la squadra. Quindi alcune delle opzioni per questo tipo di piloti sembrano difficili da praticare, ma ce ne sono molti altri là fuori che potrebbero essere presi in considerazione e verificarne l’interesse: quindi non voglio rivelare troppo ovviamente, ma parliamo con tutti quelli che possiamo per capire cosa si può fare. Non credo che in questo momento siamo in grado di dire altro».

Forse Millener ed M-Sport hanno in realtà qualcosa in mano, ma preferiscono tenere al momento le cose in sordina. È una ipotesi poco concreta, comunque, ma sta di fatto che bisogna sistemare il più presto possibile la squadra 2022 affinché possa subito lavorare con la nuova Rally1. Il team punta comunque su un pilota di alto livello, un P1 per intenderci, come da desiderata dello stesso amministratore delegato Malcom Wilson. Ci sono poi altri due nomi forti in ballo per il prossimo anno, ovvero Esapekka Lappi e Dani Sordo. E qui torniamo a Toyota.

Lappi, Sordo e i contatti con Toyota

Il primo è ripartito nel WRC2 dopo la chiusura della sua esperienza con M-Sport alla fine della scorsa stagione. Il finnico, accasatosi con l’italiana Movisport, a bordo della Volkswagen Polo GTi R5 sta dimostrando un ottimo livello di competitività, vincendo le due gare in cui è stato schierato ad oggi e portandosi in classifica molto vicino all’attuale leader del WRC2, Mikkelsen. Sordo negli ultimi due anni con Hyundai ha dato prova di essere un ottimo uomo squadra, vincendo per due volte di fila il Rally Italia Sardegna e, se inserito in maniera giusta, avere inoltre le potenzialità di essere anche un team leader. Tuttavia, si dice che dal prossimo anno Adamo possa considerare sulla terza i20 N Rally1 un pilota fisso tutto l’anno, e non a rotazione come avviene ora, e le quotazioni di Sordo e dell’altra terza guida Craig Breen calerebbero davanti all’ascesa di Oliver Solberg, che potrebbe ambire ad una promozione in squadra.

Una delle destinazioni per Lappi e Sordo potrebbe essere eventualmente Toyota (dove il finnico ha corso tra il 2017 e 2018), ma tutto dipenderà anche dal numero di rally che Ogier affronterà il prossimo anno con la GR Yaris Rally1. «Se vuole fare un numero molto ridotto di rally, diventa piuttosto complesso coprire quella vettura [con un altro pilota] negli altri rally. Se invece vuole fare quasi la metà delle gare allora le cose diventeranno molto più facili», ha dichiarato a DirtFish il direttore tecnico di TGR Tom Fowler. «Il numero di piloti con cui dobbiamo parlare dipende in qualche modo da Séb e da quanti e quali rally desidera fare».

Nel caso, Sordo potrebbe essere un ottimo pilota sostituto, ma Fowler ribatte di non aver intenzione alcuna di «dire se si tratta soltanto di voci oppure no». Con Lappi, riporta sempre DirtFish, pare ci siano stati comunque dei primi approcci. Ma bisognerà poi vedere se il finnico sarà interessato ad un eventuale ruolo part-time.

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

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