Il WRC2 al Rally Estonia: torna alla vittoria Mikkelsen, problemi per Ostberg, flop Hyundai

Il bilancio del WRC2 in Estonia

Facciamo il sunto finale sulla gara del WRC2 al Rally Estonia 2021 partendo dal ritorno al successo per Mikkelsen. Per gli altri, problemi e disastri
Il WRC2 al Rally Estonia: torna alla vittoria Mikkelsen, problemi per Ostberg, flop Hyundai

C’è chi è tornato alla vittoria nel WRC2 al Rally Estonia 2021, e c’è chi invece si è leccato le ferite: tra i primi festeggia Andreas Mikkelsen, che trascina la propria Skoda Fabia Rally2 Evo di Toksport WRT al successo – cosa che non accadeva dal Rallye di Monte Carlo, primo appuntamento della stagione 2021.

Il norvegese, che puntava con una certa sicumera a vincere ogni singolo appuntamento del WRC2 di quest’anno per poi ripresentarsi con un ottimo biglietto da visita nella categoria superiore del Mondiale 2022, era reduce invece da una sfilza di pessimi risultati, piegati da errori, sfortune, guai tecnici e ritiri. 

Il duello in Estonia tra Mikkelsen ed Ostberg

Le cose sono volte invece al meglio in Estonia, dove Mikkelsen conquista la leadership alla fine della giornata di venerdì, spodestando il suo principale rivale, ovvero Mads Ostberg. Quest’ultimo ha vissuto invece un fine settimana da incubo: forature, penalità e problemi tecnici alla Citroen C3 Rally2 lo hanno spinto sino ad un massimo ritardo di oltre 40 secondi, ed ogni volta che recuperava spuntava fuori un imprevisto a fargli perdere tempo prezioso. E così Mikkelsen si è involato verso la vittoria con 16,7 secondi di vantaggio sul rivale e connazionale norvegese, stabilizzandosi in vetta al WRC2 con 11 punti di vantaggio su Ostberg. «Vorrei ringraziare Toksport e Skoda per la fantastica vettura che mi hanno fornito e sono felice di poterli ripagare con la vittoria che tutta la squadra merita», ha commentato il vincitore di categoria in Estonia. «Il rally è stato molto duro e dovevamo essere intelligenti e concentrati per stare lontani dai guai».

I piazzamenti del WRC2 in Estonia

Torneremo su Ostberg, ma intanto diamo un rapido sguardo ai piazzamenti finali del Rally Estonia per quanto riguarda il WRC2. Toksport mette a segno un altro posto sul podio con Marco Bulacia terzo, a 28,6 secondi dal compagno di squadra. Finito fuori strada nella prima prova speciale dell’ultima giornata, il boliviano riesce a riprendersi poi il podio, davanti ad Adrien Fourmaux e a Tom Kristensson di M-Sport, rispettivamente quarto e quinto (abbiamo approfondito a parte la loro prestazione). Male Sean Johnston, ribaltatosi con la sua C3 Rally2 nella PS9 e costretto quindi al ritiro, e male anche Nikolay Gryazin, con il recente vincitore del Rally Liepāja cappottatosi anch’esso con la propria Volkswagen Polo GTI R5 di Movisport nella PS13 (peccato per lui, visto che stava lottando per un posto nel podio, a 27 secondi dalla vetta).

Disastro totale per Hyundai Motorsport

Malissimo invece la spedizione Hyundai Motorsport nel WRC2. Se gli equipaggi ufficiali sono riusciti a prendersi due piazzamenti sul podio assoluto, i piloti schierati sulle i20 R5 Jari Huttunen ed Oliver Solberg non sono riusciti ad arrivare invece al traguardo. Il finnico ha terminato la propria gara nella PS4 dopo essersi ribaltato, e in quella precedente la stessa sorte è toccata allo svedese. In entrambi i casi, le vetture erano talmente danneggiate da non poter proseguire. Huttunen ha commentato: «Volevamo molto di più questo fine settimana; di certo non ci aspettavamo di arrenderci, e non durante la prima vera giornata del rally. È molto frustrante essere costretti a lasciare la competizione, soprattutto quando la colpa è tua, ma può succedere quando cerchi la vittoria in un campionato intenso come il WRC2. Siamo arrivati ​​in una curva a destra, ma la traiettoria era un po’ larga e siamo scivolati via. […] Sono deluso per me e per la squadra, ma la nostra ambizione è chiara e la nostra velocità è stata dimostrata con le due vittorie nelle prove speciali. Ora guardiamo al nostro prossimo evento, l’Ypres Rally in Belgio, a metà agosto, dove cercheremo di riprenderci».

Solberg, che in questa stagione sta correndo in alcuni eventi anche con la i20 Coupé WRC e l’anno scorso vinse in Estonia nella categoria del WRC3, ha invece spiegato: «È un peccato dover rinunciare al Rally Estonia, un evento che mi piace molto. Sarebbe stato bello mostrare la velocità che abbiamo con la Hyundai i20 R5 questo fine settimana. Il team ha lavorato molto duramente con un sacco di sviluppo per portare la vettura agli standard. Purtroppo siamo atterrati dopo un salto, forse un po’ più duro del previsto, e il radiatore ha rilevato una perdita d’acqua. Ho ricevuto l’avviso di alta temperatura dell’acqua e ho fermato l’auto il più rapidamente possibile. Purtroppo il motore è stato danneggiato e non siamo stati in grado di continuare». «Queste sono lezioni importanti da imparare e ricordare», ha commentato laconicamente il team principal Andrea Adamo.

Ostberg avverte: “Se non si risolvono i problemi della Citroen C3 Rally non correrò al prossimo appuntamento”

E mentre Skoda Motorsport festeggia anche il successo strepitoso del campione europeo Alexey Lukyanuk, per la prima volta in gara con la Fabia Rally2 Evo ed eccezionalmente schierato nel WRC3 in Estonia dove ha primeggiato, altri si sono quindi leccati le ferite. Dicevamo di Ostberg, soddisfatto solo del suo ritmo e che ai microfoni di DirtFish ha puntato il dito contro dei possibili errori nello sviluppo (nel quale il norvegese ha dato il proprio contributo) della C3 Rally2, da lui già avvertiti al Rally di Portogallo. A suo dire ci sono problemi con il differenziale, «fatico molto quando cambia il grip», ha specificato. «Quando abbiamo grip siamo più veloci di chiunque altro, ma quando cambia perdiamo molto tempo. Molto più del normale».

Inoltre il norvegese ha dovuto anche riparare un tubo del freno durante un tratto di trasferimento, come avvenuto al Rally Italia Sardegna: «Non so quanto dovrei dire a riguardo, ad essere onesti, ma [questo problema] non è qualcosa di nuovo, che stiamo cercando di monitorare da molto, molto tempo. E la cosa inizia un po’ a stancarmi. […] All’improvviso perdo completamente il pedale del freno, così cambia completamente il bilanciamento del freno e la vettura è totalmente incontrollabile. Ho spinto per risolvere questo problema per molto, molto tempo e abbiamo fatto piccoli passi […], ma è un po’ fastidioso il fatto che si stia riproponendo».

Ostberg perciò ha messo in guardia: il suo prossimo appuntamento previsto nel programma 2021, l’Acropolis Rally in Grecia all’inizio di settembre, non lo vedrà al via se non si risolveranno questi problemi.

 

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