WRC | Rally di Portogallo, si va verso le porte aperte per il pubblico

Senza prescindere però dai controlli

Pare che il Rally di Portogallo aprirà le sue porte al pubblico, cosa che non avviene nel WRC dallo scorso anno
WRC | Rally di Portogallo, si va verso le porte aperte per il pubblico

I media portoghesi rilanciati da quelli specializzati nel resto d’Europa riportano una notizia che potrebbe segnare un piccolo ritorno alla normalità negli eventi del WRC: pare che il Rally di Portogallo che si terrà il prossimo 20-23 maggio potrà aprire le porte agli spettatori.

Il quarto appuntamento del WRC 2021 rappresenterebbe il primo ad ammettere pubblico dal Rally Estonia dello scorso settembre. Nel mezzo, una sfilza di eventi a porte chiuse, con l’ultima gara disputata, il Rally di Croazia di aprile, in cui gli organizzatori hanno sperato di poter aprire agli spettatori: formalmente non è stato possibile, ma nei fatti appassionati e tifosi hanno preso d’assalto l’evento, sia nella zona del parco assistenza che nelle prove speciali.

Rally Portogallo 2021: pubblico sì, ma con cautela

Ora tutto questo potrebbe essere tollerato per il Portogallo, con il  Segretario di Stato per la Sanità Antonio Lacerda Sales che ha rivelato di aver ricevuto un parere positivo dalla Direzione Generale della Sanità e dal Comitato Tecnico per i raduni di massa. Il tutto però in maniera regolamentata, con i controlli delle forze di sicurezza per evitare improvvidi assembramenti eccessivi (non siamo più ai tempi in cui in Portogallo il pubblico si riversava letteralmente sulle strade di gara, ovviamente, ma è sempre meglio evitare eccessi per ora). «È molto difficile controllare il pubblico in un rally in Portogallo, per questo motivo è stato chiesto alle forze di sicurezza di cercare, nei limiti delle loro possibilità, di regolare questo afflusso che prevediamo ingente», ha spiegato infatti Lacerda Sales. «Adelante con juicio», per dirla insomma alla Manzoni.

 

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati