CIRT | Stephane Consani, dominatore del Rally Italia Sardegna (e del Tricolore Terra, per ora)

Bis stagionale per Consani

Dopo aver vinto all'Adriatico, Stephane Consani firma il successo anche al Rally Italia Sardegna. Sul podio anche Scandola e Marchioro
CIRT | Stephane Consani, dominatore del Rally Italia Sardegna (e del Tricolore Terra, per ora)

DA ALGHERO – Sei anni dopo la sua ultima partecipazione al Rally Italia Sardegna, sponda WRC3, Stéphane Consani torna a gareggiarvi, questa volta nel Campionato Italiano Rally Terra. E rispetto all’altra volta, il francese navigato da Thibault De La Haye su Skoda Fabia R5 sbaraglia la concorrenza e vince tra i terraioli di casa nostra.

L’affermazione di Consani al Rally Italia Sardegna

A coronare il tutto, il fatto che si tratti della seconda affermazione stagionale nel CIRT dopo il successo a sorpresa al precedente Rally Adriatico, che ha aperto la stagione. Ma ormai possiamo bellamente evitare di parlare di sorpresa, visto che Consani ha ottenuto un trionfo dominando la classifica di categoria dall’inizio alla fine delle nove tappe previste per il Tricolore Terra, superando a tratti anche i blasonati colleghi del CIR. Inoltre parliamo del Rally Italia Sardegna, prova dal coefficiente 1,5 nonché durissima come nella prima tappa di ieri, che ha messo in croce equipaggi dalle WRC Plus sino alle R2.

Consani e De La Haye fortificano così la propria leadership nella classifica del CIRT 2019, vincendo tra l’altro le prime quattro PS e godendo di un vantaggio tale (all’incirca un minuto) da poter proseguire la propria gara limitandosi a controllare e nulla più.

I piazzamenti del CIRT al Rally Italia Sardegna

Dietro all’equipaggio della scuderia Project Team sulla Fabia R5 con gomme Pirelli e preparata da Erreffe Team Bardhal, si piazza la coppia formata da Umberto Scandola e Guido D’Amore, alla loro prima uscita con i colori dello Hyundai Rally Team Italia e capaci di portarsi in seconda posizione dimostrando una interessante crescita rispetto alle prestazioni ottenute al Rally Adriatico. Ma il duo sulla Hyundai i20 R5 approfitta anche della foratura avvenuta nell’ultima prova speciale alla Fabia R5, gommata Yokohama, con a bordo Nicolò Marchioro e Marco Marchetti. L’equipaggio del team RB Motorsport, se non ci fosse stato questo imprevisto, avrebbe occupato la piazza d’onore dietro Consani, pur non avendo il passo per superarlo. Anche Scandola, a dire il vero, è vittima di una foratura e pure una girata, ma questo è avvenuto all’inizio del programma, il che ha fatto sì che il veronese potesse recuperare ed ambientarsi al meglio con la vettura.

Giù dal podio gli Squarcialupi, Massimo e Giovanni, sulla Ford Fiesta R5, capaci di ottenere un ottimo quarto posto. Buono il confronto con una prova Mondiale anche per Luca Hoelbling, che deve rinunciare al proprio navigatore Mauro Grassi, infortunatosi già nello shakedown, e farsi dettare le note dal subentrante Federico Fiorini.

Luca Maspoli e Marco Menchini ottengono con la Mitsubishi Evo IX il sesto posto e il primato nel gruppo N. Settimi Mattia Codato e Christian Dinale su Lancer Evo X, vincitori per la seconda volta consecutiva nel nuovo format del Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici. Ottavo posto per Giuseppe Messori e Guido Pulici, sempre su Evo X. La top ten si chiude con Simone Barone Jr Baroncelli e Simona Righetti, che portano la loro Peugeot 208 R2 sul piazzamento più alto tra le vetture a due ruote motrici del Leone, e l’equipaggio di casa Andrea Gallu e Giuseppe Pirisinu, seguiti dall’altro duo sardo composto da Michele Liceri e Salvatore Mendola.

Si conclude anzitempo l’esperienza al Rally Italia Sardegna per Giacomo Costenaro e Justin Bardini, fuori strada con la Fabia R5 nella PS6, vanificando un potenziale podio e mancando il riscatto dopo il ritiro al Rally Adriatico. Difficoltà anche per Andrea Dalmazzini e Giacomo Ciucci, che piegano la ruota della loro Fiesta R5 dopo un salto effettuato nella medesima prova speciale.

Appuntamento ora tra un mese con il CIRT 2019, quando ritornerà il 12 e 13 luglio il San Marino Rally.

Rally Italia Sardegna 2019, classifica finale CIRT:

1. Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) In 1:41’18.6;

2. Scandola-D’amore (Hyundai i20 R5) a 47.8;

3. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) a 4’30.5;

4. Squarcialupi-Squarcialupi (Ford Fiesta R5) a 8’08.1;

5. Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5) a 9’06.0;

6. Maspoli-Menchini (Mitsubishi Evo IX) a 11’35.4;

7. Codato-Dinale (Mitsubishi Evo X) a 13’59.2;

8. Messori-Pulici (Mitsubishi Evo X) a 14’32.1;

9. ‘Barone Jr.”-Righetti (Peugeot 208 R2) a 17’20.4;

10. Gallu-Pirisinu (Peugeot 208 R2) a 26’19.6;

11. Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2) a 34’30.8;

CIRT 2019, Classifica dopo Rally Italia Sardegna

1. Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) 37,5pt;

2. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) 27 pt;

3. Scandola-D’amore (Hyundai i20 R5) 26pt;

4. Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5) 13pt;

5. Squarcialupi-Squarcialupi (Ford Fiesta R5) 12pt;

6. Andreucci-Briani (Peugeot 208 T16 R5) 10pt;

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