Bossetti e la smart EQ fortwo e-cup: “Auto particolare, divertente e intuitiva” [INTERVISTA e VIDEO]

Il novarese racconta il suo test

La smart EQ fortwo e-cup in versione rallycross ha ben impressionato durante i test di Maggiora e Filippo Bossetti è uno di questi: "Seppur particolare, l’auto si è dimostrata molto divertente ed intuitiva"
Bossetti e la smart EQ fortwo e-cup: “Auto particolare, divertente e intuitiva” [INTERVISTA e VIDEO]

Lo scorso 16 febbraio la smart EQ fortwo e-cup è stata protagonista sul tracciato sterrato di Maggiora, dove diversi piloti hanno provato la vettura elettrica in versione rallycross gestita da LPD Italia; tra questi, Filippo Bossetti ha avuto modo di mostrare tutta la sua abilità al volante. Ecco cosa ci ha detto la giovane promessa tricolore.

Qual è stata la prima impressione che hai avuto appena hai messo le mani sul volante della smart EQ fortwo e-cup in versione rallycross?

Sono rimasto subito stupito, ancor prima di salire in macchina, notando quanto fosse curato l’allestimento dell’abitacolo. Poi è arrivato il momento di accendere l’auto e devo dire di essere stato un po’ confuso! In sostanza, con l’auto ferma si nota che il motore è acceso solo da una scritta “READY” nel cockpit. Seppur particolare, una volta scesi in pista l’auto si è dimostrata molto divertente ed intuitiva, e il fatto che fosse elettrica non mi ha dato fastidio.

Quali sono i punti di forza di questo piccolo bolide elettrico?

L’auto risulta molto stabile e maneggevole alle basse velocità, essendo derivante dalla stradale è molto sicura, ha una coppia impressionante in relazione al numero di cavalli ed ha una frenata molto potente e stabile.

Essendo un giovane promettente del panorama rallycross, quanto quest’auto può aiutare nell’apprendimento della disciplina?

Per i giovani potrebbe essere un ottimo campionato, ragazzi di 16 e 17 anni potrebbero imparare molto correndo con auto tutte uguali, anche insieme a piloti più “su con l’età” che vogliono semplicemente divertirsi. Gestire quest’auto che, come dicevo prima, risulta molto particolare da guidare può insegnare molto a livello tecnico e dare al pilota una sensibilità che mezzi di altri tipi non trasmettono.

Credi che il rallycross, come sta pensando il FIA World Rallycross Championship, possa pensare a un futuro elettrico?

Le auto da rallycross, destinate a percorrere solo pochi km per heat, potrebbero raggiungere livelli di performance assurdi in elettrico, quindi ben venga! È anche vero che, secondo me, il passaggio diretto all’elettrico sarà difficile da digerire per i team e soprattutto per il pubblico. Bisognerà vedere in azione i primi prototipi delle supercar RX elettrici prima di dare un verdetto.

Quale sarà il tuo programma per il 2019?

Non posso ancora dire molto a riguardo, sicuramente ci sarà del rallycross, qualche “extra” a ruote coperte e mi piacerebbe provare la smart EQ fortwo e-cup anche in pista, dove ho corso per 7 anni e dove non torno da ormai 5.

Crediti immagine copertina: Claudio Bellosta

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Notizie

Commenti chiusi

Articoli correlati