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ERC | Abarth Rally Cup 2020, successo di Mabellini al Roma Capitale. “Abbiamo cercato di stare fuori dai guai”

Il primo atto dell’Abarth Rally Cup 2020 è andato in scena questo weekend al Rally di Roma Capitale, evento d’apertura del Campionato Europeo a cui il monomarca dello Scorpione è associato.

Abarth Rally Cup 2020: il primo round è di Andrea Mabellini

Tre gli equipaggi iscritti, ed alla fine dopo un weekend sugli asfalti selettivi (soprattutto nella prima giornata, funestata anche da un ritardo nel programma per rimuovere da mezzo la strada la vettura incidentata di Crugnola: non a caso il patron dell’evento Max Rendina ha confessato a DirtFish l’opportunità di rivedere il tracciato di gara per il prossimo anno) a spuntarla è stato Andrea Mabellini, il più giovane del gruppo seppure non proprio un esordiente con la Abarth 124 Rally, con la quale però in passato ha corso su pista (parliamo del Monza Rally Show del 2017, dove ottenne assieme a Virginia Lenzi il secondo posto nella classe RGT). E proprio nei circuiti Mabellini si è misurato con le competizioni del Trofeo Abarth 500, per poi concentrarsi adesso sui rally veri e propri.

Abarth Rally Cup 2020, Roma Capitale: la sintesi

Dicevamo del Roma Capitale: ebbene, il giovane pilota con alle note l’esperto Nicola Arena ha condotto ad una difficile ma vittoriosa cavalcata la propria Abarth 124 Rally, preparata dl team Bernini Rally e con il supporto di Ma-Fra, azienda milanese leader nel settore dei prodotti per l’auto, dei mezzi in generale e persino della casa, reduce dal successo con Andrea Nucita (e sempre al fianco di Bernini Rally) nella scorsa edizione dell’Abarth Rally Cup. Mabellini ha quindi vinto a Roma sia primeggiando nella classifica del monomarca che nella categoria RGT, avendo la meglio sugli altri due equipaggi in gara con le 124 Rally, entrambi di lungo corso: da una Roberto Gobbin con Alessandro Cervi, con il pilota già campione RGT nella Coppa Italia Rally 2019 partito bene nella prima giornata per poi avere a che fare con un imprevisto alla fine della stessa: una volta concluse le prove speciali, mentre si recava al riordino notturno dopo la sosta in parco assistenza la sua Abarth si è letteralmente spenta, comportando una penalità di due minuti e mezzo per il ritardo di 15′ con cui Gobbin è arrivato allo stesso riordino.

“L’Abarth 124 Rally è un auto particolare, bisogna capire il suo potenziale correndo molti chilometri”

Alla fine Mabellini vince così con un vantaggio sull’avversario di Pinerolo di sei minuti e venti, mentre si è dovuto ritirare l’altro esperto equipaggio in gara, quello formato da Dariusz Polonski e Lukasz Sitek. Abbiamo perciò sentito il giovane pilota del team Napoca Rally per farci dare le impressioni di questo fortunato debutto stagionale nel monomarca Abarth. Anzitutto, come è andata con la vettura? «Secondo me la Abarth 124 Rally è un auto molto particolare sulla quale bisogna fare parecchi chilometri per capire bene come usufruire al meglio del suo potenziale», ci ha detto Mabellini.

Riguardo la selettività del Roma Capitale, ha poi aggiunto: «Durante la prima giornata siamo stati molto accorti e abbiamo provato a stare fuori dai guai e dalle possibili e frequenti forature, soprattutto nella prova di Pico», la più implacabile di tutti se vogliamo. Il fresco vincitore poi promuove il supporto datogli dall’esperto copilota: «Nicola è stato molto importante per me durante questo weekend, mi ha aiutato a gestire l’auto e le condizioni comunque nuove e difficili per me non avendo molta esperienza. Lo ringrazio molto». E adesso cosa attende Mabellini? Lo rivedremo ancora nell’Abarth Rally Cup o in altre competizioni della disciplina? «Per ora stiamo valutando gara per gara – ha ammesso -vedremo cosa ci riserverà il futuro».

Crediti Immagine di Copertina: Ma-Fra S.p.A

 

Luca Santoro:
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