WRC | Ecco il calendario 2021: dodici round tra conferme e novità, anche anti Covid

Entra la Croazia, confermata l'Estonia

Scopriamo tutte le novità del calendario del WRC 2021, con i dettagli e le date previste. Tra le altre cose, il Rally Italia Sardegna ritorna a giugno
WRC | Ecco il calendario 2021: dodici round tra conferme e novità, anche anti Covid

DA ALGHERO – In contemporanea con il Rally Italia Sardegna, attualmente in corso, si stanno sciogliendo diversi nodi legati al campionato WRC. Dopo l’inserimento ufficiale di Monza come ultimo round di quest’anno, finalmente è stato divulgato, di botto a fine giornata, il calendario 2021.

Panoramica sul nuovo WRC 2021

Anzitutto, il numero di gare previste: alla fine saranno dodici, con buona pace di quei team che puntavano a dieci per motivi di costi. Alla fine l’ha spuntata il WRC Promoter con una stagione che, a dispetto da quanto si potesse immaginare, sconfinerà diverse volte fuori dall’Europa. Ricordiamo che questa estate erano stati ufficializzati i primi nove round ad essere diramati, ovvero Monte Carlo, Svezia, Finlandia, Portogallo, Kenya, Spagna, Italia, Giappone e Australia. Questa lista in realtà è stata parzialmente smentita dal nuovo calendario, e alle prove rimaste si aggiungono alcune novità che aleggiavano nell’aria, oltre ad attesi ritorni in virtù della politica di rotazione degli eventi: inoltre la stagione conterà nove round in Europa e tre fuori dal vecchio continente, e vedrà un buco tra i primi due appuntamenti e i restanti dieci, nella speranza che l’escamotage possa essere utile per uscire dall’emergenza Covid. Ma andiamo con ordine.

I primi due round del 2021 e la pausa dovuta ai rischi Covid

Si comincia il 21-24 gennaio con l’inossidabile Rallye di Monte Carlo, la cui data e programma di gara erano già stati ufficializzati con largo anticipo (ma è ipotizzabile che, stante ancora la piaga del coronavirus, il percorso possa adeguarsi ai nuovi protocolli FIA per eventi più concentrati). In questi giorni poi è stata comunicato dagli organizzatori la data del successivo Rally di Svezia, ovvero 11-14 febbraio: archiviati questi due primi round tipicamente e tradizionalmente invernali, il WRC si fermerà per una inedita pausa sino ad aprile, per far sì che la pandemia possa nel frattempo perdere qualche colpo, affievolirsi, o che inizino ad entrare a regime le prime cure o vaccini. Così ha spiegato Jona Siebel, amministratore delegato del WRC Promoter, entrato in carica da pochi mesi: «Il Covid-19 ha colpito duramente gli eventi sportivi internazionali. Il WRC non è stato risparmiato, portando alla sfortunata cancellazione di diversi eventi nel corso del 2020 [ben otto, ndr]. Quindi, nello sviluppo del calendario 2021 del FIA World Rally Championship, abbiamo dovuto prendere decisioni pragmatiche e strategiche sull’impatto continuo sui viaggi globali del prossimo anno. Non potevamo programmare il fatto che ci fossero eventi a lungo raggio tali da svolgersi in modo sicuro per il pubblico, o per il nostro folto gruppo di personale viaggiante, fornitori, concorrenti e media, per i primi cinque mesi del 2021»: in questo lasso di tempo infatti, e come vedremo a breve, le gare si terranno tutte in Europa.

Entra la Croazia nel WRC. Il Rally Italia Sardegna torna a giugno

«È essenziale che i nostri organizzatori degli eventi siano pienamente impegnati a gestire i difficili controlli Covid-19 che possiamo aspettarci di essere ancora in atto l’anno prossimo, offrendo al contempo round di campionato di alta qualità», ha proseguito Siebel. Il 22-25 aprile quindi si riprende, e con una novità: il tanto vagheggiato Rally di Croazia entra infine nel calendario Mondiale. Trapelano inoltre i primi dettagli su questa gara, che avrà base a Zagabria e sarà su asfalto. A maggio sarà poi la volta del Rally del Portogallo, uno dei tanti eventi 2020 ad essere stati cancellati, mentre il 3-6 giugno il Rally Italia Sardegna tornerà nella sua abituale collocazione estiva (ed è un peccato, perché l’attuale edizione autunnale sta giovando di un tempo in realtà primaverile e condizioni più umane rispetto alla data canonica, ma tant’è).

Tornano Safari e Rally Estonia

A fine giugno avremo la riscossa del Safari Rally, atteso al ritorno nel WRC quest’anno e poi saltato anch’esso dopo una serie di tira e molla. Alla riproposizione del Mondiale in Africa dopo diciannove anni seguirà poi il Rally Estonia, promosso quest’anno nel campionato in extremis dopo la ridefinizione del calendario causa Covid e giustamente confermato, visto il grande successo organizzativo (e i milioni promessi a sostegno della manifestazione da parte del Governo baltico, ovviamente).

Rally in Gran Bretagna, si cerca la sede

Tra fine luglio ed inizio agosto si corre sugli sterrati del Rally Finlandia, simili a quelli estoni, mentre il 19-22 agosto sarà la volta del Regno Unito. Non si sa bene ancora quale sarà la nazione che ospiterà di preciso il rally, sino a qualche anno fa appannaggio del Galles: sono in corso le trattative tra WRC Promoter e Motorsport UK, federazione nazionale motorsportiva, per vedere chi potrà far da scenario alla gara (negli ultimi tempi circolava l’ipotesi Nord Irlanda, ma tutto dipende dai fondi messi a disposizione dal Governo). Prossimamente dovremmo saperne di più.

Riecco il Cile, la Spagna e il Giappone

La stagione si conclude con il ritorno del Rally del Cile, che diede forfait nel 2020 per turbolenze politiche e sociali (quando ancora il Covid non era neanche nello starnuto di un pipistrello), a cui seguirà il ritorno della Spagna, verosimilmente con il Rally di Catalogna, e con il Giappone, atteso anch’esso quest’anno e e riproposto undici anni dopo l’ultima apparizione nel WRC. Come si può notare, dalla lista diramata questa estate sparisce l’Australia, sicuramente delusa come tutta l’Oceania, visto che non c’è traccia neppure del Rally di Nuova Zelanda, che tanto per cambiare è uno degli eventi cancellati in questa stagione. 

Inoltre, perché non si sa mai nella vita, il WRC Promoter ha predisposto una serie di eventi di riserva, che comprende Turchia (alla fine niente riconferma per questo tostissimo appuntamento), Lituania con il Rally Liepāja, Belgio, la Grecia con l’attesa rinascita dell’Acropolis Rally, Argentina ed anche Monza.

WRC 2021, il calendario ufficiale

1. Monte Carlo : 21-24 gennaio
2. Svezia : 11-14 febbraio
3. Croazia : 22-25 aprile *
4. Portogallo : 20-23 maggio
5. Italia : 3-6 giugno
6. Kenya : 24-27 giugno
7. Estonia : 15-18 luglio *
8. Finlandia : 29 luglio – 1 agosto
9. Regno Unito : 19-22 agosto *
10. Cile : 9-12 settembre
11. Spagna : 14-17 ottobre
12. Giappone : 11 – 14 novembre

(*) Soggetto ad accordo

Crediti Immagine di Copertina: WRC.com

 

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