X

WTCR | Race of Portugal, Gara 1: vince Muller, spettacolare incidente al via [VIDEO]

Inizio con il brivido alla Race of Portugal: uno spettacolare incidente (fortunatamente senza conseguenze per i piloti) ha monopolizzato l’avvio della Gara 1 nel circuito di Vila Real, coinvolgendo i protagonisti della prima qualifica Rob Huff e Mehdi Bennani. Lo scontro fratricida tra compagni di squadra, di cui esporremo i dettagli, ha messo fuori gioco le prime cinque auto delle griglia, graziando la sesta guidata da Yvan Muller che riesce a portarsi così al comando della prima manche del quinto round del WTCR 2018 (ripresa due ore dopo!), tagliando per primo il traguardo. Il francese su Hyundai i30 N TCR per il team MRacing – YMR rinsalda così la sua leadership nella classifica piloti e ringrazia la «peggior migliore partenza» che potesse fare in gara, come ha dichiarato a fine competizione riconoscendo allo stesso tempo, con lodevole umiltà, il fatto che Huff fosse più veloce e meritasse la vittoria. Dietro di lui l’avversario della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Esteban Guerrieri, su Honda Civic Type R TCR e Pepe Oriola, sulla Cupra TCR di Campos Racing.

WTCR 2018, Race of Portugal: la cronaca di Gara 1

Il poleman Rob Huff parte subito con il piede sbagliato finendo coinvolto (assieme al compagno di squadra Mehdi Bennani, che lo affiancava nella prima fila) in un notevole incidente nel corso del primo giro. Alle prime curve i due si trovavano fianco a fianco, con il pilota marocchino che incalzava Huff, ma alla curva 5 la Volkswagen Golf GTi TCR di Bennani tocca con l’angolo superiore di destra quello inferiore di sinistra della vettura del compagno di squadra alla Sébastien Loeb Racing. Il poleman è finito così sulle barriere laterali, e i due mezzi fracassati tra di loro hanno bloccato la marcia delle vetture degli avversari dietro di loro, considerando il fatto che la sede della pista di Vila Real è molto stretta. La reazione a catena ha provocato anche un principio di incendio sulla Hyundai i30 N di Thed Bjork, prontamente domato, oltre ovviamente a sospendere la gara per ovvi motivi. Entrambi i piloti stanno bene a parte lo spavento – e un po’ di sconcerto da parte di Huff.
Oltre alle vetture della coppia del Sébastien Loeb Racing, alle barriere che hanno richiesto due ore di riparazioni e al mezzo di Bjork, le altre auto ad avere la peggio sono state quelle immediatamente successive in griglia sino alla sesta posizione di Muller, incapace di mettersi nelle prime posizioni allo start come avevamo accennato, e quindi quelle di Yann Ehrlacher (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, Honda) e Norbert Michelisz (BRC Racing Team, Hyundai) ma anche le successive appartenenti a John Filippi (Team OSCARO by Campos Racing, Cupra TCR) e James Thompson (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport, Honda). Da notare che Gianni Morbidelli (Team Mulsanne, Alfa Romeo Giulietta TCR) non era schierato al via per un danneggiamento subito anch’esso per un incidente, avvenuto però nel corso delle qualifiche dove è andato ad impattarsi contro un muro.
Alla ripartenza Muller si è ritrovato quindi in prima fila, subito dietro la safety car e senza perdere terreno neppure nella fase del joker lap.
Secondo Guerrieri e terzo Oriola, che approfitta della foratura alla Hyundai i20 N TCR di Gabriele Tarquini (BRC Racing Team), che sarebbe altrimenti salito sul podio senza problemi. Quinto Jean-Karl Vernay su Audi RS 3 LMS TCR del Leopard Lukoil Team, che sopravvive al maxi tamponamento ma viene beffato da Oriola mentre era sul joker lap. Sesto il connazionale Aurélien Comte (Peugeot 308 TCR per il team DG Sport), che supera alla fine Benjamin Lessennes (Boutsen Ginion Racing, Honda). Top ten conclusa dalle Audi di Nathanaël Berthon, Gordon Shedden e Frédéric Vervisch.

Si riparte domani (almeno, per chi riuscirà a riparare i danni alle vetture se parliamo dei piloti coinvolti nell’incidente di oggi) con le qualifiche alle ore 9 in punto (ora locale portoghese) e le due gare finali, alle 15.45 e alle 17.10.

Luca Santoro:
Articoli Correlati