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WRC | Rally Portogallo 2021, gli iscritti

Conclusa la parentesi invernale tra Monte Carlo ed Artico, a cui hanno fatto seguito gli inediti asfalti della Croazia, il WRC 2021 prosegue di gran carriera con il quarto appuntamento della stagione, il primo su sterrato.

Rally di Portogallo, i team ufficiali impegnati nel WRC

Parliamo del Rally di Portogallo, previsto il 20-23 maggio, e che vedrà al via 81 concorrenti al via. Va da sé che si presenterà il blocco dei Toyota Gazoo Racing, con il recente vincitore (di un soffio) del Croazia Sébastien Ogier chiamato ad aprire le strade, in virtù del suo status di attuale leader della classifica piloti – così come la sua squadra lo è in quella dei costruttori – , e che detiene a parimerito con Markku Alén il record di vittorie nella gara lusitana, ben cinque; il team di Jari-Matti Latvala ovviamente punterà su Elfyn Evans, alla ricerca del suo primo acuto stagionale dopo esserci andato vicino in particolare in Croazia, e Kalle Rovanpera, che sempre parlando dell’appuntamento balcanico è stato costretto al ritiro già nella prima prova speciale, perdendo una leadership in classifica che non è riuscito a mantenere e puntando perciò al riscatto in Portogallo. Infine, sulla Toyota Yaris WRC ci sarà anche Takamoto Katsuta, rivelazione del Rally di Croazia con ben due vittorie nelle prove speciali.

Distante tra i costruttori 27 punti da Toyota, Hyundai Motorsport cercherà il ribaltone con Thierry Neuville, costantemente a podio nei primi tre appuntamenti stagionali (e sempre al terzo posto) nonché vincitore del Rally di Portogallo 2018, mentre l’edizione successiva fu appannaggio di Ott Tanak, sebbene allora su Yaris WRC, e che vedremo anch’egli in gara ovviamente sulla i20 Coupé WRC. A questo giro, il terzo pilota sarà Dani Sordo, che torna quest’anno nel WRC dopo aver partecipato al Monte Carlo ed aver ceduto il suo sedile nei successivi appuntamenti a Craig Breen. Un’altra Hyundai i20 Coupé WRC, però privata e schierata da 2C-Competition, vedrà in gara Pierre-Louis Loubet, che per dare uno slancio diverso ad una stagione sin qui deludente debutterà con un nuovo copilota, dopo essersi separato da Vincent Landais.

Sul fronte M-Sport, Adrien Fourmaux guadagna un’altra gara su Ford Fiesta WRC dopo aver impressionato con l’auto al Croazia, dove ha chiuso quinto assoluto. Ciò significa che Teemu Suninen anche in Portogallo correrà con la Fiesta Rally2 che il francese utilizza nel WRC2, scambiandosi di categoria con il finnico. Il team britannico, attualmente impegnato anche con i test della nuova Ford Rally1 ibrida in gara nel prossimo anno (è ancora da decidere se si chiamerà Fiesta, come l’attuale, o come invece il crossover Puma, in testa nelle vendite del segmento privati), schiererà anche Gus Greensmith, che prosegue il suo affiatamento con Chris Patterson, il navigatore con cui ha debuttato con buoni risultati in Croazia.

Schieramento molto ricco nel WRC2

Sul fronte WRC2, oltre al citato Suninen, ci saranno altri undici piloti, a partire dall’attuale leader della classifica di categoria Andreas Mikkelsen su Skoda Fabia Rally2 Evo per Toksport WRT, caduto un po’ in disgrazia nella precedente gara per via di un imprevisto che gli ha fatto perdere oltre mezz’ora, ed in cerca della vittoria che gli manca dal precedente Monte Carlo. Il WRC2 conferma comunque la sua natura di campionato non di serie B con altri grandi nomi, come quello di Esapekka Lappi sulla Volkswagen Polo GTi R5 per l’italiana Movisport, di ritorno nel Mondiale 2021 dopo la vittoria all’Arctic Rally Finland ed il campione 2020 del WRC2 Mads Ostberg (Citroen C3 Rally2), che ha fatto il suo debutto stagionale con la vittoria di categoria in Croazia. Si ricompone la squadra Hyundai Motorsport sulle i20 R5 con Oliver Solberg, che all’Arctic ha avuto l’occasione eccezionale di debuttare con la versione WRC, ed Ole Christian Veiby; ancora, spazio anche ad Eric Camilli su C3 Rally2, Martin Prokop sulla Ford Fiesta Rally2 per M-Sport e, sempre per il team britannico, Tom Kristensson, alla sua seconda uscita stagionale nel WRC2 dopo lo sfortunato ritiro in Croazia.

In gara in Portogallo anche il mister Villas-Boas

Nel WRC3 gareggeranno in Portogallo ben 25 vetture, tra cui le Citroen C3 Rally di Yohan Rossel, attuale leader, Nicolas Ciamin, in classifica alla ruota del connazionale, Jan Solans, Alberto Heller ed anche André Villas-Boas: il tecnico calcistico lusitano, con esperienze anche nella Dakar 2018, proprio la scorsa estate aveva provato la C3 R5 sugli sterrati della PS di Vieira do Minho. Presente anche il vincitore del Croazia nella categoria Kajetan Kajetanowicz su Fabia Rally2 Evo: sulla stessa vettura anche Emil Lindholm, Chris Ingram che prosegue così il suo percorso di apprendimento nel WRC3, Fabrizio Zaldivar e Pepe Lopez. Ancora, citiamo Egon Kaur sul Polo R5, Nikolaus Mayr-Melnhof su Fiesta Rally2 e la gloria locale Bruno Magalhães su i20 R5.

Infine, secondo appuntamento stagionale con lo Junior WRC, con tutti e otto gli equipaggi iscritti nel Mondiale Under, a cominciare dal vincitore del Rally di Croazia, ovvero Jon Armstrong. Curiosità finale: nessun equipaggio italiano correrà al Rally di Portogallo. Qui si può scaricare l’elenco iscritti completo del quarto appuntamento del WRC 2021.

 

Luca Santoro:
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