Enel diventa Global Partner della Formula E a partire dall’e-prix di Berlino. L’obiettivo è rendere la serie carbon neutral

Enel diventa Global Partner della Formula E a partire dall’e-prix di Berlino. L’obiettivo è rendere la serie carbon neutral

Nell’Auditorium del MAXXI, il Museo delle arti del XXI secolo di Roma, martedì 17 maggio 2016 Enel e la Formula E hanno annunciato ufficialmente la nascita di una collaborazione tecnica e commerciale. L’azienda italiana ricoprirà il ruolo di Global Partner del campionato per monoposto elettriche e a partire dall’e-prix di Berlino, previsto per sabato 21 maggio, si unirà alla troupe di Alejandro Agag. La collaborazione durerà fino alla stagione 2017-2018, ovvero la quarta della categoria, ma con la possibilità di rinnovare il contratto anche per gli anni successivi. E’ un traguardo molto importante questo per la Formula E: grazie al supporto di Enel, la categoria si appresta a diventare la prima serie di auto “carbon neutral”. Attualmente il circus genera circa 30mila tonnellate di CO2 all’anno, dovute principalmente al trasporto delle attrezzature durante la stagione. Grazie al sostegno di Enel, che metterà a disposizione della Formula E il suo know-how in fatto di energie rinnovabili, il campionato “full electric” cercherà di compensare a tali emissioni. Enel inoltre, durante l’evento ha annunciato che sta progettando una mini-grid completamente digitalizzata utilizzando la sua tecnologia smart metering per monitorare i consumi e dare al pubblico la possibilità di interagire con un sistema energetico avanzato in tempo reale. A partire dall’e-prix di Berlino, Enel inserirà gradualmente i suoi sistemi di smart meter e di energy management per raccogliere i dati sui consumi elettrici dei team e dell’evento. L’ingegner Starace di Enel ha poi spiegato che nei piani futuri della compagnia c’è l’ambizione di sistemare un numero di torrette tale da poter ricaricare le auto elettriche di tutta Italia. Il tema principale della conferenza è stato quindi il futuro della Formula E e di tutto quello che rappresenta. Alejandro Agag inoltre categoria per auto elettriche senza pilota che dividerà il paddock con il campionato “full electric”) non è quello di sostituire la Formula E, ma quel di mettere in mostra lo sviluppo tecnologico delle case nel settore della guida autonoma. Agag ha inoltre annunciato che sta lavorando per convincere la FIA ad attribuire punti validi per il campionato anche ad una gara al simulatore, sulla falsa riga di quanto avvenuto in Messico, dove 10 piloti ufficiali della categoria hanno sfidato due fans locali ad una gara al simulatore un paio d’ore della corsa vera e propria. Alle inevitabili domande su una possibile gara in Italia, Agag ha risposto che per lui rimane un sogno quello di vedere le auto della sua categoria sfrecciare sulle strade della capitale e ha ricordato come il primo e-prix annunciato fosse proprio quello di Roma, che però venne annullato ben presto. Secondo il promoter spagnolo il quartiere dell’EUR sarebbe la cornice ideale per una gara di Formula E, ma anche la zona intorno alle terme di Caracalla potrebbe trasformarsi un ottimo circuito. Chissà se con l’arrivo di una multinazionale italiana come Enel questo sogno non si possa realizzare.

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