WEC | 4 Ore di Shanghai, Qualifiche: sorpresa Rebellion davanti a Ginetta

Toyota solo quarta

Toyota è stata spodestata dal trono: Rebellion in pole position a Shanghai per il terzo appuntamento del FIA WEC.
WEC | 4 Ore di Shanghai, Qualifiche: sorpresa Rebellion davanti a Ginetta

Per la prima volta dopo diversi anni non è una vettura ibrida a imporsi nelle qualifiche del FIA World Endurance Championship: infatti, Rebellion conquista la pole position con Bruno Senna e Gustavo Menezes, davanti alla Ginetta di Charles Robertson e Michael Simpson. Solo quarta la prima Toyota.

La cronaca delle qualifiche: LMP1

Era dal via della prima stagione 2012 del rinnovato Mondiale a Sebring che non si vedeva una LMP1 non ibrida davanti a tutti, e la squadra svizzera festeggia così un risultato importantissimo, essendo anche la prima affermazione di sempre. Senna e Menezes hanno segnato un tempo medio di 1’45”892, precedendo di oltre 1”2 le due Ginetta che inseguono. I britannici sembrano essersi risollevati dopo i problemi patiti nel precedente round del Fuji, piazzando le proprie auto al 2° e al 3° posto. Chi ha invece sofferto è la Toyota, penalizzata pesantemente dal nuovo ‘success ballast’ rallentandole di oltre 5” rispetto allo scorso anno, 2”7 se guardiamo alle prestazioni in Giappone. Ai giapponesi è stato ristretto il quantitativo di energia disponibile, oltre alla diminuzione del diametro dei ristrettori del flusso di carburante, che impediscono di dare loro il massimo e maggior difficoltà nei sorpassi delle vetture GT e LMP2.

La cronaca delle qualifiche: LMP2, LMGTE Pro & Am

Parlando proprio dei secondi prototipi, Cool Racing si confermano dopo le ottime prove libere centrando la partenza dal palo. Nicolas Lapierre e Antonin Borga partiranno davanti al Jackie Chan DC Racing e a United Autosport. Poco distanti dalla vetta i nostri di Cetilar Racing, undicesimi assoluti e sesti di classe. In fondo al gruppo il Racing Team Nederland, che ha percorso un solo giro con Nyck de Vries.

Giro pazzesco quello di Kevin Estre, unico ad avvicinarsi al muro dell’1’59” con la propria Porsche ufficiale. Il tempo del francese, sommato a quello del compagno Michael Christensen che non è stato particolarmente veloce, gli ha concesso loro la pole tra le LMGTE Pro, davanti alle due Aston Martin e alle due Ferrari. Ultima la seconda Porsche. Infine, Team Project 1 davanti a tutti tra le Am, con Matteo Cairoli scatenato e ben più veloce dello stesso Christensen e di Gianmaria Bruni.

FIA World Endurance Championship – 4 Hours of Shanghai, Qualifiche: classifica

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