Dakar | Moto, riscritta la classifica di Tappa 7 dopo la scomparsa di Gonçalves: il ricordo dei piloti e istituzioni

Kevin Benavides vince Tappa 7

A Kevin Benavides è stata attribuita la vittoria in Tappa 7 della Dakar 2020 dopo che si era fermato a soccorrere Paulo Gonçalves, ricordato ed omaggiato dai piloti e dalle istituzioni portoghesi
Dakar | Moto, riscritta la classifica di Tappa 7 dopo la scomparsa di Gonçalves: il ricordo dei piloti e istituzioni

La tragedia che ha colpito la Dakar 2020 nel corso della Tappa 7, con la scomparsa di Paulo Gonçalves, ha avuto a latere delle conseguenze sulla classifica al traguardo (per quanto oggi queste cose legate all’aspetto sportivo perdano significato).

Dakar 2020, Tappa 7: Benavides vince, Price rientra in top ten

La vittoria di oggi è passata nelle mani di Kevin Benavides, che è stato uno dei piloti – assieme anche a Toby Price – a prestare i primi soccorsi al portoghese. Il tempo impiegato in questo atto di nobile altruismo (e non si tratta certo di un caso eccezionale alla Dakar, visto che c’è molto cameratismo tra i piloti) è stato dedotto dal riscontro cronometrico al traguardo, idem per Price. Benavides quindi conquista la Tappa 7 con 1’23” di vantaggio sul vincitore provvisoriamente dichiarato Joan Barreda, compagno di squadra nel Monster Energy Honda Team. Terzo Matthias Walkner di KTM, a 04′ 17”. Price rientra nella top ten al traguardo con 07′ 57” di ritardo ed il settimo posto.

Riflessi quindi anche sulla classifica generale, con Ricky Brabec che resta leader a 24′ 48” su Pablo Quintanilla, mentre l’australiano campione uscente della Dakar risale al quarto posto, dietro José Ignacio Cornejo, con 28′ 44” di gap da Brabec.

Dakar 2020: i piloti ricordano Gonçalves

Intanto, arrivano le reazioni del resto degli iscritti alla Dakar riguardo la scomparsa di Gonçalves. Il portoghese, padre di due figli, era un pilota di lungo corso nel rally raid, rispettato da tutti, motivo per cui la sua dipartita ha raggelato il clima della corsa. Stanno circolando le immagini dell’incidente, che noi ovviamente non vi mostriamo per rispetto della famiglia e della memoria del pilota, assieme al dolore a stento trattenuto del connazionale nonché cognato di Gonçalves Joaquim Rodrigues, in gara anch’egli.

Carlos Sainz ha vinto la tappa di oggi tra le auto, ma certo non ha avuto motivi per festeggiare: anche lo spagnolo conosceva bene il motociclista in forze da quest’anno nel team indiano Hero Motosports, e gli dedica un ricordo al traguardo. «Questo è un giorno duro per la Dakar, lo conosco molto bene da tanti anni e una notizia del genere ti lascia una pessima sensazione. Un giorno triste che sento molto e mando un forte abbraccio alla sua famiglia», sono le parole di Sainz riportate da Marca.

Joan Barreda è «senza parole», come ha scritto in un tweet, ricordando Gonçalves come una guida fondamentale, un «fratello».

Un ricordo pregno d’affetto anche da parte di Monster Energy Honda Team, squadra per la quale Gonçalves militò negli anni scorsi dal 2013 al 2019.

Fernando Alonso ha commentato così la scomparsa di Gonçalves: «Rimani paralizzato, perché c’erano delle voci quando raggiungi il traguardo, alcuni commissari ci hanno detto qualcosa, ma quando arriva la conferma resti paralizzato perché vedi elicotteri o auto mediche in ogni tappa per gli abbandoni o incidenti, ma non pensi al peggio. È molto difficile voltare pagina. È una persona che compete con te, con passione, condividi le tappe, il bivacco, i briefing, le verifiche, è difficile crederci e ti lascia con poca voglia di parlare perché la vita è al di sopra di ogni caso, devi accettarlo al di là della Dakar e lo sconforto è incredibile per tutti».

Sconforto e tristezza anche dalla Federazione Motociclistica Internazionale («Era un esempio come pilota e come persona», ha dichiarato il presidente, il connazionale Jorge Viegas) e quella Portoghese, che ricorda Gonçalves non solo per le doti di pilota e campione ma anche come «uomo eccellente», «rispettato dagli avversari». Commemorazioni anche dal governo di Lisbona, che ha ricordato in particolare tramite in una nota congiunta del Ministro della Pubblica Istruzione, Tiago Brandão Rodrigues, e del Sottosegratorio per la Gioventù e Sport, João Paulo Rebelo, l’episodio della Dakar 2016 quando Gonçalves si fermò per aiutare il rivale Matthias Walkner.

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