MINI Challenge | Imola, Gara 1 e 2: Sandrucci vince di nuovo, prima firma di Alcidi

Due corse combattute

Gustavo Sandrucci vince per la terza volta quest'anno nel MINI Challenge Italia a Imola, ma Gara 2 va nelle mani di Alessio Alcidi.
MINI Challenge | Imola, Gara 1 e 2: Sandrucci vince di nuovo, prima firma di Alcidi

Un weekend ricco di emozioni quello che hanno vissuto i protagonisti del MINI Challenge Italia a Imola. A vincere di nuovo in Gara 1 è stato Gustavo Sandrucci, mentre Alessio Alcidi conquista Gara 2 grazie a una penalità inflitta a Ivan Tramontozzi.

Il resoconto di Gara 1: terza vittoria di Sandrucci

In qualifica è il laziale Ivan Tramontozzi a siglare il miglior crono, ed è l’unico a scendere sotto il “muro” dei due minuti. Al via di Gara 1, Tramontozzi è bravo a sfruttare la pole position per andare subito al comando, incalzato dal capoclassifica Gustavo Sandrucci. Poco dopo il via Diego Di Fabio finisce in ghiaia e innesca l’ingresso della safety car. Riaperte le ostilità, Tramontozzi allunga di nuovo al comando davanti a Sandrucci, mentre alle loro spalle Andrea Gagliardini, Lorenzo Nicoli e Filippo Maria Zanin innescano una bagarre infuocata. Mentre Tobia Zarpellon è costretto al ritiro per noie tecniche, Nicoli si lancia giù dal discesone della Rivazza, urta Gagliardini ed entrambi lasciano un’autostrada aperta a Filippo Maria Zanin che acciuffa la terza posizione. La bagarre viene interrotta dall’ingresso della safety car quando l’auto di Federico Ugo Bagnasco rimane ferma alla discesa dopo la Variante Alta. La gara vive così di fatto una terza partenza lanciata, con due giri infuocati: Sandrucci sorprende Tramontozzi e acciuffa il comando, Nicoli finisce un paio di volte largo e si ritira, e Tramontozzi arriva lungo alla Rivazza perdendo diverse posizioni. Sandrucci vince davanti a Zanin e a Gagliardini, mentre Tramontozzi conclude 5°, alle spalle di Alcidi e Andrea Tronconi.

Il resoconto di Gara 2: Alcidi ringrazia Tramontozzi

In Gara 2, Daniele Pasquali prende il via dalla pole position e s’invola subito al comando, incalzato da Roberto Gentili. I due entrano in contatto alla discesa della Rivazza e perdono posizioni (Gentili riceverà anche una penalità di 5”) e al comando va Gagliardini, incalzato da Alcidi e Tramontozzi, bravo a portarsi subito in seconda posizione, mentre Zanin scalpita in quarta posizione e contiene Sandrucci. Tempo un paio di giri e Tramontozzi affonda l’attacco su Gagliardini, portandosi al comando. Poco dopo Luca Rangoni nella sua rimonta urta Zanin: quest’ultimo finisce la sua gara con un impatto a bordo pista e Rangoni dovrà scontrare un drive through. Per rimuovere a vettura di Zanin la gara viene neutralizzata con safety car e alla ripartenza Tramontozzi commette un’irregolarità, incorrendo in una penalità di 25”. Il pilota laziale transiterà per primo sotto la bandiera a scacchi ma scivolerà in sesta posizione. Secondo al traguardo ma di fatto vincitore di Gara 2 è Alcidi e sul podio con lui salgono Sandrucci e Gagliardini, protagonista di un acceso corpo a corpo nelle fasi finali con Tronconi. Da segnalare la rimonta di Diego Di Fabio: partito ultimo dopo lo stop in Gara 1, il diciassettenne è rimontato fino alla sesta posizione.

Copyright foto: MINI Italia

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