WRC | Rally di Spagna, i commenti da Toyota dopo il trionfo tra gara e titolo Costruttori

Le parole dai dirigenti e dai piloti

Toyota Gazoo Racing completa l'opera nel WRC 2022 e si porta a casa anche il titolo Costruttori, conquistato al Rally di Spagna. Tutti i commenti dal team (e un colpo di scena per il vincitore Ogier)
WRC | Rally di Spagna, i commenti da Toyota dopo il trionfo tra gara e titolo Costruttori

Toyota Gazoo Racing completa l’opera nel WRC 2022 e si porta a casa anche il titolo Costruttori, conquistato al Rally di Spagna. Forte di un vantaggio in classifica sui diretti rivali di Hyundai Motorsport di 81 punti prima del penultimo atto del Mondiale, la scuderia del marchio giapponese ma con sede in Finlandia ha messo a segno l’impresa grazie alla vittoria di Sébastien Ogier ed il terzo posto di Kalle Rovanpera, già laureatosi campione del mondo rally nel precedente appuntamento del Rally di Nuova Zelanda. 

Il trionfo di Toyota (e di Jari-Matti Latvala)

È il secondo anno di fila in cui TGR ottiene questo risultato, che si somma ai titoli ottenuti nei campionati 1993, 1994, 1999 e 2018. Ma questo è anche il secondo consecutivo sotto la guida di Jari-Matti Latvala, team principal proprio dallo scorso anno e che ha preso per mano una squadra già forte di suo con una GR Yaris Rally1 quasi perfetta (e che nell’attuale annata ha vinto al Rally di Svezia, poi in Croazia, Portogallo, Kenya, Estonia, Nuova Zelanda ed ovviamente Spagna)  e un team affiatato e vincente, per dare quel contributo di leadership ed umano che è stato sino ad oggi fondamentale. 

«Onestamente sono davvero orgoglioso del team e penso che questi risultati ci siano quando hai una squadra che lavora sodo e una passione e una voglia di successo condivisa. Alla fine la cosa più importante è che tutti lavorino insieme. Non servono solo delle persone fantastiche, devi far remare tutti nella stessa direzione», ha spiegato l’ex pilota, reduce dalla partecipazione speciale al Rallylegend assieme a Rovanpera. «E non è solo il team – ha proseguito – ma anche i nostri piloti perché vedo che lavorano insieme ed è per questo che siamo in grado di realizzare un’auto veloce ed affidabile». 

Poi Latvala ha commentato: «Un secondo titolo costruttori consecutivo è davvero qualcosa di bello. Sicuramente è diverso dal primo. Questa volta direi che siamo stati un po’ più forti e ovviamente Kalle è stato davvero forte in questa stagione, e possiamo dire che la nostra vettura è stata più affidabile. Dopo i primi sei mesi sapevamo di poter fare la differenza, quindi in pratica potevamo gestire la cosa. L’anno scorso è stata una lotta più incerta durante tutto l’anno, ma il primo semestre è stato molto positivo per noi nell’attuale stagione». Sulla formazione piloti per il 2023, che Latvala vorrebbe riconfermare in blocco, ha quindi precisato: «Non abbiamo confermato la line-up per il prossimo anno, ma direi che se vinci tutti i campionati non ha senso cambiare le cose».

Ogier trionfante e mazziato

Ogier ha commentato: «È una sensazione fantastica. La cosa più importante è stato il titolo Costruttori, per tutta la squadra: hanno fatto un lavoro grandioso per tutta la stagione e se lo meritano davvero. Personalmente sono anche molto felice di aver vinto dopo la sfortuna che abbiamo avuto negli eventi che abbiamo fatto quest’anno. È stato un fine settimana molto piacevole, l’auto è stata davvero divertente da guidare e i tempi sono arrivati di conseguenza. È stata quasi una sorpresa perché non guidavo questa vettura sull’asfalto da così tanto tempo, a parte un solo giorno di test, quindi è stato bello vedere subito all’inizio del rally che eravamo davvero veloci, anche senza un’ottima posizione di partenza nella giornata di venerdì. Sono anche molto felice per Benjamin [Veillas, il copilota, ndr] perché è la sua prima vittoria. Dopo sei vittorie per Kalle e una per me, proviamo a prendercene otto in Giappone, soprattutto considerando che otto è un numero considerato fortunato in quelle zone».

Ma in attesa della fortuna della cabala asiatica, Ogier ha subito la beffa di una reprimenda ufficiale ed una multa da 1.500 euro per aver realizzato delle ciambelle sull’asfalto prima della cerimonia del podio di Salou. Una esibizione di drifting per celebrare il successo ma realizzato, secondo i commissari di gara, in una zona di guida “non da esibizione”, dove insomma bisogna mantenere una condotta cauta ed evitare manovre pericolose. Per regolamento sportivo del WRC (nel caso di specie, parliamo dell’articolo 34.1.3) le aree del podio e del parco assistenza infatti impongono una condotta ragionevol e prudente con le auto e decisamente non da gara. Il team manager Kaj Lindström ha spiegato ai commissari che Ogier riteneva invece che quella zona fosse adibita anche ad esibizioni come quella realizzata: insomma, un malinteso, che però non ha comportato alcuna sanzione in termini di tempo. La vittoria del francese, che si è scusato, è quindi salva.

I commenti di Rovanpera ed Evans

Terzo posto per Rovanpera, che ha commentato: «Grandissime congratulazioni e ringraziamenti alla squadra. Penso che quest’anno abbiamo davvero dimostrato quanto sia talentuoso questo team e la nostra gente, in grado di rendere questa nuova vettura la più forte, la più veloce e la più affidabile. […] È particolarmente bello in questa stagione perché penso che abbiamo fatto abbastanza bene la nostra parte e portato molti punti alla squadra. Possiamo essere tutti davvero orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato. Questo fine settimana è stato abbastanza buono per noi. L’obiettivo era essere ragionevoli e portare a casa un buon risultato se non avessimo avuto il ritmo per stare con i primi. Seb ha volato tutto il weekend, è stato davvero veloce e anche se spingevo al massimo non ero certo di poterlo eguagliare. Quindi si merita pienamente la vittoria ed è bello avere di nuovo due vetture sul podio».

Per Rovanpera c’è stato anche un pasticcio esploso nella PS14 che ripeteva la lunga El Montmell. In quella prova il finlandese si è giocato 10,3 secondi ed il secondo posto alle spalle di Ogier, a causa di un problema sulla linea di partenza che il pilota ha spiegato così, come riporta Autosport: «Abbiamo perso tempo con il sistema ibrido», ha rivelato. «Le impostazioni erano sbagliate, e abbiamo fatto un po’ di casino per sistemare la cosa durante la prova, perdendo tempo. Poi penso anche di aver scaldato troppo i freni prima della PS, e di averli quindi consumati alla fine».

Chi invece è un po’ deluso dal proprio Rally di Spagna è Elfyn Evans, sesto senza mai avere il ritmo dei migliori, nonostante l’obiettivo posto da Latvala fosse quello di salire sul podio. Il gallese è comunque felice per la squadra («È stato uno sforzo enorme da parte di tutti costruire queste nuove auto per l’attuale stagione che è stata ottima, quindi tante congratulazioni a tutti i membri del team», ha detto), ma poi ha analizzato sulla sua condotta quasi arrendevole: «Questo fine settimana non è stato dei migliori per me e Scott [Martin, il copilota, ndr], abbiamo lottato per la maggior parte contro il nostro ritmo, quindi ci sono alcune cose su cui lavorare per il futuro. Abbiamo approfondito alcuni aspetti durante il fine settimana, smanettando con il set-up e con lo stile di guida per cercare di migliorare. Speriamo di aver fatto alcuni passi nella giusta direzione e di avere qualche idea in più su dove lavorare prima di recarci in Giappone».

Toyoda ringrazia tutti gli equipaggi: “In Giappone da campioni del mondo davanti ai nostri fan”

E chiudiamo con il lirismo del presidente Toyota Akio Toyoda, che ha così commentato: «Congratulazioni a tutto il team! Sono davvero felice che la squadra abbia ottenuto tutti e tre i titoli: Piloti, Copiloti e Costruttori proprio come l’anno scorso. E soprattutto sono così felice che la GR Yaris sia diventata un’auto da tre campioni. I miei più sinceri ringraziamenti a tutti i membri del team. Seb e Benjamin hanno conquistato la vittoria nel rally garantendoci il titolo costruttori. Guardando indietro, sono stati anche loro a segnare il primo punto in assoluto a Monte Carlo con il nuovo regolamento. È davvero incoraggiante averli nel nostro team. Kalle e Jonne ovviamente hanno contribuito notevolmente con sei vittorie. Elfyn e Scott hanno vissuto alcuni rally difficili ma hanno fatto sforzi costanti e hanno portato punti preziosi. Anche Esapekka e Janne hanno avuto momenti difficili diverse volte, ma sono saliti sul podio tre volte e hanno guadagnato punti per la squadra. E Takamoto e Aaron hanno contribuito indirettamente ottenendo punti costantemente durante la stagione».

Conclude Toyoda: «Quattro auto GR Yaris Rally1, 10 piloti/copiloti, tutto lo staff e i partner che li hanno supportati e i fan di tutto il mondo che hanno continuato a sostenerci. È un campionato che abbiamo ottenuto grazie a tutti loro. In Giappone molti fan non vedono l’ora che arrivi il Rally WRC, che arriverà tra tre settimane. Il team, dopo una grande festa stasera, inizierà a prepararsi per il round finale da domani in modo che molte persone in Giappone possano vedere la GR Yaris Rally1 nelle vesti di auto campione del mondo rally 2022».

 

 

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