Michelin Pilot Challenge | Wickens torna al volante dopo l’incidente di Pocono con una Hyundai

Quella di Bryan Herta Autosport

Robert Wickens, a tre anni dall'incidente di Pocono, è tornato in pista a bordo di una Hyundai di Bryan Herta Autosport con comandi speciali in Mid-Ohio.
Michelin Pilot Challenge | Wickens torna al volante dopo l’incidente di Pocono con una Hyundai

A tre anni dal terribile incidente a Pocono, Robert Wickens è finalmente tornato al volante di una vettura da corsa. Lo sfortunato pilota canadese, uno dei migliori rookie ai tempi della IndyCar Series, è salito a bordo della Hyundai Veloster N TCR di Bryan Herta Autosport in Mid-Ohio.

Wickens finalmente in pista

989 giorni di estenuante riabilitazione, non ancora completata, ha portato Wickens verso il grande traguardo di ieri: un test in pista con la Hyundai preparata dal team statunitense per l’IMSA Michelin Pilot Challenge; un evento attesissimo da molti appassionati visto che il canadese, a causa dell’incidente, è rimasto su una sedia a rotelle. BHA ha preparato una vettura con comandi speciali, guidata dal paraplegico Michael Johnson assieme a Stephen Simpson. «È stata una giornata fantastica» ha detto Wickens nella conferenza stampa via Zoom organizzata dall’IMSA. «Il meteo non è stato gentile: all’inizio era un po’ umido l’asfalto vista la pioggia della notte scorsa ma è stato comunque uno spasso. Devo ringraziare Bryan Herta Autosport, Hyundai e Michael Johnson: non capita tutti i giorni che qualcuno possa prestarti un’auto da corsa per togliere un oggetto dalla tua lista dei desideri».

Curva di apprendimento ripida

Wickens ha continuato: «C’era molta eccitazione e attesa e, una volta che ho indossato di nuovo la tuta e ho iniziato a mettere gli auricolari, il passamontagna, il casco, è come se fosse tutto come al solito. Una volta tornato in pista è stata una storia leggermente diversa. Ovviamente i comandi manuali che usa Michael Johnson e la Hyundai Veloster sono nuovi di zecca per me, quindi imparare che su una pista bagnata non è stato privo di difficoltà. L’abbiamo fatto passo dopo passo e lentamente siamo riusciti a diventare sempre più veloci».

Copyright foto: Hyundai

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