WRC | Arrivano le scuse di Ostberg dopo la raffica di imprecazioni al Rally Italia Sardegna. Ma i fan lo sostengono

E la conseguente multa dalla FIA

Mads Ostberg si scusa per il linguaggio scurrile e triviale sfoderato in diretta durante il Rally Italia Sardegna. Parte intanto una campagna di raccolta fondi per pagare la sua multa
WRC | Arrivano le scuse di Ostberg dopo la raffica di imprecazioni al Rally Italia Sardegna. Ma i fan lo sostengono

Delitto, castigo e tante scuse: si chiude la parabola incendiaria del caso di Mads Ostberg, che ha fatto tremare l’abitacolo della sua Citroen C3 Rally2 tirando giù una grandine di parolacce ed imprecazioni in diretta su WRC + All Live, dopo la foratura che nell’ultima giornata gli ha impedito di andare a vincere nella categoria del WRC2 il Rally Italia Sardegna 2021.

Gli imprevisti che hanno piegato la gara di Ostberg

Un fine settimana che per il norvegese e il suo copilota Torstein Eriksen stava andando molto bene, tenendosi per il primo giorno lontani da imprevisti e problemi, mentre uno dei diretti rivali per il titolo Andreas Mikkelsen non andava oltre le prime quattro prove speciali dopo un ribaltamento con la sua Skoda Fabia Rally2 Evo; un’occasione importante per Ostberg, che aveva in mano il match point per provare ad avvicinare, se non superare, l’avversario di Toksport, attuale leader di classifica (e con un altro rivale tosto come Esapekka Lappi assente in Sardegna). Ed invece, prima per una penalità di un minuto per un ritardo ad un controllo orario, dovuto alla riparazione di una componente della loro C3 Rally2 in un tratto di trasferimento, e poi per l’improvvisa e praticamente inspiegabile foratura nell’ultima giornata, l’equipaggio fallisce il colpo, concludendo comunque secondo alle spalle di un Jari Huttunen che su Hyundai i20 R5 ha invece ben colto la palla al balzo.

La reazione scomposta di Ostberg

Proprio la foratura avvenuta nella PS18 ha dato la spallata ai già fragili nervi del duo norvegese, con la camera car che ha ritratto una reazione epica soprattutto da parte di Ostberg (mentre Eriksen lanciava le sue note), che ha espresso poi verbalmente tutta la sua stizza ai microfoni di una sempre professionale Becs Williams nella consueta intervista di fine prova. Intervista condita dal pilota con un trionfo di parolacce (tantissimi fuck, per capirci), prendendosela anche con le gomme Pirelli, definite con tanta schiettezza «di mer…», vabbè, si è capito: abbiamo ricostruito tutta la vicenda in questi giorni, parlando nel dettaglio anche degli imprevisti precedenti che hanno minato la serenità dell’equipaggio, oltre ad offrire il nostro punto di vista sulla multa da 1.000 euro che Ostberg ha ricevuto per aver violato le norme di comportamento e buona creanza previste nel Codice Sportivo Internazionale FIA, più un depennamento di 25 punti dalla sua classifica in caso di recidiva quest’anno.

A mente fredda, il norvegese ha voluto scusarsi per l’incidente diplomatico, pensando evidentemente di aver un po’ esagerato con i toni: da notare l’ironia perfida di Kris Meeke, al Rally Italia Sardegna presente nell’inedita veste di commentatore per WRC + All Live, che ha detto: «Non vorrei vedere Mads nel caso la moglie gli bruciasse un toast» (che poi il signorino il toast se lo può benissimo preparare da solo, fino a prova contraria).

Le scuse di Ostberg

Quindi, Ostberg ha diffuso sui suoi canali social un video di scuse, in cui ha spiegato: «Devo dire che le ultime 24 ore sono state davvero particolari, domenica abbiamo concluso un buon Rally di Sardegna. Purtroppo ho fatto qualcosa che non avrei dovuto fare e vorrei scusarmi per il mio linguaggio alla fine di una delle prove speciali. So che non dovrebbe succedere, ed è stato solo per la foga del momento. Farò in modo che ciò non accada di nuovo in futuro e allo stesso tempo voglio ringraziare tutti per l’enorme supporto che ho sentito dai miei sostenitori questo fine settimana, soprattutto negli ultimi giorni; grazie mille e speriamo di rivederci presto».

“Sono un essere umano. Vorrei lavorare di più con Pirelli”

Successivamente, dalle pagine di DirtFish, è andato più in profondità: «Farò in modo di essere una persona diversa la prossima volta. Certo, mi dispiace per quello che ho fatto e per qualsiasi offesa causata, ma non ho detto quello che ho detto, o fatto quello che ho fatto, perché stavo cercando di essere qualcuno di diverso o atteggiarmi in modo da fare il figo. Sono un normale essere umano. Questa è stata un’esplosione interna che è arrivata quando ho sentito che la gara non ha dato i suoi frutti come avrebbe dovuto. Penso di essermi meritato una vittoria nel WRC2 in Sardegna. Non sto cercando di giustificare quello che ho detto, ma penso che abbiamo bisogno di esseri umani e abbiamo bisogno che ci sia un po’ di carattere in campionato, ma non sarà il mio caso per ora. Devo tutelarmi e fare ciò che è necessario per dare il mio meglio». E sulle gomme Pirelli, ha aggiunto: «Si è trattato della cosa sbagliata da dire. Abbiamo le gomme che abbiamo e sono uguali per tutti. Mi piacerebbe lavorare di più con Pirelli, forse è qualcosa che abbiamo sbagliato nell’assetto della vettura. Vorrei avere un supporto in più con Pirelli per lavorare insieme».

Una raccolta fondi per pagare la multa della FIA

A proposito di sostegno, in questi giorni è partita anche una curiosa campagna di crowdfunding per pagare la multa ad Ostberg: a lanciarla l’estone Gustav Kruuda, fratello del rallista Karl. Vale la pena leggere la motivazione di questa raccolta fondi, attualmente arrivata a quota 876 euro: «Mads Ostberg è stato multato di 1000 € per aver usato delle parolacce alla fine di una prova speciale. Mads [in quel momento] era in preda alle emozioni e ha mostrato il proprio stato d’animo genuino ai fan, cosa che tutti noi apprezziamo. Riteniamo che multare Ostberg per questo sia ridicolo e vorremmo aiutarlo a pagare la sua multa. La FIA non ha questo problema con le interviste in F1. Non cambiare mai Mads!». Ostberg, dal canto suo, si è detto sorpreso in senso positivo del calore ricevuto: «Amo questi sentimenti da parte dei fan, ed essere apprezzato. Sono felice, i fan sono felici e tutti sono felici quando gli viene permesso di potersi comportare da esseri umani».

Crediti Immagine di Copertina: © Citroën Racing

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