CIGT | Vittoria di Imperiale Racing al Mugello con Lamborghini, Ferrari occupa il resto del podio

Vincono Alberto Di Folco, Andrea Amici e Stuart Middleton

Imperiale Racing conquista la vittoria con Alberto Di Folco, Andrea Amici e Stuart Middleton nel secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance al Mugello.
CIGT | Vittoria di Imperiale Racing al Mugello con Lamborghini, Ferrari occupa il resto del podio

La seconda tappa del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance va nelle mani di Alberto Di Folco, Andrea Amici e Stuart Middleton. I tre piloti della Lamborghini Huracán GT3 di Imperiale Racing vincono la gara di tre ore, davanti alle Ferrari 488 GT3 Evo di Fisichella-Gai-Zampieri (Scuderia Baldini) e di Mann-Cressoni (AF Corse).

Il resoconto della gara: GT3

Una gara difficile, combattuta e ricca di colpi di scena quella disputata sul saliscendi toscano. Complice anche una leggera pioggia caduta nella parte centrale, numerosi equipaggi si sono succeduti al comando, ma la vittoria per i portacolori dell’Imperiale Racing è arrivata nel post gara, dopo la penalizzazione di quasi 15 secondi per cambio irregolare di Salaquarda-Basz-Postiglione che avevano tagliato per primi il traguardo. La vittoria dell’equipaggio della squadra emiliana è stata davvero meritata, grazie ad un primo stint fantastico del giovane pilota britannico Middleton, che ha preso subito il comando e non l’ha più abbandonato per tutta l’ora di gara nonostante l’ingresso di una Safety Car che ha ricompattato il gruppo.

Anche Amici nel secondo Stint è stato magistrale guidando alla grande con le gomme slick sotto una leggera ma insidiosa pioggia che ha indotto alcuni equipaggi a montare le rain. Il pilota romano si è sempre mantenuto a contatto con i primi, ha lottato duramente con Zampieri e Salaquarda, consegnando la vettura a Di Folco in terza posizione. A causa dell’handicap tempo di 10 secondi per il terzo gradino del podio a Pergusa, il pilota romano è scivolato in quinta piazza ma ha ben presto recuperato guadagnando il secondo posto con due bei sorpassi su Cressoni e Fisichella, chiudendo di fatto sotto alla bandiera a scacchi al secondo posto, ma al comando dopo la penalizzazione dei portacolori Audi.

Nella classifica finale l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto Fisichella-Gai-Zampieri, bravi a risalire dall’ultimo posto sulla griglia di partenza dopo un problema meccanico riscontrato nelle prove ufficiali. Sia Gai nel primo stint, che lo ha visto recuperare molte posizioni, che Zampieri al comando nella seconda parte di gara nonostante le gomme slick e pista bagnata, hanno permesso a Fisichella di mantenersi a ridosso dei primi, anche se il pilota romano ha accusato nel suo stint un eccessivo degrado delle gomme.

Al terzo posto hanno meritatamente chiuso Mann-Cressoni, primi della GT3 PRO-AM, con il giovane pilota americano che si è messo in evidenza con le gomme slick nel secondo stint nonostante la pista bagnata. Il resto è stata una cavalcata di un grande campione quale Matteo Cressoni, che in classifica ha chiuso davanti a Salaquarda-Basz-Postiglione. Per i portacolori Audi la penalizzazione è stata davvero una doccia fredda, ma un errore in un cambio pilota ha anticipato l’uscita della vettura dai box e il conseguente penalty a fine gara.  Tutti e tre i piloti hanno disputato un’eccellente gara, a cominciare da Basz, secondo nel primo stint, così Salaquarda, al comando nella sua frazione di gara e autore di bellissimi duelli con Crestani.

Nel finale, poi, è salito in cattedra Vito Postiglione che ha allungato sugli inseguitori portando a quasi dodici secondi il suo vantaggio, non sufficienti, però, per conquistare la vittoria, chiudendo davanti a Piccini-Schiavoni-Mastronardi (Ferrari 488 GT3 Evo-Iron Lynx), primi della GT3 AM, e Greco-Crestani-Filippi. Per l’equipaggio dell’Easy Race continua il periodo sfortunato e, dopo il ritiro di Pergusa, al Mugello arriva solo un sesto posto che poteva valere molto di più. Greco è stato bravo nel primo stint a mantenersi a ridosso dei primi, così altrettanto Crestani, passato a condurre al 43° giro con slick e pista bagnata, ma poi scivolato di alcune posizioni a causa di un lungo sulla sabbia. Ritornato al comando dopo qualche giro, il pilota trevigiano ha perso di nuovo il comando a favore di Zampieri, consegnando poi la vettura a Filippi per il gran finale.

Il resoconto della gara: GT Cup/GT4

All’esordio nella serie tricolore, Delacour e Sbirrazzuoli hanno ampiamente meritato la vittoria nella classe riservata alle vetture in configurazione monomarca. L’equipaggio dell’AF Corse, dopo aver ottenuto il miglior tempo in prova, ha sempre comandato la gara sin dal via, precedendo sotto alla bandiera a scacchi Dionisio-Varini-Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy) e Baratto-Becagli-Vinella (Ferrari 458 Challenge-SR&R). Mesto ritiro, invece, per Demarchi-Risitano-Barbolini (Ferrari 488 Challenge-SR&R), bloccati dalla rottura di un collettore.

Nella GT4 il successo è andato alla BMW M4 di Neri-Fascicolo-Nilsson che hanno disputato una gara con un passo regolare in tutti e tre gli stint.  Ha preso il via Neri a cui è seguito Fascicolo, mentre Nilsson ha concluso la gara, conquistando altri 20 punti in classifica generale che, dopo il primo posto di Pergusa, conferma i portacolori del Ceccato Racing al comando della classifica provvisoria.

Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2021 – Mugello: risultati gara

Copyright foto: ACI Sport

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