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Ecco l’Audi RS Q e-Tron, il prototipo con powertrain elettrico in gara alla Dakar 2022 [FOTO]

Audi RS Q e-tron

Qualche mese fa Audi aveva annunciato di essere in procinto di concludere il lavoro di progettazione del prototipo con powertrain elettrico con cui debutterà alla Dakar 2022; conclusa questa fase, sarebbe partita quella dei test. Detto fatto: la casa dei Quattro Anelli ha fatto svolgere i primi giri di prova al suo mezzo, che si chiamerà Audi RS Q e-Tron.

La tecnologia dell’Audi RS Q e-Tron

«Un’impresa mai affrontata prima», per usare le parole del Project Manager Dakar di Audi Sport Andreas Roos: partecipare al rally raid più leggendario e massacrante al mondo con una vettura da 680 cv (ma la potenza sarà definita di preciso in seguito, in linea con i regolamenti di categoria della Dakar) che potesse anche essere alimentata da un powertrain elettrico. Se già questa è una faccenda a volte complicata nei rally, figuriamoci in una corsa da oltre dieci tappe con un chilometraggio giornaliero a tre cifre. Ovviamente non si può pensare a stazioni di ricarica in mezzo ai deserti, attualmente quelli dell’Arabia Saudita che fanno da teatro alla Dakar, perciò gli ingegneri Audi hanno pensato all’utilizzo di un range extender (un termine che conosciamo con la tecnologia Wi-Fi, per estendere appunto la copertura) che permette il rifornimento di energia alla batteria da 50 kWh e dal peso di 370 kg. Il range extender agisce grazie al già annunciato motore quattro cilindri TFSI turbo a iniezione diretta della benzina che prende le mosse dall’esperienza di Audi nel DTM. Roos ha spiegato: «Questo motore è straordinariamente efficiente e all’avanguardia quanto a riduzione degli ingombri e delle vibrazioni. Verrà utilizzato durante le prove speciali esclusivamente per generare energia destinata alla batteria. Ciò significa che la propulsione del nostro prototipo è elettrica al 100%».

Tre MGU per l’Audi RS Q e-Tron

La RS Q e-Tron monterà tre powertrain mutuati al loro volta dall’Audi e-tron FE07 schierata in Formula E, ed anche questo è un dettaglio già annunciato nei mesi scorsi, che però saranno adattati alle condizioni esigenti del deserto. Ogni assale del prototipo presenterà un MGU ciascuno, che si occuperà della trazione del mezzo, ed una terza Motor Generator Unit avrà la funzione di generatore di ricarica per l’accumulatore, in particolare in caso di frenata come abbiamo visto negli ultimi anni in altri contesti del motorsport. In questo modo, le sezioni di trasferimento della Dakar saranno percorse della RS Q e-Tron in modalità completamente elettrica.

Il Responsabile Sviluppo Audi Sport per i progetti sportivi Stefan Dreyer ha spiegato altri dettagli tecnici di questo ambizioso progetto partito meno di un anno fa ed attualmente impegnato nei long test, primi di una lunga serie prima di prendere parte anche ad alcune gare di rally raid per mettere a punti gli ultimi dettagli in vista della Dakar 2022: «La batteria è stata sviluppata internamente, in collaborazione con un partner specializzato. In quanto ingegneri, solitamente individuiamo del potenziale di miglioramento in qualsiasi componente. Nel caso della catena cinematica elettrica abbiamo raggiunto un’efficienza di sistema superiore al 97%. Un risultato cui ha contribuito l’esperienza in Formula E. Sotto questo profilo, i margini di sviluppo sono esigui. Diverso discorso per quanto riguarda la gestione della batteria e dell’energia, fattori cruciali per il successo della mobilità elettrica». Il prototipo presenterà una trasmissione monomarcia, non avrà il tradizionale alberto di trasmissione e neppure il differenziale centrale (come le nuove vettura Rally1 ibride del WRC) in modo da ridurre le masse ed ottimizzare la ripartizione della spinta che si crea tra avantrento e retrotreno. Ovviamente, il motorsport è un laboratorio ideale per sviluppare le future tecnologie di serie: «Il know-how che matureremo grazie al progetto Dakar andrà a vantaggio dei futuri modelli BEV dei quattro anelli. Stiamo infatti lavorando a stretto contatto con i colleghi del reparto auto stradali».

Q Motorsport al fianco di Audi Sport

«Stiamo cercando di realizzare un’impresa mai affrontata prima: Audi è il primo costruttore al mondo a partecipare alla Dakar con un powertrain alternativo. Ancora una volta, la Casa dei quattro anelli è pioniere nello sviluppo d’inedite soluzioni tecniche e di mobilità», ha proseguito Roos. Al fianco di Audi Sport in questa avventura (dove sarà schierato a bordo del prototipo un vero e proprio squadrone di grandi nomi) ci sarà il team Q Motorsport GmbH di Sven Quandt, che si occuperà in particolare della gestione e dello sviluppo della vettura. «La casa dei Quattro Anelli ha sempre optato per soluzioni tecniche innovative e audaci, specie nelle competizioni. Audi RS Q e-Tron è senza dubbio la vettura più complessa e avanguardistica che io abbia mai visto. La trazione integralmente elettrica prevede che molteplici sistemi dialoghino perfettamente tra loro per garantire performance e affidabilità. Una sfida straordinaria considerando le condizioni ambientali e il terreno caratteristici dei rally raid», ha spiegato Quandt, team principal di Q Motorsport.

Tappe serrate per l’Audi RS Q e-Tron

Roos ha poi aggiunto: «Abbiamo stilato un programma di sviluppo dai ritmi serrati per rendere immediatamente competitivo il nostro innovativo prototipo. Sono passati meno di dodici mesi dall’avvio ufficiale del programma e abbiamo progettato la vettura quando le norme regolamentari per le auto a propulsione alternativa non erano state ancora definite. Senza considerare le difficoltà legate alla pandemia da coronavirus. Quanto fatto sino ad ora è straordinario. Lo svelamento di Audi RS Q e-Tron è già, di per sé, un evento speciale».

E sarà speciale correre alla Dakar, in linea con la «propria filosofia di sviluppare nelle competizioni le tecnologie più innovative, destinate alle future vetture di serie», ha commentato l’Amministratore Delegato di Audi Sport GmbH e Responsabile delle attività sportive internazionali del marchio Julius Seebach. «Nei rally, ad esempio, abbiamo affinato la trazione integrale quattro. Siamo stati la prima Casa automobilistica ad aver vinto la 24 Ore di Le Mans con un modello a propulsione ibrida. Ora, durante la Dakar, testeremo e porteremo al limite i componenti dei powertrain elettrici di domani». La Dakar 2022 si terrà in Arabia Saudita dal 2 al 14 gennaio.

 

 

Luca Santoro:
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