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Segui in Diretta la 24 Ore di Le Mans con Cetilar Villorba Corse [LIVE]

Domenica – Ore 15.30

«Siamo molto felici di aver finito la nostra seconda Le Mans. Per noi è come una vittoria e ciò che siamo riusciti a fare, con la ricostruzione della vettura, è stata un’impresa applaudita anche da altri team che competono qui da diversi anni. Ora siamo un po’ stanchi dopo le 24 ore, tempo di riposo. Si torna a casa», queste le parole finali dal team.
Complimenti a Cetilar Villorba Corse che ha portato la #47 Dallara sino alla fine di questa avventura, nonostante quello che è successo. A prescindere da tutto, ottimo lavoro da parte di tutto il team e dei piloti Felipe Nasr, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte. Grazie per averci seguito in questa lunga diretta partita mercoledì e che si conclude oggi.


Domenica – Ore 15.00

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans 2018 con la TS050 Hybrid numero 8 di Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima e Fernando Alonso (al suo debutto e che si avvicina così alla Tripla Corona). E’ la prima vittoria per il costruttore giapponese alla gara endurance, che riporta in cima alla classifica una casa nipponica dopo il successo di Mazda nel 1991.
Cetilar Villorba Corse termina al tredicesimo posto nella LMP2 e ventiduesimo assoluto. La Dallara #47 pilotata da Felipe Nasr, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte conclude dopo 342 giri con un miglior tempo pari a 3:29.578.


Domenica – Ore 14.50

Roberto Lacorte è l’ultimo pilota alla guida della Dallara #47 in questa 24 Ore di Le Mans 2018.

Intanto le due Toyota LMP1 si stanno affiancando per tagliare il traguardo assieme.


Domenica – Ore 14.30

Manca mezz’ora al termine e la Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse sale ora al tredicesimo piazzamento di categoria e ventiduesimo assoluto.


Domenica – Ore 14.15

Il bilancio finale di questa 24 Ore di Le Mans 2018 di Giorgio Sernagiotto, che rivela di aver avuto a che fare con un avversario in più, decisamente più subdolo rispetto a quelli in pista:


Domenica – Ore 14.00

Ventitreesima ora, soltanto un’altra ancora e sapremo i vincitori della Le Mans 2018. La Toyota #8 di Buemi-Nakajima-Alonso è in testa alla classifica generale con 370 giri completati, seguita dall’altra vettura numero 7 di Conway-Kobayashi-Lopez. Terzo gradino del podio assoluto, per ora, alla Rebellion Racing con la Oreca #3 di Laurent-Beche-Menezes.
Comunque vada, il clima alla Cetilar Villorba Corse (attualmente quattordicesima nella LMP2 e ventitreesima assoluta) resta positivo.


Domenica – Ore 13.00

24 Ore di Le Mans 2018, due ore all’alba (o meglio, al tramonto della 86esima edizione): stessa situazione nella LMP1 con il podio provvisorio che presenta le due Toyota e la Oreca #3 Rebellion Racing di Laurent-Beche-Menezes. In LMP2 l’unica novità è la risalita in terza posizione della GRAFF-S024 numero 39 di Capillaire-Hirschi-Gommendi, mentre in GTE Pro perdura la lotta tra le due Porsche (92 e 91) e la Ford GT del Chip Ganassi Team. Nessuna novità nella top 3 della GTE Am.

Altro passo avanti nella classifica LMP2 della Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse, che passa al quattordicesimo posto e al ventiquattresimo assoluto. Miglior tempo sul giro 3:29.788.


Domenica – Ore 12.00

Non ci sono grosse novità alla 21esima ora della Le Mans 2018. Inviariate le posizioni in LMP1 (336 i giri compiuti dalla Toyota in testa) e LMP2, mentre in GTE Pro la Porsche #91 si riprende il secondo posto ai danni della Ford GT #68 del Chip Ganassi Team. Situazione stabile anche in GTE Am.
In LMP2 resiste il quindicesimo posto per Cetilar Villorba Corse, che diventa ventottesimo nella classifica assoluta.


Domenica – Ore 11.15

Meno di quattro ore al termine della Le Mans 2018.

Nella posizioni di categoria resta invariata la situazione in LMP1 con le due Toyota in testa seguite dalla Oreca #1 di Rebellion Racing dell’equipaggio Lotterer-Jani-Senna. In LMP2 balza al secondo posto la Signatech Alpine Matmut #36 di Lapierre-Negrao-Thiriet, terza la IDEC Sport #48 (Lafargue-Chatin-Rojas) mentre resta prima G-Drive Racing con la numero 26 (Rusinov-Pizzitola-Vergne).
La Ford del Team Chip Ganassi numero 67 di Priaulx-Tincknell-Kanaan si insinua al secondo posto della categoria GTE Pro tra le due Porsche, la #92 e la #91. In GTE Am la Ferrari 488 #54 di Spirit of Race (Flohr-Castellacci-Fisichella) scivola al terzo posto, mentre al secondo sale la #85 di Keating Motorsports (Keating-Bleekemolen-Stolz). La Porsche #77 di Dempsey Proton Racing (Campbell-Ried-Andlauer) rimane salda al primo piazzamento di categoria.

Nuovo piccolo balzo in avanti per la Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse, che si issa al quindicesimo posto di categoria, ventinovesimo assoluto.


Domenica – Ore 10.30

Non bisogna solo prendersi cura della vettura, ma anche del pilota come spiega Alessio Erra di Formula Medicine, partner di Cetilar Villorba Corse:


Domenica – Ore 10.00

Top 3 di ogni categoria rimasta sostanzialmente invariata alla diciannovesima ora della Le Mans 2018. Al momento l’unico brivido è stato dato dei detriti in pista, la cui rimozione ha fatto sì che nell’ultima ora il tracciato di gara fosse completamente disponibile solo per dieci minuti, con dei lavori di sistemazione che hanno interessato la zona della Tertre Rouge. Inoltre la Ligier del team Paniz Barthez Compétition, attualmente seconda nella LMP2, si è improvvisamente piantata. Si ritira la Corvette C7.R #64 per un eccessivo surriscaldamento del motore. Insomma, le novità eclatanti sono ben poche.
Intanto la Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse sale al sedicesimo posto di categoria e al trentesimo assoluto: a bordo Roberto Lacorte.


Domenica – Ore 09.10

A circa sei dal termine della 24 Ore di Le Mans, facciamo il punto dopo la nottata. Nessun colpo di scena nella LMP1, con le due Toyota che praticamente si danno il cambio nelle prime due posizioni: al momento alla diciottesima ora guida in testa la #8 di Buemi-Nakajima-Alonso con 295 giri all’attivo, seguita dalla TS050 Hybrid #7 di Conway-Kobayashi-Lopez. Terzo posto per Rebellion Racing con la Oreca #3 di Laurent-Beche-Menezes. Notare che nella notte le due Toyota hanno anche subito uno Stop&Go deciso dalla direzione di gara per aver ecceduto i limiti di velocità nella slow zone, ma questo non ha pregiudicato la loro gara, anzi.
Nella LMP2 ancora leader la Oreca #26 di G-Drive Racing (Rusinov-Pizzitola-Vergne), seguita dalla Ligier #23 di Panis Barthez Competition (Buret-Canal-Stevens) e dalla Signatech Alpine Matmut #36 di Lapierre-Negrao-Thiriet. In questa categoria molte vetture hanno avuto problemi pari se non superiori alla Dallara di Cetilar, con i ritiri dell’Oreca #40 diG-Drive e l’uscita di pista della DragonSpeed guidata da Nathanaël Berthon.
Nella GTE Pro la Porsche #92 versione maialino celebrativo di Christensen-Estre-Vanthoor è ancora in testa, seguita dalla #91 dell’equipaggio Lietz-Bruni-Makowiecki, mentre al terzo posto spunta l’eterna rivale Ford, con la #68 del Chip Ganassi Team (Hand-Müller-Bourdais).
Infine nella GTE Am è in testa la Porsche #77 di Dempsey Proton Racing (Campbell-Ried-Andlauer), seguita dalla Ferrari 488 #54 di Spirit of Race (Flohr-Castellacci-Fisichella) e dalla vettura #85 di Keating Motorsports (Keating-Bleekemolen-Stolz).

Per Cetilar Villorba Corse diciasettesimo posto nella LMP2, come era prima della lunga nottata (nella quale sono saliti con la #47 al tredicesimo) e posizione numero 32 della assoluta. Miglior tempo sul giro a 3:29.788, 262 completati.


Domenica – Ore 09.00

Uniti nelle difficoltà:


Domenica – Ore 08.30

Ancora un imprevisto in questa ardua 24 Ore per Cetilar Villorba: una toccata subita alla #47, con a bordo Giorgio Sernagiotto, costa del tempo prezioso in riparazioni al fondo e al terzo elemento della sospensione:

Sernagiotto spiega la dinamica di questa nuova noia per il team:


Domenica – Ore 05.00

Altro riepilogo della gara da parte di Giorgio Sernagiotto:


Domenica – Ore 02.00

Una notte intensa per il team di Cetilar Villorba Corse:


Domenica – Ore 01.00


Sabato – Ore 23.00

Riepilogo dell’ottava ora con i leader delle varie categorie: nella LMP1 la Toyota #7 di Conway-Kobayashi-Lopez con 127 giri completati, nella LMP2 la #26 di G-Drive Racing (Rusinov-Pizzitola-Vergne) a quota 121; in GTE Pro la Porsche #92 di Christensen-Estre-Vanthoor (113 giri) e nella GTE Am JMW Motorsport che con la #84 balza in vetta (equipaggio Griffin-Macneil-Segal). Invariato il diciottesimo posto nella LMP2 per Cetilar Villorba.


Sabato – Ore 22.50

Il percorso di Cetilar Villorba Corse alla Le Mans si sta rivelando più tortuoso del previsto, come rivelano le parole di Giorgio Sernagiotto dopo aver terminato il suo secondo stint di gara:


Sabato – Ore 22.00

Inizia a calare la notte su la Sarthe, intanto facciamo il punto delle varie categorie: nella LMP1 le due Toyota, rispettivamente la #7 (Conway-Kobayashi-Lopez) e la #8 (Buemi-Nakajima-Alonso) occupano attualmente sempre i primi due posti della LMP1, seguite dalla SMP Racing BR Engineering BR1 numero 17 (Sarrazin-Orudzhev-Isaakyan).
Nella LMP2 i piazzamenti sono: #26 di G-Drive Racing (Rusinov-Pizzitola-Vergne) in testa nella categoria, con a ruota la vettura #48 di IDEC Sport (Lafargue-Chatin-Rojas) e la Signatech Alpine Matmut #36 dell’equipaggio Lapierre-Negrao-Thiriet.
Tre Porsche conducono in GTE Pro, con nell’ordine la #92 Pink Pig di Christensen-Estre-Vanthoor, la #93 di Pilet-Tandy-Bamber e la #91 di Lietz-Bruni-Makowiecki.
Un’altra Porsche, la 911 RSR numero 77 per il team Dempsey Proton Racing guida le posizioni nella GTE Am, seguita dalla vettura #84 di JMW Motorsport e dalla #56 di Team Project 1.

E’ attualmente scivolata alla diciottesima posizione nella LMP2 la Dallara #47 di Cetillar Villorba: 104 i giri completati e invariato il miglior tempo sul giro (3:30.273, messo a segno nelle prime fasi di oggi).


Sabato – Ore 21.30


Sabato – Ore 21.10

Un altro dietro le quinte dai box:


Sabato – Ore 21.10

Il cambio pilota visto dai box:


Sabato – Ore 20.50

Uscita di pista senza conseguenze (è poi ripartito) per il debuttante alla Le Mans Juan Pablo Montoya, a bordo della Ligier JS P217 #32.


Sabato – Ore 20.30

Resta al sedicesimo piazzamento di categoria la Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse con 77 giri completati. Invariato il miglior tempo sul giro.

Queste le varie top 3 delle categorie dopo cinque ore:

LMP1

1. Toyota Gazoo Racing #8
2. Toyota Gazoo Racing #7
3. SMP Racing #17

LMP2

1. G-Drive Racing #26
2. Signatech Alpine Matmut #36
3. Panis-Barthez Compétition #23

LMGTE Pro

1. Porsche GT Team #92
2. BMW Team MTEK #81
3. Porsche GT Team #93

LMGTE Am

1. Dempsey – Proton Racing #77
2. JMW Motorsport #84
3. Team Project 1 #56


Sabato – Ore 19.30

Quarta ora di gara: la Toyota #8 (Buemi-Nakajima-Alonso) conduce in testa nella LMP1 con 64 giri; nella LMP2 è al vertice la G-Drive Racing #26 (Rusinov-Pizzitola-Vergne) con 61 giri; la Porsche GT #92 con la livrea speciale Pink Pig comanda nella GTE Pro con 57 giri completati ed infine la GTE Am è appannaggio della Dempsey Proton Racing #77, a quota 56 giri. Nella classifica generale è attualmente prima Toyota con le numero 8 e 7 rispettivamente ai primi due posti, mentre al terzo troviamo la #17 di SMP Racing (Sarrazin-Orudzhev-Isaakyan). Sedicesimo posto nella LMP2 per Cetilar Villorba Corse con la Dallara #47, venticinquesimo nella generale: 3:30.273 il miglior tempo sul giro.

Rientra intanto la safety car: questa volta la causa scatenante è stata una uscita di pista della Enso CLM P1/01 Nismo #4 del ByKolles Racing Team, dopo il contatto con una Porsche in gara nella GTE Am. Il pilota Dominik Kraihamer è stato estratto, sano e salvo, dalla vettura.


Sabato – Ore 19.10

Ecco come commenta queste prime ore di gara Felipe Nasr, fresco di rientro ai box: anche per lui si tratta di un bilancio in chiaroscuro.

E’ terminato intanto il regime di safety car.


Sabato – Ore 18.38

Altra safety car, questa volta in seguito alla foratura dell’Oreca 07 – Gibson #38 del team Jackie Chan DC Racing che ha lasciato sulla pista frammenti di pneumatico sparsi sull’asfalto.


Sabato – Ore 18.30

Cambio della guardia sulla vettura #47: esce Nasr e sale a bordo Roberto Lacorte.


Sabato – Ore 18.18

Uscita di pista per la Dallara #47 di Cetilar Villorba Corse: poco prima era entrata la safety car per la presenza di detriti in pista. Istituita la slow zone in prossimità dell’ingresso del rettilineo di Hunaudières e che si estende dalla curva di Tertre Rouge alla chicane Forza Motorsport.
Grazie all’aiuto dei commissari di pista Nasr è potuto poi ritornare sulla sede opportuna del tracciato di gara, che continua per la scuderia italiana.


Sabato – Ore 17.48

Rapido punto della situazione dopo la seconda ora e in prossimità della terza: la Toyota Hybrid #7 di Sébastien Buemi (alla cui guida si trova in questo momento Fernando Alonso, che comincia così la sua avventura alla Le Mans) segna al momento il miglior tempo (3:17.658) nella LMP1. Nella LMP2, con 3:28.804, primeggia Oreca 07 motorizzata Gibson numero 7 di G-Drive Racing; 3:20.273 è il miglior giro realizzato dalla #47 di Cetilar Villorba Corse. La Porsche #91 è prima al momento nella categoria GTE Pro, con un crono di 3:50.616. Infine nella GTE Am troviamo al primo posto la Porsche 911 RSR #77 di Dempsey Proton Racing a 3:53.571.

Alla terza ora le due Toyota #7 e #8 dominano i primi due posti della classifica generale, seguite al terzo posto dal prototipo #3 (Laurent-Beche-Menezes) di Rebellion Racing.


Sabato – Ore 16.58

Traspare amarezza nel primo bilancio di questa 24 Ore, almeno dalle parole di Sernagiotto:


Sabato – Ore 16.46

Fervono i lavori ai box di Cetilar Villorba:


Sabato – Ore 16.00

Ecco le prime tre posizioni, per categoria, dopo la prima ora di corsa:

LMP1

1) Toyota #8

2) Toyota #7

3) Br Engineering #17

LMP2

1) Oreca #26

2) Oreca #28

3) Alpine #36

LMGTE Pro

1) Porsche #92

2) Ford #68

3) Porsche #91

LMGTE Am

1) Porsche #86

2) Ferrari #54

3) Porsche #88

La #47 Cetilar Villorba Corse di Sernagiotto si trova al diciasettesimo posto di categoria, ventiduesimo assoluto: miglior tempo sul giro resta sempre a 3:31.671, con 16 giri completati. Cambio della guardia al volante della vettura:


Sabato – Ore 15.40

Aggiornamenti dalla gara dopo la prima mezz’ora: se la Toyota #8 di Buemi è in testa nella LMP1, facendo segnare il giro più veloce, nella LMP2 la Ligier #23 del team Panis Barthez Compétition è al comando di categoria e nella top 5 assoluta. La #47 Cetilar Villorba Corse di Sernagiotto è invece attualmente ventottesima nella assoluta con un miglior tempo sul giro pari a 3:31.671. In GTE Pro domina la Porsche #91.


Sabato – Ore 15.20

Ecco la partenza vista dai box di Cetilar:


Sabato – Ore 15.00

Parte ufficialmente l’edizione numero 86 della 24 Ore di Le Mans:


Sabato – Ore 14.50


Sabato – Ore 14.20

Pronti per cominciare la maratona di Le Mans:


Sabato – Ore 14.00

Manca pochissimo allo start ufficiale della 24 Ore di Le Mans 2018: intanto Cetilar Villorba, reduce da un ottimo warm up di stamane, ne approfitta per ringraziare per il supporto ricevuto in questi intensi giorni:

Rilancia i ringraziamenti anche Roberto Lacorte:


Sabato – Ore 12.15

Vi portiamo all’interno del garage di Cetilar Villorba Corse per vedere com’è fatto!


Sabato – Ore 11.15

P4 di categoria nel warm-up! Uno stratosferico Felipe Nasr porta la Dallara-Gibson del Villorba Corse in alto dopo la ricostruzione durata quasi due giorni. «Grazie a tutti i ragazzi per il lavoro che hanno fatto» – ha detto il brasiliano ai microfoni – «In un certo senso hanno già fatto la “loro” 24 Ore sistemando la vettura. Possiamo combattere e sono felice di essere qui alla mia prima Le Mans».


Sabato – Ore 10.55

Dai box di Cetilar Villorba Corse ci fanno sapere che tutto il Team ha lavorato anche parte della notte appena conclusa per rifinire la #47 bianco-blu. Stamattina sono stati superati i controlli FIA e l’auto è stata accesa per scendere in pista, rispettando la tabella degli orari che prevede il warm-up.


Venerdì – Ore 20.50

CONFERMATO: La Dallara 217 Gibson è stata riparata dai meccanici della Cetilar Villorba Corse e la prova accesione ha avuto esiti positivi. Per quanto riguarda l’incidente di ieri, sulla vettura era ceduto il triangolo della sospensione anteriore destra poco prima della staccata, che ha fatto passare l’aria sotto l’auto e facendola balzare in aria.


Venerdì – Ore 18.30

Un attimo di relax per i piloti, se così si può dire. Eccoli pronti per l’annuale parata davanti al pubblico ed alle televisioni mondiali. Permetteteci un po’ di nazionalismo, ma è bello vedere il tricolore nell’Endurance più celebre di sempre!


Venerdì – Ore 17.30

I meccanici sono ancora al lavoro per sistemare la Dallara, ma Roberto Lacorte si sente sicuro sul fatto che saranno in pista per il warm-up. Solidarietà anche da parte degli altri team: perfino i meccanici della Toyota si sono fatti avanti e hanno chiesto se servisse una mano per riparare la vettura.


Venerdì – Ore 14.00

Dal team fanno sapere che i lavori per ripristinare la vettura proseguono alacremente: «I meccanici hanno lavorato fino alle 3 di stanotte, poi si sono fermati dopo un grande lavoro. Questa mattina sono arrivati gli uomini di Dallara che lavoreranno ad una particolare laminazione. Vogliamo e dobbiamo esserci e per il momento la ricostruzione della vettura procede regolarmente», informano dai box di Cetilar Villorba.


Venerdì – Ore 00.05

Sono terminate le ultime qualifiche prima della gara di sabato. Nella LMP1 lo pole viene aggiudicata dalla Toyota #8 dell’equipaggio Fernando Alonso-Sébastien Buemi-Kazuki Nakajima, seguita dall’altra TS050 di Mike Conway-Kamui Kobayashi-José Maria Lopez e dalla Rebellion R13 – Gibson di André Lotterer, Neel Jani e Bruno Senna che si piazza in seconda fila.
Nella LMP2 a svettare è la Oreca 07 di IDEC Sport con a bordo Paul Lafargue, Paul Loup Chatin e Memo Rojas, seguita dall’altra Oreca, per Dragonspeed, guidata da Roberto Gonzalez – Pastor Maldonado – Nathanaël Berthon. Al terzo il team G-Drive Racing con la Oreca #26 di Roman Rusinov, Andrea Pizzitolla e Jean-Eric Vergne.
Nella GTE Pro primi tempi per la Porsche #91 (Richard Lietz – Gianmaria Bruni e Frédéric Makowiecki) e #92 (Michael Christensen – Kevin Estre – Laurens Vanthoor), mentre nella GTE Am primeggia  la #88 di Dempsey Proton Racing con a bordo Matteo Cairoli, Khaled Al Qubaisi e Giorgio Roda.

Vi diamo appuntamento a domani per la nostra diretta non stop e le ultime novità dai box di Cetilar Villorba Corse.


Giovedì – Ore 23.50

Intanto, Sernagiotto non si perde d’animo e rilancia l’appuntamento per sabato con un tweet:


Giovedì – Ore 23.42

Siamo all’ultimo quarto d’ora della sessione finale di qualifiche: tra poco avremo i risultati definitivi.


Giovedì – Ore 22.42

Nel frattempo, terminata la prima ora della Q3, troviamo in testa nella LMP1 la Toyota #8 di Nakajima con un tempo sul giro pari a 3’15”377; segue l’altra TS050 Hybrid, la numero 7 con a bordo José María López, con 3’17”377 ed infine il terzo posto della BR Engineering #17 di SMP Racing con 3’18”252.
Nella LMP2 tre Oreca nelle prime posizioni, ovvero la #48 di IDEC Sport a 3’24”842, la #31 di Dragonspeed a 3’24’883 e la #26 di G-Drive Racing a 3’25”160.
Due Porsche guidano la parziale nella GTE Pro, ovvero la #91 con un tempo sul giro pari a 3’47’’504 e la #92 a 3’49’’097. Terzo posto provvisorio per la Ford #66 a 3’49”181.
Infine nella GTE Am tripletta Porsche, con la #88 a 3’50’728, seguita dalla #86 a 3’51’’391 e la #77 con 3’51’930.

Intanto inizia a piovere sul circuit de la Sarthe, tanto è vero che questa ultima sessione sarà dichiarata dalla Direzione di Gara WET, ovvero con pista umida.


Giovedì – Ore 22.37

Roberto Lacorte commenta l’incidente di oggi:


Giovedì – Ore 22.30

Siamo in attesa delle ultime notizie dai box della Cetilar Villorba, e di novità riguardo al ritorno in pista per la gara tra sabato e domenica. Restate connessi anche per il risultato delle ultime qualifiche.


Giovedì – Ore 21.46

Altri aggiornamenti sull’incidente, questa volta direttamente da Sernagiotto: la rottura della sospensione destra è stata la causa dell’impatto fatale per la vettura, ma fortunatamente non per il pilota che ribadisce di stare bene. Dalle parti di Cetilar si lavora per riuscire a recuperare il recuperabile con la macchina in tempo per sabato e non compromettere il cammino alla 24 Ore di Le Mans di quest’anno.


Giovedì – Ore 21.30

Parte ufficialmente la terza sessione di qualificazione che durerà 2 ore e 30. Ricordiamo che la sessione precedente si è interrotta anzitempo per un incidente occorso alla Dallara #47, uscita di pista. In pole provvisoria la Toyota TS050 Hybrid numero 8, con Kazuki Nakajima che migliora ulteriormente il tempo di ieri segnando un 3’15”377. Nella LMP2 invece, dove corre Cetilar Villorba, Paul Loup Chatin sulla Oreca #48 guida con 3’24”842: anche lui lima in meglio il tempo ottenuto il giorno prima.


Giovedì – Ore 21.20

Gli aggiornamenti sullo stato di salute di Giorgio Sernagiotto sono fortunatamente positivi. Ricordiamo che alle 21.30 parte la Q3.


Giovedì – Ore 20.37

Si concludono qui le Qualifiche 2 per la 24 Ore di Le Mans. La prossima sessione è stata anticipata alle 21.30. Per il momento ancora nessuna notizia sul motivo dell’incidente.


Giovedì – Ore 20.25

Incredibile colpo di scena:
violento incidente per Giorgio Sernagiotto, uscito indenne dalla Dallara 217 Gibson ormai distrutta. Il pilota italiano è finito contro le barriere alla prima chicane del rettilineo; si parla di un problema tecnico, ma al momento non ci sono ancora informazioni ufficiali.


Giovedì – Ore 19.56

Sta per scadere la prima metà delle qualifiche e la Porsche #86 è ferma nella ghiaia alla Dunlop e attivando la slow zone. Nel mentre, Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte si allenano mentre il loro compagno Felipe Nasr è al volante della Dallara P217 Gibson #47.


Giovedì – Ore 19.32

Sessione interrotta con bandiera rossa dopo mezz’ora dall’inizio: la Ford #67 ha picchiato col retro della vettura alla Tertre Rouge. Attualmente l’equipaggio della Cetilar Villorba Corse è al 19° posto nella classifica assoluta sempre col tempo di 3’27″993 di Nasr.


Giovedì – Ore 19.00

Comincia la seconda sessione di qualifiche per la 24 Ore di Le Mans. La Cetilar Villorba Corse riparte dal 17° posto col tempo fatto registrare da Felipe Nasr ieri notte.


Giovedì – Ore 15.00

Alcuni dettagli relativi alle qualifiche di ieri: la Dallara P217 LMP2 motorizzata Gibson ha compiuto in totale 28 giri, con Felipe Nasr che chiude con un tempo pari a 3’27”993 (media oraria di 235,8 km), realizzato al secondo giro del secondo stint, in seguito ad aver utilizzato un set di gomme nuove. Piccolo incidente di percorso per Giorgio Sernagiotto che fora a metà del suo turno di guida, ma il lavoro dei team ai box ha consentito il ripristino della vettura a tempo di record.
Queste le dichiarazioni, a cominciare da Roberto Lacorte: «Ho guidato la macchina in configurazione qualifica con gomme che erano già a fine performance: una condizione difficile, ma va bene perché dovevo fare la qualifica obbligatoria. Tutto sommato il risultato è soddisfacente e ci stiamo concentrando per la gara». Prosegue Sernagiotto: «Ho compiuto alcuni giri con gomme usate, lavorando in funzione gara, ma abbiamo ancora qualcosa da migliorare soprattutto sul veloce, dove l’auto risulta difficile da guidare. Quando ho sentito la foratura mi sono preoccupato per eventuali danni, fortunatamente nulla di grave». Nasr: «È andata molto bene la prima qualifica, abbiamo usato due set di gomme nuove, abbiamo fatto un giro “pulito” dove ci siamo espressi bene con poche auto in pista, siamo primi tra le Dallara, significa che il lavoro del team è efficace».

Conclude il Team Principal, Raimondo Amadio: «Abbiamo lavorato su due fronti nelle prima qualifiche, la gara e poi il tempo sul giro”, spiega il Team Principal Raimondo Amadio. “Nasr ha compiuto un ottimo giro ed ottenuto un buon 8° tempo di LMP2, la nostra è la prima Dallara in qualifica. Lacorte e Sernagiotto hanno completato degli stint lavorando sul passo gara dove hanno evidenziato costanza e consistenza, migliorando la guidabilità della vettura senza cercare per forza la prestazione. Abbiamo sperimentato alcune piccole modifiche ma soprattutto si sono prese le misure con la guida notturna e l’oscurità».


Giovedì – Ore 07.30

In attesa delle ultime due sessioni di qualifiche di stasera, Roberto Lacorte affida alla sua pagina Facebook le impressioni avute dalla buona prova di ieri:


Giovedì – Ore 02.00

Si sono concluse da poco le Qualifiche 1 e i ragazzi della Villorba hanno segnato l’8° miglior tempo nella categoria LMP2, il 17° nell’assoluto.


Mercoledì – Ore 23.35

Uno dei momenti in notturna delle Qualifiche 1, con il cambio gomme per la Dallara-Gibson P217 con il numero #47.


Mercoledì – Ore 21.30

Ed aspettando che partano anche le Qualifiche 1 alle ore 22.00, ecco un saluto da parte dei piloti del Villorba ai nostri lettori, direttamente dal circuito!


Mercoledì – Ore 21.00

Nel frattempo le Prove Libere del Mercoledì si sono concluse, ecco un aggiornamento da Le Mans.


In questa edizione 2018 della 24 Ore di Le Mans seguite in diretta con noi le avventure della squadra Cetilar Villorba Corse. Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr sono i tre piloti che Sabato alle 15.00 partiranno con la Dallara-Gibson P217 #47  con l’obiettivo di terminare la corsa migliorando il risultato del 2017, che si chiuse incredibilmente nella Top Ten.

Nel frattempo ecco il programma completo della 24 Ore di Le Mans 2018:
Mercoledì 13 giugno: ore 16 – Prove libere – 4 ore
Mercoledì 13 giugno: ore 22 – Qualifiche 1 notturne – 2 ore
Giovedì 14 giugno: ore 19 – Qualifiche 2 – 2 ore
Giovedì 14 giugno: ore 22 – Qualifiche 3 – 2 ore
Venerdì 15 giugno: Cerimonia di presentazione auto ed equipaggi a Le Mans
Sabato 16 giugno: ore 15 – Gara – 24 ore
Domenica 17 giugno: ore 15 – Arrivo gara

Cetilar Villorba Corse è un programma che nasce pochi anni fa da Roberto Lacorte e che in poco tempo ha portato con sé Giorgio Sernagiotto ed Andrea Belicchi. Quest’ultimo ha dovuto purtroppo alzare bandiera bianca ad inizio stagione, subito dopo la 6 Ore di Le Castellet, per problemi fisici che non potevano risolversi in tempi brevi. La squadra italiana ha trovato così in Felipe Nasr un terzo pilota di incredibile esperienza e velocità: sarà per lui il debutto alla 24 Ore francese, ma non nell’Endurance. Inoltre il brasiliano può vantare un curriculum d’eccellenza, tra cui la Formula Uno con due stagioni nel team svizzero Sauber. Passando alla vettura, dopo un inizio non certamente scoppiettante, gli aggiornamenti portati da Dallara sul fronte aerodinamico hanno soddisfatto gli ingegneri al computer ed i drivers al volante: con oltre 1000 km percorsi il balance di partenza è stato trovato. «Il bilancio dei test è senz’altro positivo, sono emersi molti dati favorevoli e soprattutto l’ottimo spirito del team» – ha dichiarato il team principal Raimondo Amadio«Anche il kit a basso carico aerodinamico ha dato buoni riscontri. Adesso dobbiamo ottimizzare la configurazione gara e lavorare sulla distanza della 24 Ore».

Andrea Villa:
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