WRC | Oliver Solberg offre un giro sulla Hyundai i20 WRC a suo padre Petter [VIDEO]

Subito dopo il Rally Alba

Concluso il Rally di Alba, sulle strade di campagna in provincia di Cuneo Oliver Solberg ha portato il padre Petter a fare un giro sulla Hyundai i20 Coupé WRC
WRC | Oliver Solberg offre un giro sulla Hyundai i20 WRC a suo padre Petter [VIDEO]

Il piroclastico Andrea Adamo ha colto l’occasione del Rally di Alba per riunire una celebre coppia padre-figlio del rallismo internazionale per una particolare esperienza sulla i20 Coupé WRC: il team principal di Hyundai Motorsport ha approfittato infatti della presenza di Oliver Solberg per fargli fare un giro sulla World Rally Car assieme al padre, il già campione del mondo rally Petter.

Le esperienze di Oliver Solberg sulla Hyundai i20 WRC Plus

Sappiamo che il 19enne è entrato in squadra quest’anno per gareggiare con la i20 R5 nel WRC2, ma a partire dall’Arctic Rally Finland (disputato a febbraio come secondo round del Mondiale) il figlio d’arte ha avuto la possibilità di correre anche sulla WRC Plus: prima uscita sulle nevi finniche molto convincente, e quindi Adamo ha concesso al pilota – sempre con l’obiettivo dichiarato di fargli fare esperienza e farlo divertire al tempo stesso, ma è chiaro che queste sono le prove generali per inserirlo in futuro nella squadra ufficiale in corsa nel WRC – una ulteriore chance al Rally Italia Sardegna, dopo aver affrontato il Portogallo (ed anche il nostro Sanremo) sulla i20 R5. Peccato però che, essendo stato a contatto con il padre Petter colpito dal Covid, il ragazzo assieme alla famiglia Solberg è stato costretto alla quarantena dopo l’appuntamento su terra lusitana, saltando la Sardegna.

Tutto poi risolto, nel senso che il campione mondiale rally 2003 è guarito dal virus e l’isolamente in quel del Portogallo è terminato per tutti loro. Quindi Oliver ha potuto partecipare al Rally di Alba, appuntamento del Campionato Italiano WRC dove è ormai tradizione vedere schierate anche le i20 Coupé WRC Plus nell’evento che è praticamente di casa per il piemontese Andrea Adamo. Il giovane pilota ha potuto così provare la World Rally Car per la prima volta su asfalto pure, vincendo la speciale categoria #RAPlus davanti al compagno di squadra e sulla stessa vettura Ott Tanak (anche se quest’ultimo ha perso il primo posto finale per via di una penalità a seguito di un ritardo ad un controllo orario, se vogliamo dirla tutta).

Oliver e Petter Solberg sulla Hyundai i20 WRC Plus

Finito il rally, il giorno dopo Adamo ha proposto quindi ad Oliver un giro con suo padre Petter sul sedile del passeggero: partenza dal Ristorante Luna nella zona di Sinio, in provincia di Cuneo, e poi via sulle strette stradine di campagna lì vicino. Location e percorso che hanno fatto inoltre da teatro alla Hyundai Co-drive Experience Rally dello scorso anno sempre subito l’Alba, e alla quale avevamo partecipato pure noi salendo sulla i20 WRC guidata da Thierry Neuville.

Petter Solberg: “All’inizio ero terrorizzato”

Tornando ai Solberg, Petter ha così commentato la sua esperienza da copilota assieme al figlio, come riporta DirtFish: «Per i primi 300 metri, non lo so. Ero… beh, ero un un po’ spaventato [detto però in maniera più colorita, ndr]. Onestamente, non sapevo cosa potessero fare queste auto sull’asfalto. L’aerodinamica era così impressionante, ma anche il modo in cui Oliver la poteva usare. Quando guidi una vettura su asfalto, ci vuole tempo per capire come funziona l’aderenza aerodinamica, ma per quei primi 300 metri? Beh, ero sconvolto. Dopodiché, la strada si è un po’ aperta e non era più così stretta». Comprendiamo benissimo la stato d’animo vissuto dal campione WRC, visto che quelle stradine sono effettivamente strette ed impervie, come abbiamo potuto testare noi stessi lo scorso anno. «È stato molto divertente e piuttosto emozionante guardare ed avere papà con me al lavoro!», ha invece commentato un raggiante Oliver.

Infine, sulla prestazione del giovane pargolo, Petter Solberg ha poi aggiunto: «Quando pensi che Oliver ha così poca esperienza con l’auto su asfalto, è stato davvero impressionante. E anche la i20 era fantastica. Devo dire che Adamo mi ha spinto molto ad andare. Oliver glielo aveva chiesto e lui mi diceva che avrei dovuto fare un giro, ma non ne ero così sicuro. È stato bello. […]. È bello sedersi accanto a tuo figlio e vedere cosa può fare. Sono felice per quel momento. A parte i primi 300 metri».

Crediti Immagine di Copertina e Video: Youtube Oliver Solberg

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