WRC | Hyundai Motorsport tra il gap da recuperare in classifica e il progetto Rally1 ibrida 2022 dopo l’arrivo di Loriaux

Neuville commenta la situazione del team

Thierry Neuville ha detto la sua sul perché Hyundai Motorsport spesso manca la vittoria nel WRC 2021 "per pochi decimi". Il nuovo consulente ingegneristico Loriaux intanto commenta il suo arrivo in squadra
WRC | Hyundai Motorsport tra il gap da recuperare in classifica e il progetto Rally1 ibrida 2022 dopo l’arrivo di Loriaux

I team si stanno preparando per il Rally di Portogallo della prossima settimana, valido come quarto appuntamento del WRC, e al tempo stesso stanno portando avanti in prospettiva il lavoro sulla vettura ibrida che debutterà in gara nel Mondiale 2022. 

Neuville: “Spesso arriviamo vicini alla vittoria per poi perderla di poco”

Prendiamo Hyundai Motorsport, che al momento ha come urgenza primaria quella di recuperare il divario di 27 punti che la divide attualmente dalla vetta della classifica costruttori, dove si è installata Toyota Gazoo Racing. Thierry Neuville, sul podio nel precedente Rally di Croazia, è tornato su quella gara non esattamente felicissima per la squadra. «Abbiamo corso delle prove davvero fantastiche, ma abbiamo anche avuto alcune grosse delusioni», ha spiegato il belga, sempre terzo in tutti i round del WRC corsi quest’anno, ai microfoni di DirtFish. «Molte cose si sono incastrate nel verso giusto, ma alla fine ci siamo persi un po’, mancando una potenziale vittoria. Quindi dobbiamo analizzare perché tali errori sono stati fatti e come migliorarli per il futuro. Molto spesso ci ritroviamo vicinissimi a lottare per la vittoria o il secondo o terzo posto e ogni volta lo perdiamo di pochi secondi o decimi».

Rispetto allo scorso anno, ed ancora di più alla seconda parte del 2020, Hyundai Motorsport al momento non riesce a tenere dietro di sé i diretti rivali di Toyota: in Croazia il principale errore è stata la scelta delle gomme soprattutto nella penultima giornata, dove il team ha iniziato a perdere le sue chance per la vittoria; ma c’è anche da risolvere la questione del comportamento della i20 Coupé WRC su asfalto, con Neuville che storicamente è l’unico che riesce a tirare fuori sempre il meglio dall’auto su questo tipo di fondo, mentre il compagno di squadra Ott Tanak ha dimostrato di essere più in difficoltà. Il test del Portogallo la prossima settimana, poi, ci darà una indicazione molto importante del comportamento invece della i20 WRC su sterrato in questa stagione, con Neuville che partirà per secondo nella prima giornata dietro all’attuale leader Sébastien Ogier.

Il nuovo consulente ingegneristico Christian Loriaux si presenta

Poi c’è il fronte del WRC 2022, con il lavoro da fare sulla nuova Hyundai i20 Rally1 ibrida, i cui test che partiranno a breve. Vetture le cui prestazioni sono tutte da vedere, anche se il direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing Tom Fowler ha spiegato su DirtFish che in situazioni di basso grip e strade più tecniche e scivolose le ex World Rally Car potrebbero essere meno performanti delle Rally2, più di quanto non avvenga attualmente. C’è da lavorare, insomma: intanto Hyundai Motorsport ha messo un segno un bel colpo in prospettiva, ovvero l’ingaggio di Christian Loriaux in qualità di consulente ingegneristico. L’uomo di M-Sport resterà ancora con il team britannico ma solo per il versante della pista, al lavoro con le Bentley GT3 schierate per i team clienti nelle competizioni endurance, mentre con Hyundai Motorsport metterà a disposizione la sua esperienza e il suo talento per la nuova Rally1.

“L’opportunità di Hyundai Motorsport è stata da sogno”

Loriaux ha ammesso di aver collaborato con il capo progettista Chris Williams sulla Ford Rally1 2022, ma senza avere responsabilità totali nel programma: «Avevo bisogno di una sfida più grande», ha spiegato il diretto interessato come riporta DirtFish. E così rivela il retroscena: «Quando è arrivata l’opportunità da Hyundai di tornare in una posizione in cui avrei potuto essere a capo di un programma WRC completo, quella è stata una occasione da sogno per me. Una nuova sfida, con un costruttore importante, focalizzato, buon budget, buoni piloti… Non potevo rifiutare. È stato molto difficile e triste per me lasciare Ford e M-Sport WRC, ma dovevo guidare un mio programma. Anche se la Ford WRC 2022 avrà ancora molto del mio DNA, non era un mio progetto. […] Con Andrea [Adamo, team principal di Hyundai Motorsport], abbiamo avuto un’ottima connessione non appena abbiamo iniziato a parlare: penso che andremo molto d’accordo e ci capiamo bene. In Hyundai, ho scoperto un team molto bello di giovani ingegneri di talento, tutti molto motivati ​​a vincere, quindi vediamo cosa potremo fare». Malcom Wilson, amministratore delegato di M-Sport, dal canto suo ha assicurato ad AutoSport che il loro progetto sulla Ford Rally1 dopo il cambio di team di Loriaux non subirà rallentamenti.

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport    

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