WRC | Rally Italia Sardegna 2020, prima mattinata: Sordo e Suninen si contendono la vetta, crisi per Tanak

Il resoconto dalla PS1 alla PS4

Ecco come sono andate le prime quattro prove speciali del Rally Italia Sardegna 2020
WRC | Rally Italia Sardegna 2020, prima mattinata: Sordo e Suninen si contendono la vetta, crisi per Tanak

DA ALGHERO – Il Rally Italia Sardegna 2020 comincia gettando un ponte all’edizione precedente, visto che farsi notare nelle prime posizioni di questa mattinata inaugurale sono Teemu Suninen, leader dopo le iniziali tre prove speciali, e Dani Sordo, che spodesta il finnico dopo la PS4: parliamo rispettivamente del secondo e primo classificato nella tappa italiana del WRC della passata stagione.

In generale, escludendo l’imprevisto del povero Esapekka Lappi e di cui parleremo nella cronaca qui sotto, M-Sport sta dando riprova dell’ottimismo mostrato prima della gara, mentre Toyota Gazoo Racing sta al momento conducendo in vantaggio il derby contro i rivali per il titolo Hyundai Motorsport. Per quanto riguarda questi ultimi, se è vero che Sordo sta avendo un passo eccellente ottenendo la leadership della mattinata, come se il feeling con il Rally Italia Sardegna fosse anche quest’anno speciale, Thierry Neuville arranca (per poi riprendersi un po’ nel finale) ma è soprattutto Ott Tanak ad avere la peggio: non parliamo di incidenti o imprevisti, ma di un vero e proprio deficit prestazionale. 

Rally Italia Sardegna 2020, la PS1

Si comincia quindi dalla novità del programma di quest’anno, inserita nell’ultima ridefinizione del percorso: parliamo della Tempio Pausania da 12,09 km, valida nel suo primo giro come PS1 e che solo per una minima parte riprende dei percorsi sfruttati dal rally nel lontano 2005, e che si svolge quasi interamente in discesa. A firmare il miglior tempo è stato Teemu Suninen, che proprio nell’edizione dello scorso anno regalò il podio a M-Sport, seguito a 12,4 secondi di ritardo dal compagno di squadra Esapekka Lappi, il quale però ha lamentato qualche problema di grip sulle strade con la sua Ford Fiesta WRC.

Strade che in questa PS1 sono strette, come è d’abitudine nell’evento sardo, e con alcune intersezioni: il vincitore uscente del RIS Dani Sordo la definisce «molto dura» ma archivia comunque il terzo miglior tempo, a solo un decimo di secondo da Lappi. Sébastien Ogier si posiziona quarto, rimarcando la difficoltà delle strettoie, seguito dai compagni di squadra Elfyn Evans e Kalle Rovanpera, che è potuto partire stamattina dopo la riparazione della sua Toyota Yaris WRC, danneggiata a seguito di una uscita fuori strada durante lo shakedown di ieri. Da notare che il giovane finnico, assieme al quarto pilota sulla Yaris WRC Takamoto Katsuta, è stato tra i pochi ad optare anche per le gomme hard, mentre tutti gli altri hanno scelto un set di medie.

Parte subito molto bene Oliver Solberg, migliore tra gli iscritti WRC3 in questa prova e settimo assoluto nei tempi, mentre è solo ottavo Thierry Neuville, che lamenta problemi di stabilità con la sua Hyundai i20 Coupé WRC. Chiudono la top ten Adrien Fourmaux, per M-Sport, migliore nel WRC2, seguito dal privato sulla i20 WRC Pierre-Louis Loubet. A sorpresa, Ott Tanak è undicesimo (persino dietro alcune R5!), seguito da Katsuta e da Gus Greensmith, sulla cui prestazione pesa una sbavatura che danneggia la parte posteriore sinistra della sua Fiesta WRC. Problemi per Mads Ostberg, la cui Citroen C3 R5 si ritrova solo con la trazione posteriore. 

Rally Italia Sardegna 2020, la PS2

Passiamo quindi alla PS2, la Erula – Tula 1, da 21,78 km, dove entriamo in una prova che invece non è inedita per i nostri equipaggi. In questa ostica speciale iniziano ad arrivare delle dolenti note per i piloti in gara: Lappi è costretto a fermarsi, con del fumo proveniente dal cofano della Fiesta WRC, mentre la Toyota Yaris WRC di Rovanpera stalla dopo dodici chilometri percorsi, per poi ripartire; stessa sorte per l’altra vettura giapponese di Katsuta, che ugualmente riparte. Va decisamente meglio a Sordo, che ottiene il miglior tempo seguito a 7,1 secondi da Suninen, il quale mantiene ancora la guida della classifica ma con lo spagnolo che lo insidia a 5,4 secondi di ritardo.

Ogier si mantiene in scia, seguito da Evans; risale di ben tre posizioni Neuville, mentre Rovanpera è sesto. Settimo un Greensmith in crescita anch’egli, che dimostra di avere la performance giusta al di là dell’impiccio nella prova precedente. Intanto un sempre più nero Tanak avanza di due posizioni nella classifica dopo la prova, in cui però non va oltre il nono tempo a 26,7 secondi dal compagno di squadra Sordo. Prosegue il calvario di Ostberg, costretto a fare i conti con una vettura a trazione posteriore (e ricordiamo che tra i due giri di stamattina non c’è la possibilità di tornare al parco assistenza).

Rally Italia Sardegna, la PS3

Riparte il giro dalla PS3, che ripropone una Tempio Pausania dal fondo meno compatto rispetto a stamane: miglior tempo per Evans, ma Suninen resiste al comando sebbene Sordo rosicchi 4 decimi di secondo all’avversario. A differenza degli ultimi due appuntamenti del WRC, i Toyota sembrano più in palla rispetto a Hyundai: per diretta ammissione di Neuville «la vettura sembra non andare» su queste strade. Ogier parla invece di una prova dalle condizioni «migliori» rispetto al primo giro, con effetti anche sulle loro prestazioni. Tanak invece non riesce ad uscire dal vicolo cieco in cui si è infilato, non andando oltre il tredicesimo tempo nella PS con 37 secondi di gap da Suninen.

Rally Italia Sardegna, la PS4

Infine, la prima mattinata del Rally Italia Sardegna 2020 si chiude con la PS4 della Erula – Tula 2, dove Sordo continua a mostrare la propria solidità, andando a prendersi il miglior tempo in prova e spodestando Suninen dalla vetta della gara. Il finnico pare abbia avuto qualche difficoltà, andando a perdere così 7,5 secondi dallo spagnolo. Neuville intanto segna delle prestazioni in crescita con la conquista del secondo miglior riscontro cronometrico, seguito da un Rovanpera anch’egli in forma. Uscita di strada per Katsuta, che mette a rischio così la sua prima giornata di gara, mentre Ogier si mantiene sul podio dopo questa mattinata, seguito a 6 secondi di distanza dal compagno di squadra Evans.

Nel WRC2 il mattatore di questo avvio di rally è sicuramente Adrien Fourmaux, saldo al comando davanti a Pontus Tidemand, dopo aver sottratto ad Ole Christian Veiby la vetta (il norvegese paga una foratura). Ostberg prende atto di una mattina proprio negativa, e non gli resta che ritornare con la coda tra le gambe al parco assistenza per rimettere in sesto la sua Citroen C3 R5. Infine Solberg continua a conservare senza problemi (o quasi, vista la girata nella prova precedente) il primo posto nel WRC3, ed entra nella top ten assoluta.

Una spiacevole notizia infine per i nostri colori rappresentati nel Junior WRC: Fabio Andolfi, al via già in svariate occasioni del Rally Italia Sardegna nonché portacolori di ACI Team Italia, non è partito stamane per problemi di salute. Nello shakedown di ieri la sua Ford Fiesta Rally4 ha accusato un guasto all’idroguida, a riprova di un weekend molto sfortunato per il savonese.

Ora si ritorna in parco assistenza, in attesa di riprendere nel pomeriggio con le ultime due prove speciali di oggi: qui la nostra guida al Rally Italia Sardegna 2020 con il programma completo.

Rally Italia Sardegna 2020, la top ten dopo la PS4

 

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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