Kart | La FIA premia Gabriele Minì come Rookie dell’Anno 2019

Il giovane kartista migliore Under 16

Gabriele Minì, che quest'anno ha bissato il titolo di vicecampione Europeo FIA nei kart, è risultato il miglior giovane nella categoria OK a livello internazionale
Kart | La FIA premia Gabriele Minì come Rookie dell’Anno 2019

Un altro anno da incorniciare per la giovane carriera dell’altrettanto giovanissimo Gabriele Minì, talento di quattordici anni che si sta creando il suo percorso nel motorsport partendo dai kart. Una stagione che ha fruttato al pilota siculo il riconoscimento della FIA come Rookie dell’Anno.

La carriera in ascesa di Minì e l’ingresso nella agenzia di Todt

Nel 2018 Minì conquistò il titolo di vicecampione europeo nella classe OK Junior, una tipologia di kart leggeri ed adatti agli esordienti in questa disciplina, per poi ripetersi quest’anno però nella classe superiore, la OK. Il giovane pilota della provincia di Palermo ha ribadito le sue potenzialità nel Campionato Europeo FIA anche nel salto di categoria, chiudendo la sua stagione con la vittoria nella tappa del circuito di Le Mans (il titolo continentale è andato invece a Lorenzo Travisanutto).

Alfiere del team Parolin-TM-Le Cont, Minì ha raccolto nella sua carriera in fase di espansione risultati prestigiosi come il piazzamento d’onore nel 2018 all’interno del Campionato del Mondo CIK-FIA, categoria OK Junior, ed andando a ritroso nel tempo anche una piazza d’onore nella WSK Champions Cup e il primo posto nella WSK Super Master Series 2017, classe 60 mini (per i piloti tra i 9 e i 12 anni), ed il titolo nazionale ACI-CSAI nel 2016.

Siamo ancora all’inizi, è vero, ma intanto Minì alla fine dello scorso anno ha attirato l’attenzione della All Road Management di Nicolas Todt, agenzia che cura e gestisce giovani talenti della pista come Charles Leclerc o il compianto Jules Bianchi. La All Road ha accolto tra le sue fila il kartista per scommettere su di esso, sostenendo la sua carriera.

Minì miglior Under 16 nel Campionato del Mondo FIA Karting, categoria OK

Minì sta vivendo la vita che desiderava, ovvero immerso nel motorsport e con il sogno un giorno di approdare nella Formula 1, come ci aveva rivelato in una intervista che ci concesse l’anno scorso. Di sicuro è finito nelle mani giuste per dare ancora più slancio al suo futuro, ma tutto dipenderà dai risultati che saprà ottenere: intanto le premesse sono molto incoraggianti, se nell’anno del debutto nella OK, dove corrono anche piloti un po’ più maturi sia anagraficamente che dal punto di vista della carriera, non ha sfigurato ma anzi si è rivelato il giovane Under 16 più competitivo del 2019 all’interno del Campionato del Mondo FIA Karting.

Così, nella speciale classifica istituita dalla CIK-FIA dedicata ai Rookie che competono nel Mondiale di categoria e nell’Europeo, sempre nella OK, Minì ha ottenuto 151 punti che lo hanno proiettato in vetta tra i giovani sotto i 16 anni, superando il britannico Taylor Barnard, a quota 114 punti, e lo svedese Dino Beganovic, terzo con 93 punti. Senza voler imporre inutili e dannose pressioni, è forse il caso di tenere sempre più d’occhio questo ragazzino di Marineo, che rivedremo il prossimo 7 dicembre a Parigi sul palco della cerimonia di premiazione del FIA Karting Awards, per ritirare il riconoscimento come miglior Rookie di questa stagione per lui di successo.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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