WRC | Nicolas Ciamin non esclude di lasciare i rally per puntare alle gare su pista

Se non avrà un programma ampio nel WRC3

Senza sicurezze per un programma con almeno sette gare nel WRC3 nel 2021, Nicolas Ciamin potrebbe optare per il cambio di disciplina: le offerte ci sarebbero, dice
WRC | Nicolas Ciamin non esclude di lasciare i rally per puntare alle gare su pista

La stagione si è ormai chiusa quindi è tempo di pensare a quella successiva, anche perché nel WRC si partirà tra poche settimane con il Rallye di Monte Carlo previsto il 21-24 gennaio. Non è facile riuscire ad imbastire programmi con un certo anticipo, soprattutto in tempi di ristrettezze economiche causate dalla pandemia e tutte le incertezze legate, e tra i piloti che al momento faticano ad avere qualche conferma in tasca annoveriamo il giovane Nicolas Ciamin.

Il 2020 di Ciamin

Il francese classe 1998 in questa stagione ha corso principalmente sulla Citroen C3 R5 (presto sostituita dalla nuova Rally2), fatta eccezione per l’incursione al Legend Boucles à Bastogne con la
BMW M3 E30: sulla vettura francese ha affrontato un programma ristretto nel WRC3 rispetto ai sei appuntamenti inizialmente previsti, ottenendo come miglior risultato il secondo posto di categoria a Monte Carlo, piazzandosi poi sesto in Estonia e nono al Rally Italia Sardegna, dove ci concedette anche una breve intervista in cui promuoveva la C3 R5, confessando un buon feeling con essa.

“Non avevo interesse a correre all’ACI Rally Monza”

Ora Ciamin punta a ritornare nel WRC3, se tutto va bene. «A Monte Carlo e in Sardegna il livello di performance era veramente buono», ha illustrato il francese riguardo il proprio 2020 al sito RallyeSport. «Ho bisogno di correre su sterrato e acquisire più esperienza, ma in Sardegna avevo una buona conoscenza del terreno», ha proseguito, riferendosi alla precedente partecipazione in questo evento nel 2017 e nel 2018. Il pilota puntava poi successivamente all’Ypres Rally in Belgio, poi saltato a causa della pandemia (e sarebbe stata la sua prima occasione con la C3 R5 su un asfalto vero e proprio in questo 2020). Restava l’opzione del seguente ACI Rally Monza, per il quale però Ciamin non nutriva particolare interesse: «Non ero in gioco nel campionato, quindi non ho intravisto molti vantaggi nel correre a Monza. […] Alla fine solo la giornata di sabato è stata davvero da rally. Con le condizioni da Monte Carlo, avrebbe potuto essere una buona cosa per fare esperienza ma non è stato facile prevedere certe condizioni. Ciò ha consentito di risparmiare il budget per la prossima stagione», che equivale a 100.000 euro lordi per evento, mica bruscolini.

“Sono un po’ stufo delle mezze stagioni rally”

«Nel 2021 ho davvero bisogno di qualcosa che mi si adatti veramente, perché sono un po’ stufo delle stagioni a mezzo servizio mentre gli altri riescono a fare dieci rally», ha messo in chiaro Ciamin. «Quindi stiamo cercando un budget per avere una grande stagione con 6,7 round nel WRC3, ma anche appuntamenti del campionato belga dove i rally sono molto interessanti. Spero che riusciremo a fare dieci gare»: possibilmente, ha fatto intendere, ancora con Citroen e con il team privato DG Sport, con cui ha spiegato di essere in ottimi rapporti. «Citroen mi fornirebbe anche lo stesso aiuto di quest’anno e non è male essere seguiti da un costruttore. Mi rammarico solo di non aver potuto sviluppare questa vettura, ma la cosa potrebbe cambiare l’anno prossimo se riuscissi ad avere un programma come auspicato».

Il programma nel WRC sperato da Ciamin

Ciamin ha svelato che sono al lavoro per – precisamente – sette eventi del Mondiale, a cominciare dal Monte Carlo (anche se ammette di non aver ancora formalizzato l’iscrizione, «come ogni volta e come fanno tutti… Si vedrà all’ultimo minuto. Non so se ci sarà, ma ci spero, poco ma sicuro»); a seguire la novità della Croazia («su asfalto sino ad ora sono stato molto efficace»), Portogallo, Sardegna, Estonia e Finlandia («i miei due rally preferiti»), Gran Bretagna e Spagna. Ma se ciò non potrà essere realizzato, Ciamin ha lanciato la bomba: «Se non riuscirò a mettere insieme un grande programma come questo, penso che lascerò rally e mi rivolgerò alle piste».

“Ho ricevuto alcune offerte per correre nella LMP3 con la Ligier JSP3”

Il giovane pilota quindi potrebbe cambiare disciplina, se le cose non andranno per il verso giusto nei rally. E sulle possibili destinazioni su pista, ha svelato: «Quest’anno ho già potuto esercitarmi con tre gare a bordo della Ligier JSP3, nella categoria LMP3. Ho ricevuto alcune offerte per continuare a correre su questa vettura. È molto divertente da guidare, e parliamo di un terzo del budget per una stagione WRC3 ma con lo stesso numero di fine settimana di gara! Potrei avere la possibilità di correre nella Michelin Le Mans Cup e nell’ELMS. Ma la mia priorità – puntualizza alla fine – è ovviamente il rally, ma se non ho abbastanza chilometri per progredire e sfruttare il mio talento, non ha senso guidare».

Crediti Immagine di Copertina: Facebook Nicolas Ciamin

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