Dakar | Tappa 9 Auto: podio tutto Toyota, Al-Attiyah inossidabile leader

E Loeb scampa una penalizzazione

Per la prima volta alla Dakar 2022 Toyota Gazoo Racing conquista il podio di tappa, la nona, con vittoria di Giniel de Villiers. Al-Attiyah continua a dominare la corsa nella classifica, distanziando ancora un po' Loeb
Dakar | Tappa 9 Auto: podio tutto Toyota, Al-Attiyah inossidabile leader

Un podio tutto Toyota Gazoo Racing ha caratterizzato la Tappa 9, l’anello Wadi Ad Dawasir – Wadi Ad Dawasir da 287 km cronometrati al 53% composti da sabbia e al 14% da dune. La vittoria è andata a a Giniel de Villiers, al suo primo successo in questa edizione, seguito dal compagno di squadra Henk Lategan, staccato di soli 9 secondi (a riprova di una battaglia campale per la conquista della tappa, oggi molto veloce). Terzo posto per Nasser Al-Attiyah a 01′ 04”, e che resta sempre leader della Dakar 2022.

Dopo gli imprevisti anche meccanici accusati ieri con il proprio GR DKR Hilux T1+, il qatariota disputa una prova senza grossi intoppi evitando l’incubo forature, oltre a scansare il pericolo di smarrirsi nella navigazione. Lo stesso non si può dire del suo diretto inseguitore in classifica Sébastien Loeb, che oggi si è posizionato quinto a 02′ 11” dalla vetta, perdendo qualche minuto nella generale da Al-Attiyah. Il francese di Bahrain Raid Xtreme ha avuto anche oggi un problema di forature, sebbene non catastrofico, facendogli perdere circa due minuti nella sostituzione della ruota del suo BRX Prodrive T1+.

Scampato pericolo per Loeb, che evita una penalità in classifica

Ma per Loeb le cose potevano mettersi peggio dopo la faticosa prova di ieri: il francese avrebbe potuto anche perdere il secondo posto nella classifica generale, nella peggiore delle ipotesi, dopo una sospetta infrazione riscontrata dai commissari sportivi nella tappa 8. A seguito di una foratura l’alsaziano aveva infatti perso per strada una ruota di scorta, arrivando al traguardo con una sola di scorta. Il rischio è che Loeb potesse subire una penalità di alcuni minuti, a norma dell’articolo 51.4.1 del Regolamento Sportivo 2022 per il Campionato del Mondo Rally Raid 2022, che recita testuale: «Qualsiasi ruota montata su un veicolo o installata all’interno di un veicolo durante la manutenzione deve raggiungere il successivo parco assistenza o bivacco o la successiva zona di assistenza remota. In nessun caso ruote/pneumatici o parti devono essere lasciati all’interno o all’esterno di queste zone». Questo anche per far sì che un equipaggio non ricavi un indebito vantaggio visto il calo di peso della vettura.

Ma alla fine Loeb se l’è cavata senza penalizzazione di tempo, giacché il team principal e capo di Prodrive David Richards aveva chiarito l’involontarietà dello smarrimento della ruota di scorta, avvenuto anche con il BRX Hunter di Orlando Terranova. Inoltre entrambi i piloti hanno dovuto invece diminuire i loro ritmi di gara nella tappa 8 dopo aver realizzato di non avere una ruota di scorta. Tuttavia, dal momento che i veicoli devono arrivare al traguardo con le loro parti a posto e non lasciarle sul tragitto, anche per una questione di sostenibilità ambientale, se da un punto di vista meramente sportivo non c’è stato dolo i commissari sportivi hanno comunque inflitto a Bahrain Raid Xtreme una multa da 10.000 euro (nella formula metà da pagare subito e metà sospesa, da corrispondere in caso di recidiva).

Gli Audi nella top ten della Tappa 9

Tornando alla top ten della Tappa 9 e facendo un passo indietro, al quarto posto troviamo il vincitore della prova precedente Mattias Ekström (a 02′ 07”), ed inoltre anche i suoi compagni in Audi si sono difesi bene quest’oggi: sesto posto per Carlos Sainz a 02′ 48” di ritardo, ed ottavo (dietro a Mathieu Serradori) per Stéphane Peterhansel, che accusa un gap di 03′ 45” su cui ha pesato l’essersi un po’ smarrito al chilometro 118.

Dakar 2022, classifica generale Auto aggiornata

Per quanto riguarda la generale, il vantaggio in testa di Al-Attiyah è giunto a quota 39 minuti su Loeb e 58 su Yazeed Al-Rajhi. Sopra l’ora e mezza tutti gli altri distacchi, mentre Ekström avvicina Audi alla top ten con l’undicesimo posto, a poco più di una decina di minuti dall’ingresso nei primi dieci.

POS.     EQUIPAGGIO TEAM TEMPO / DISTACCO    
1    
(QAT) NASSER AL-ATTIYAH
(AND) MATTHIEU BAUMEL
TOYOTA GAZOO RACING 30H 10′ 04”    
2    
(FRA) SEBASTIEN LOEB
(BEL) FABIAN LURQUIN
BAHRAIN RAID XTREME + 00H 39′ 05”    
3    
(SAU) YAZEED AL RAJHI
(GBR) MICHAEL ORR
OVERDRIVE TOYOTA + 00H 58′ 44”    
4    
(ARG) ORLANDO TERRANOVA
(ESP) DANIEL OLIVERAS CARRERAS
BAHRAIN RAID XTREME + 01H 36′ 09”    
5    
(ZAF) GINIEL DE VILLIERS
(ZAF) DENNIS MURPHY
TOYOTA GAZOO RACING + 01H 45′ 01”    
6    
(POL) JAKUB PRZYGONSKI
(DEU) TIMO GOTTSCHALK
X-RAID MINI JCW TEAM + 01H 46′ 04”    
7    
(RAF) VLADIMIR VASILYEV
(LVA) OLEG UPERENKO
VRT TEAM + 01H 48′ 33”    
8    
(CZE) MARTIN PROKOP
(CZE) VIKTOR CHYTKA
BENZINA ORLEN TEAM + 02H 04′ 28”    
9    
(ARG) SEBASTIAN HALPERN
(ARG) BERNARDO GRAUE
X-RAID MINI JCW TEAM + 02H 14′ 52”    
10    
(FRA) MATHIEU SERRADORI
(FRA) LOIC MINAUDIER
SRT RACING +02H 33′ 42”    

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