WRC | Dal 2022 i carburanti saranno totalmente sostenibili, da fonti bio, rinnovabili e sintetiche

Forniti da P1 Racing Fuels

P1 Racing Fuels fornirà dal prossimo anno alle vetture del WRC carburanti sostenibili provenienti da fonti rinnovabili e sintetiche
WRC | Dal 2022 i carburanti saranno totalmente sostenibili, da fonti bio, rinnovabili e sintetiche

Dal prossimo anno il WRC accoglierà la tecnologia ibrida all’interno delle vetture Rally1 – le ex World Rally Car, quindi quelle di vertice -, rinnovate anche in altri aspetti tecnici, dall’aerodinamica semplificata al cambio cinque marce, e così via. Ma arriverà anche una novità nei carburanti, che saranno forniti in via esclusiva da P1 Racing Fuels per tre anni e che saranno totalmente sostenibili.

La miscela per le vetture WRC che esclude le fonti fossili

Ciò significa che il fornitore approvato durante il Consiglio Mondiale del Motorsport FIA dello scorso mese metterà a disposizione una miscela che esclude energie fossili, sostituite da biocarburanti di seconda generazione e componenti sintetici, i cosidetti e-fuels. Insomma, si va verso la piena sostenibilità anche sotto questo aspetto, in modo da abbattere le emissioni nette di CO2, preservando prestazioni e costi non troppo elevati. È la prima volta che un carburante di tipo rinnovabile verrà utilizzato per alimentare vetture ad alte prestazioni. in una competizione mondiale della FIA.

«Lo sport automobilistico ha rappresentato a lungo un’arena in cui sono nate le innovazioni che danno forma al futuro della mobilità», ha spiegato l’amministratore delegato di P1 Racing Fuels, Martin Popilka. «Questo è il motivo per cui P1 Fuels è particolarmente orgogliosa di portare il primo carburante completamente rinnovabile nel WRC. La nostra formulazione proprietaria è il prodotto di quattro anni di ricerca e innovazione, che rappresenta una novità assoluta nel mondo della tecnologia da corsa, ma anche un passo importante verso motori a emissioni zero come parte del futuro della mobilità sostenibile». P1 Racing Fuels già da quest’anno fornisce ad un’altra serie, il Mondiale WTCR su pista, un biocarburante con un 15% proveniente da componenti rinnovabili, derivati dal bioetanolo della cellulosa e dalla biomassa legnosa. Poi lo sbarco nel WRC nell’ambito di una gara di appalto lanciata dalla FIA lo scorso novembre, che mira a rendere più sostenibile il Mondiale Rally: quello del fornitore unico del carburante rappresenta il primo lotto, a cui ne segue un altro relativo alle colonnine di ricarica plug-in e poi la produzione nonché fornitura di energia sostenibile nel parco assistenza, dove verranno installate anche le citate colonnine.

I carburanti sostenibili nel WRC e le applicazioni con le di serie

L’amministratore delegato del WRC Promoter Jona Siebel ha commentato ponendo l’accento sugli effetti nel mondo delle vetture stradali: «La tecnologia alla base dei combustibili sostenibili sta cambiando rapidamente. Pertanto, sono stati investiti molti sforzi per trovare la migliore soluzione disponibile e possiamo essere orgogliosi del risultato. La miscela scelta di biocarburanti avanzati e componenti innovativi di e-fuel rende il WRC un vero leader negli sport motoristici sostenibili con le auto di tutti i giorni. Il WRC è una piattaforma straordinaria per sviluppare e convalidare questo carburante innovativo nei veicoli prodotti in serie, su strade reali e in tutte le circostanze. Ciò che impareremo utilizzando questo carburante nelle prove del WRC può in definitiva avvantaggiare gli utenti della strada di tutto il mondo».

«La FIA è fortemente impegnata a guidare lo sport motoristico e la mobilità in un futuro a basse emissioni di carbonio», ha spiegato infine il presidente della FIA Jean Todt. «Con l’introduzione di un carburante sostenibile insieme alla tecnologia ibrida per le Rally1, stiamo compiendo un passo significativo verso la nuova era del FIA World Rally Championship nel 2022. […]. Insieme ai nostri partner energetici, continueremo a combinare le migliori prestazioni tecnologiche e sostenibili».

 

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