Dakar | Tappa 10 Moto e Quad: ancora Brabec, si ritira Cornejo e cambia di nuovo la leadership di classifica (favorevole ad Honda)

Altro colpo di scena tra le Moto

Si ritira un altro favorito per la vittoria finale tra le Moto, mentre Ricky Brabec conquista un altro successo con la Tappa 10 della Dakar 2021. Kevin Benavides torna leader
Dakar | Tappa 10 Moto e Quad: ancora Brabec, si ritira Cornejo e cambia di nuovo la leadership di classifica (favorevole ad Honda)

Archiviata la Tappa 10 di oggi mancheranno altre due giornate alla fine della Dakar 2021, ma intanto si respira già aria di redde rationem. Nelle Moto ad esempio cambia ancora in vetta la classifica generale, che perde un altro protagonista, ed Honda riesce a far valere sempre di più la sua legge.

Ricky Brabec vince Tappa 10, podio tutto Honda

Nella Neom – Al-Ula odierna (583 km totali, 342 di gara in direzione sud, ben bilanciata tra sterrati e tracciati sabbiosi) la casa giapponese piazza infatti tre piloti del suo team ufficiale sul podio, a partire da Ricky Brabec, alla sua seconda vittoria in questa edizione (tre se contiamo il prologo). Partito secondo, lo statunitense si porta in testa dal chilometro 126 e veleggia così praticamente indisturbato verso la fine. Al secondo posto riecco Joan Barreda, tre volte vincitore quest’anno e sulla piazza d’onore con un ritardo di 3’15”, mentre al terzo posto Monster Energy Honda Team posiziona un’altra pedina, quella di Kevin Benavides a 5’11”, il quale si toglie anche un’altra soddisfazione dalla Tappa 10, come vedremo a breve.

La top ten della Tappa 10

Nel resto della top ten troviamo al quarto posto un non molto lontano dal podio Skyler Howes, a 5’48”; quinto il migliore tra i KTM oggi, ovvero Matthias Walkner a 5’56”, seguito dal compagno di squadra nonché rookie Daniel Sanders a 9’07”, sempre finito nella top ten al traguardo nelle ultime cinque tappe. Adrien Van Beveren per Yamaha è settimo a 11’09” di gap dalla vetta, ottavo Sam Sunderland a 12’37” (e si chiude la lista dei piloti KTM rimasti dopo il ritiro ieri di Toby Price), nono un sempre presente Lorenzo Santolino a 15’08” e decimo Joaquim Rodrigues a 16’24”. Solo 15esimo Pablo Quintanilla (Husqvarna), a venti minuti tondi di ritardo.

Si ritira Cornejo, cambia la leadership che resta però in mano ad Honda

Ma veniamo alla classifica generale dove si registrano nuovi cambi di fronte, generati in particolar modo dall’odierno colpo tellurico di scena, ovvero il ritiro dell’ex leader sino a ieri José Ignacio Cornejo. Il pilota Honda è vittima infatti di una caduta al chilometro 252. Il cileno proseguirà ed arriverà al traguardo, anche se con un ritardo di 17’42”: tuttavia RadioDakar ci informa che Nacho ha dovuto essere visitato dal personale medico al bivacco, per decidere poi consequenzialmente di ritirarsi per preservare la propria salute.

Quindi in classifica il posto di Cornejo viene preso da un altro Honda, in questo Kevin Benavides, che torna in testa dopo esserci già finito successivamente alla quinta tappa. Dietro all’argentino si piazza Brabec asoli 51 secondi, e qui la situazione per Monster Energy Honda Team si fa davvero interessante: pur avendo perso un proprio uomo, ne guadagna due quasi appaiati in vetta, considerando il fatto che il loro diretto inseguitore, il KTM Sunderland è terzo a dieci minuti e mezzo (non un abisso, ma mancano pur sempre due tappe alla fine). Per il campione uscente della Dakar, in particolare, questa è una bella rivincita dopo un avvio di questa edizione piuttosto stentato, persosi nella prima frazione e poi sempre fuori dalla top ten generale sino alla tappa sei. In seguito, tra ritiri dei propri avversari e prestazioni in crescita, Brabec si ritrova a battagliare per il bis contro Benavides.

Da notare poi il quarto posto di Barreda a poco più di quindici minuti dal primato, a dimostrazione di una situazione che resta abbastanza fluida almeno sino al suo piazzamento (poi le cose possono cambiare in maniera profonda, come la Dakar e i suoi imprevisti ci insegnano): il resto dei piloti è attardato con ritardi dalla mezz’ora in su, mentre dall’ottavo posto (occupato da Quintanilla) si sale ulteriormente con distacchi oltre l’ora.

Dakar 2021, Moto: classifica dopo Tappa 10

POS.     PILOTA TEAM TEMPO DISTACCO  
1    
(ARG) KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2021 40H 20′ 08”    
2    
(USA) RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2021 40H 20′ 59” + 00H 00′ 51”  
3    
(GBR) SAM SUNDERLAND
RED BULL KTM FACTORY TEAM 40H 30′ 44” + 00H 10′ 36”  
4    
(ESP) JOAN BARREDA BORT
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2021 40H 35′ 48” + 00H 15′ 40”  
5    
(USA) SKYLER HOWES
BAS DAKAR KTM RACING TEAM 40H 49′ 46” + 00H 29′ 38”  
6    
(AUS) DANIEL SANDERS
KTM FACTORY TEAM 40H 51′ 03” + 00H 30′ 55”  
7    
(ESP) LORENZO SANTOLINO
SHERCO FACTORY 41H 00′ 49” + 00H 40′ 41”  
8    
(CHL) PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACT. RAC. 41H 24′ 10” + 01H 04′ 02”  
9    
(FRA) ADRIEN VAN BEVEREN
MONSTER ENERGY YAMAHA RALLY TEAM 41H 32′ 30” + 01H 12′ 22”  
10    
(SVK) STEFAN SVITKO
SLOVNAFT RALLY TEAM 41H 36′ 27” + 01H 16′ 19”

 

Tappa 10 Quad: vince Copetti, ma ormai si lotta solo per decidere il podio

Visto che ci siamo, diamo uno sguardo anche alla gara dei Quad, dove i giochi per il podio sono ormai fatti (anche qui, salvo imprevisti). Fuori dai primi tre lotta per il quarto posto finale Pablo Copetti, vincitore di Tappa 10 con soli 20 secondi di vantaggio su Italo Pedemonte, trovatosi in testa quasi subito e raccogliendo il testimone da Giovanni Enrico. Ma dal penultimo waypoint l’americano Copetti scalza il cileno per prendersi la seconda vittoria alla Dakar 2021. Terzo posto a due minuti e tre quarti per Manuel Andújar, che rimane ancora leader con 21 minuti di vantaggio su Alexandre Giroud, oggi quarto al traguardo, e su Enrico a 27’04”, mentre da Copetti in giù i distacchi vanno da quasi tre ore in su. Ergo, la lotta sia per la piazza d’onore che per la vittoria finale tra i Quad è sempre più circoscritta tra tre piloti.

 

Leggi altri articoli in Dakar

Commenti chiusi

Articoli correlati