Rallycross | Solberg e il suo team si prendono un anno sabbatico dal Mondiale
Il norvegese assicura che non è un addio

Solberg si prende una pausa dal FIA World Rallycross Championship
Con la decisione di passare all’elettrico nel 2021, molti sono coloro che si stanno tirando indietro e la prima a farlo è stata proprio la Casa del Leone, che ha trovato troppo incerto il futuro elettrico nel Mondiale e che ha lasciato a piedi i fratelli Hansen – che probabilmente continueranno con il proprio team privato, curando proprio le 208 WRX – e Sébastien Loeb, che è ritornato nel WRC con Hyundai e che correrà comunque il campionato rallycross con quest’ultima. Ora è arrivato il turno di Solberg, che ha deciso di prendere un anno sabbatico per la propria quadra che metteva in pista le Volkswagen Polo R WRX. «La cosa più importante da capire è che questa non è una pausa, non una fine», ha voluto rimarcare il pilota norvegese. «Siamo una squadra, continueremo a lavorare assieme. Non possiamo dire molto ora, ma diremo di più il prossimo anno. Noi crediamo nel Mondiale Rallycross e che possa diventare il più sostenibile, il più interessante e il più competitivo campionato del mondo».
Volkswagen punta all’elettrico, Solberg rassicura
Cosa non da poco la decisione di Solberg e di Volkswagen, che sta puntando seriamente sull’elettrico – basti vedere il successo con la Volkswagen I.D. R Pikes Peak negli Stati Uniti – e che probabilmente sta preparando al meglio questo nuovo passaggio, concedendo a più team di partecipare al suo progetto. «Volkswagen Motorsport ha un occhio di riguardo per ogni sviluppo che riguarda l’elettrificazione del rallycross», ha concluso il driver scandinavo. A rimanere a piedi è il campione 2017 e 2018 Johan Kristofferson, il cui futuro potrebbe essere nel WTCR.
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