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CIR | Sprint vincente di Craig Breen: è suo il Rallye Sanremo 2019. Campedelli, occasione persa

Colpo di scena nel finale del Sanremo

Finale spettacolare al Rallye Sanremo 2019: Craig Breen conquista la vittoria beffando Simone Campedelli, leader per quasi tutta la gara. I dettagli con la top ten
CIR | Sprint vincente di Craig Breen: è suo il Rallye Sanremo 2019. Campedelli, occasione persa

Il debuttante nel Campionato Italiano Rally Craig Breen ha conquistato il giusto feeling con il Tricolore: a lui va infatti la vittoria al Rallye Sanremo 2019, seconda prova del CIR. L’irlandese già nel WRC, a bordo della Skoda Fabia R5 con Paul Nagle alle note, combatte corpo a corpo con un Simone Campedelli in formissima, ma quest’ultimo viene poi beffato praticamente sul filo di lana, visto che l’equipaggio di Metior Sport certifica la propria vittoria al Sanremo solo dopo l’ultima prova speciale.

La battaglia tra Breen e Campedelli al Rallye Sanremo

Il già dominatore dello shakedown di venerdì Craig Breen, infatti, riesce ad interrompere il regno di Campedelli e Tania Canton, l’equipaggio Orange1 Team M-Sport a bordo della Ford Fiesta R5 che aveva dominato gran parte del round nel Ponente ligure, nell’ultima PS di Testico – Colle d’Oggia, la più lunga del programma con i suoi 34,45 km.

Simone Campedelli aveva chiuso la prima giornata, quella di ieri, ottenendo la leadership cementata dopo il primo giro della San Romolo, ultima PS di venerdì. Se avevamo lasciato Giandomenico Basso alla conquista della prima speciale spettacolo di Porto Sole, dopo un interlocutorio cambio della guardia in vetta con Craig Breen che ottiene il miglior tempo nella PS2 di Vignai e contestualmente il primato nella assoluta, il pilota originario di Cesena nella PS3 di Bignone scalza l’irlandese e assume il comando della generale che poi non ha più mollato quasi sino alla fine.

Campedelli era partito comunque bene, dalle posizioni del podio nelle prime due speciali, ma poi riesce ad ottenere cinque scratch tra ieri ed oggi dominando soprattutto la fase in notturna e confermandosi anche nella mattinata odierna e nel piovoso pomeriggio con le ultime prove da disputare. «Non siamo partiti al 100% e non avevamo il ritmo giusto, – aveva dichiarato il pilota Ford M-Sport prima dell’ultima PS – sulla prima prova ho commesso anche una piccola sbavatura che ci è costata qualche secondo ricuperato sull’ultima speciale. Da qui in avanti bisogna guidare bene senza fare ragionamenti di classifica». Con il senno di poi forse era meglio farli, giacché Craig Breen nella PS conclusiva batte Campedelli affibbiandogli un distacco di 15,3 secondi nella prova e 4,3 nella classifica assoluta. Erano 11 i secondi che dividevano l’irlandese dall’impresa di scalzare l’avversario, prima dell’ultima speciale.

Per comprendere la portata di una beffa clamorosa nei confronti dell’equipaggio di Orange1, vi facciamo notare che il duo di Metior Sport aveva dimostrato anch’esso una buona consistency, mantenendosi dalla PS3 alla PS9 sempre in seconda posizione assoluta e conquistando in questo lasso di prove sempre i secondi migliori tempi. Sornioni, alla fine Breen e Nagle piazzano il takedown da ko nei confronti di Campedelli con un tempo sontuoso, con l’irlandese che si presenta al traguardo addirittura commosso per la sua impresa. Per Skoda, tra l’altro, si tratta del secondo successo consecutivo quest’anno nel CIR dopo quello con Basso al Ciocco. Il tutto senza un impegno ufficiale nel Tricolore da parte della casa ceca.

In ogni caso Campedelli può consolarsi con la classifica piloti del CIR 2019, in cui si ritrova secondo ad un solo punto di distanza dal leader Basso. Ford sempre stabile tra i costruttori.

La top ten del Rallye Sanremo 2019

Al terzo posto del Rallye Sanremo 2019 troviamo appunto Giandomenico Basso, con Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia R5 di DP Autosport. Abbiamo detto che il vincitore del Rally Il Ciocco aveva conquistato pronti via la PS1, grazie anche ad un ottima intuizione per le gomme, la cui scelta è stata un fattore decisivo per molti equipaggi vista la variabilità del tempo che via via trasformava gli asfalti e la loro percorribilità. Sempre stabile sul podio assoluto durante questi due giorni di gara, Basso però si è dimostrato un passo indietro rispetto a Campedelli e Breen, e conclude con un distacco abbastanza consistente dal primato, ovvero 32,9 secondi.

Giù dal podio le ambizioni Citroen con la coppia Luca Rossetti ed Emanuela Mori, a bordo della C3 R5. Pur fiducioso nei confronti della vettura, come aveva dichiarato alla vigilia, il tre volte campione europeo rally anche nella seconda prova del CIR non riesce a scatenare il potenziale dell’auto che rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria: evidentemente c’è ancora da lavorare da parte dei tecnici per ottenere il miglior set-up possibile per il Tricolore. «Stiamo faticando e le condizioni che stiamo affrontando non le abbiamo ancora raccolte nei test svolti», parole e musica di Rossetti prima di affrontare l’ultima PS. Un minuto tondo il gap finale da Breen.

Dopo aver accarezzato una vittoria al Ciocco poi sfuggitagli come un gatto, Andrea Crugnola aveva su di sé le attenzioni rivolte a chi poteva far potenzialmente saltare il banco, forte anche di una Volkswagen Polo GTI R5 che ben sta figurando nelle competizioni rally, anche mondiali, di questa stagione. Ed invece il varesino guidato da Pietro Ometto si deve accontentare del quinto posto, a 1:17.9 dal primato.

Le altre cinque posizioni della top ten finale sono presidiate da ben quattro Skoda Fabia R5, a cominciare dal sesto posto occupato a sorpresa dal francese Jean-Baptiste Franceschi, già tra i protagonisti del WRC3 l’anno scorso; segue poi il settimo di Rudy Michelini, che riesce a riscattare la prova del Ciocco e conquista il primo posto nella Categoria Asfalto, l’ottavo di Łukasz Habaj (che ricordiamo autore, qualche settimana fa, del colpo grosso nel primo appuntamento dell’ERC al Rallye delle Azzorre) ed il decimo di Giacomo Scattolon. Al nono posto l’unica vettura non Skoda presente in queste cinque posizioni finali della top ten, ovvero la Volkwagen Polo di Giacomo Scattolon.

Gli altri risultati al Rallye Sanremo 2019

Per quanto riguarda il CIR Due Ruote Motrici si conferma ancora una volta l’equipaggio ufficiale Peugeot Italia formato da Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, che tra l’altro debuttavano proprio a Sanremo. Ed esattamente come al Ciocco si classifica nel 2RM dietro al giovane duo seguito da Paolo Andreucci la Ford Fiesta R2 di Luca Panzani e Francesco Pinelli. Concede una replica anche Fabio Poggio, che vince il suo secondo appuntamento consecutivo al Suzuki Rally Cup, mentre Davide Nicelli primeggia nel Peugeot Competition con la 208 R2.

Rallye Sanremo 2019: classifica assoluta finale

1. Breen-Nagle (Skoda Fabia R5) in 1:40’42.3;

2.Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) in 4.3;

3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 32.9;

4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 1’00.0;

5. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 1’17.9;

6. Franceschi-Haut Labourdette (Skoda Fabia R5) a 2’53.1;

7. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 4’07.0;

8. Habaj – Dymurski (Skoda Fabia R5) a 4’40.0;

9. Rusce-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) a 5’15.5;

10. Scattolon-Nobili (Skoda Fabia R5) a 5’48.5.

CIR 2019: le classifiche dopo il Rallye Sanremo

CLASSIFICA CIR ASSOLUTO: Basso 25; Campedelli 24; Breen 23; Rossetti 18.

CLASSIFICA CIRA: Michelini 24; Rusce 20; Albertini 21; Gilardoni 14.

CLASSIFICA CIR COSTRUTTORI: Ford 24; Citroen Italia 18.

CLASSIFICA CIR JUNIOR: Pollara 15; Bernardi 12; Vita 10.

CLASSIFICA CIR DUE RUOTE MOTRICI: Ciuffi 30; Panzani 24; Nicelli 20.

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