Dakar | Tappa 5, Moto: gioie e dolori per KTM. Vince Price, si ritira Sunderland

Tappa controversa per KTM

Toby Price torna alla vittoria nella Tappa 5 della Dakar 2020 e tenta l'assalto alla vetta della generale. Altro ritiro pesante, quello di Sam Sunderland
Dakar | Tappa 5, Moto: gioie e dolori per KTM. Vince Price, si ritira Sunderland

Lo squadrone KTM torna ad imporsi alla Dakar 2020 con Toby Price, ma è costretto a sacrificare una delle sue punte, Sam Sunderland: anche la Tappa 5 del rally raid in Arabia Saudita ha riservato non pochi cambi di prospettiva e colpi di scena.

Dakar 2020, Tappa 4: l’ascesa di Price

Ci concentriamo sulla gara delle moto, partita stamane da Al-`Ula per spingersi in un’area desertica, tra dune e massicci rocciosi che spuntano all’improvviso, lungo un tracciato che corre in direzione est verso Ha’il, traguardo di tappa dopo 353 km di corsa. Scatta per primo José Ignacio Cornejo, vincitore a tavolino della Tappa 4 di ieri dopo la penalità di Sunderland, seguito a ruota da Kevin Benavides: ma l’argentino perde terreno dopo un centinaio di chilometri con un ritardo che arriva ad otto minuti dal cileno di Monster Energy Honda Team. Al primo waypoint però Cornejo perde il primato a favore di Matthias Walkner, con una rimonta partita da lontano e tutta improntata all’attacco, seguito dal compagno di team in KTM Luciano Benavides.

Ma il team del marchio austriaco vede risorgere un’altra sua pedina fondamentale, ovvero Toby Price, autore del miglior tempo nel waypoint successivo quando sono stati disputati appena un centinaio di chilometri di gara, seguito sempre da Benavides. Una cinquantina di chilometri dopo e cambiano i suoi inseguitori, con Sunderland dietro al compagno di squadra e un ritrovato Pablo Quintanilla in gran spolvero, che mena le danze in terza posizione ad un minuto e mezzo da Price.

Dakar 2020, Tappa 4: il ritiro di Sunderland

Ma ecco il colpo di scena di giornata, che coinvolge Sunderland: il britannico è vittima di una caduta dopo 187 km, rimediando un infortunio alla schiena e alla spalla sinistra. Il pilota pare non abbia fortunatamente perso conoscenza, come riporta Marca, ma è stato comunque condotto in ospedale, ovviamente. Uno dei favoriti principali della Dakar 2020 è così costretto alla resa, seguendo la sorte che ha decimato i principali piloti di un altro team, Yamaha, nei giorni scorsi, ovvero Adrien Van Beveren e Xavier De Soultrait. Si ritira anche Guillaume Martens, vittima di un’altra caduta rovinosa: nonostante volesse comunque continuare la gara, le ferite riportate (anche alla testa) hanno spinto il personale medico ad impedire all’olandese di proseguire.

Dakar, Tappa 5: i piazzamenti al traguardo. Bene gli italiani di Solarys

KTM si consola così con la vittoria di tappa di Price, al bis dopo il successo in Tappa 1 e con un margine di 01′ 12” su Quintanilla e 02’31” su un ottimo Andrew Short, compagno di squadra del cileno in Husqvarna. Giù dal podio di giornata Ricky Brabec, bravissimo a controllare il terzetto davanti rimediando soltanto tre minuti di ritardo: il pilota Honda continua a mantenere così il comando della generale con con 09’06” su Price.

Buona prestazione anche per Walkner, che si è giovato di un posizione di partenza arretrata per disputare una gara in crescendo che lo ha portato poi al quinto posto, con un gap di poco meno di sette minuti; segue poi uno stoico Joan Barreda, alle prese con i dolori degli infortuni precedenti ma che riesce comunque a salvare il settimo posto a nove minuti. Da notare anche la prestazione di Ross Branch, vincitore di Tappa 2 e sempre più rivelazione di quest’anno: il pilota del Botswana disputa un’altra gara dignitosa attardandosi di quaranta minuti rispetto a Barreda. La top ten di oggi si chiude con Kevin Benavides e un tenace Paulo Gonçalves, in costante recupero dopo i problemi al motore della sua Hero qualche giorno fa.

Ancora una bella prestazione per i nostri piloti in forze al team Solarys Racing: Jacopo Cerutti conferma la propria costanza, centrando il 19esimo posto (suo miglior risultato sino ad ora) con 23 minuti di ritardo, mentre segue più o meno a ruota Maurizio Gerini con 26 minuti ed il 24esimo piazzamento di tappa.

Dakar 2020, Tappa 5: Brabec sempre leader della corsa

Nella generale, al di là della vetta di Brabec seguito da Price che scalza Cornejo (giunto oggi con quasi un quarto d’ora di ritardo), al terzo resiste Kevin Benavides a 11′ 32”, seguito da Quintanilla a 16′ 01” e appunto Cornejo con venti minuti di ritardo. Sesto posto per un ritrovato Walkner con mezz’ora di gap, ad un minuto da Barreda (settimo) e quattro dall’altro Benavides, Luciano (ottavo). Skyler Howes e Stefan Svitko chiudono infine la top ten generale. Gerini è 24esimo, seguito subito dopo da Cerutti, 25esimo.

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