Karting - Ultime Notizie

Il WSK Gran Galà saluta il 2009 presentando il 2010

E’ per domani sera la sospirata premiazione della WSK International Series 2009 di karting, che assegnerà i meritati riconoscimenti ai vincitori della quattro categorie in gara nel 2009, sia nelle classifiche Piloti che nella EuroCup per Team. Al WSK Gran Galà, in programma allo Sporting Club Monza, sarà presente con i suoi massimi rappresentanti la Commissione Sportiva Automobilistica Italiana, insieme ai vertici della Federazione Italiana Karting e ad Autorità straniere del Motorsport.

Mirko Torsellini si aggiudica l’ 8° Trofeo Citta’ di Siena in KZ2

Con la partecipazione complessiva di 200 piloti, al Circuito di Siena si è concluso l’8. Trofeo Città di Siena e nella categoria più potente, la KZ2, nella sfida dal sapore di “Davide contro Golia”, è stato il giovane senese Mirko Torsellini su CRG-Tm ad avere ragione del cinque volte campione del mondo, il fiorentino Alessandro Piccini, e aggiudicarsi il prestigioso trofeo.

CRG Maxter e Arnaud Kozlinski all’assalto del titolo in WSK

CRG e Maxter, insieme al neo campione del mondo “Koko” Arnaud Kozlinski, sono pronti ad affrontare l’ultima impresa della stagione del WSK International Series nell’appuntamento finale di Lonato che sul Circuito South Garda Karting vede l’adesione record di ben 194 piloti nelle classi Sper KF, KF3 e KF2.

Nella categoria “regina”, la Super KF, è ancora da assegnare il titolo, e il compito di CRG e Maxter, reduce dalla vittoriosa prestazione mondiale di Macao con Kozlinski, è proprio quello di volgere a proprio favore la classifica di campionato e recuperare lo svantaggio nei riguardi dal leader Sauro Cesetti.

Alessandro Vantini campione internazionale SUPER ROK 2009

Per il secondo anno consecutivo è stato Alessandro Vantini, con il telaio CRG “Road Rebel”, ad aggiudicarsi l’alloro mondiale della Super Rok nell’International Final disputata alla Pista South Garda Karting di Lonato (Brescia) nel weekend del 25 ottobre.

Karting: Conclusa a Jesolo l’edizione 2009 del Trofeo Endurance

Il 24 Ottobre, sulla Pista Azzurra di Jesolo, si è vista, per la Quinta ed Ultima volta, la bandiera a scacchi, sventolare orgogliosa, verso il limpido cielo, al duecentoventiduesimo passaggio, sulla linea del traguardo, della flotta di kart, pilotati dai componenti delle squadre iscritte al Trofeo Endurance, decretando, cosi, il Team Vincitore dell’Edizione 2009.

KART – Quinto posto alle finali mondiali di Siena per il Minardi by Blu Racing Team

Il circuito di Siena ha fatto da sfondo alle finali Mondiale del Campionato Easykart. Al via il Minardi by Blu Racing team di Stefano Brena che schiera come suo alfiere la tigre del kart, la giovanissima Alessandra Brena. Al via i migliori piloti provenienti dai maggiori paesi del mondo.

A conclusione di una grande stagione, Alessandra Brena non tradisce le attese conquistando un ottimo quinto posto, nonostante i dolori alle costole per un contatto di gara. Il fine settimana inizia subito nel migliore dei modi e alla fine del primo turno di prove libere – in programma nella giornata di giovedì – Alessandra detta legge fissando il miglior crono assoluto, lasciandosi alle spalle ben 62 agguerriti piloti.

Dopo le due manches di venerdì si inizia a fare sul serio con le prove cronometrare, dove il team piazza il suo kart a soli 3 decimi dalla pole position in quindicesima piazza. “Alla fine del turno abbiamo analizzato la telemetria per capire dove avessimo perso quei tre decimi che ci avevano tenuto lontano dalla prima fila. Confrontando i dati abbiamo capito di dover lavorare sul secondo settore” commenta Stefano Brena.

I frutti del brifing non tardano ad arrivare e alla fine del warm up Alessandra, con grande determinazione, conclude la sessione firmando il quarto tempo assoluto. Poco prima di mezzogiorno prendono il via le gare di qualificazione alla finalissima: Alessandra scatta dall’ottava posizione e, grazie ad una serie di spettacolari sorpassi e giri veloci, raggiunge facilmente Rose che occupava la seconda posizione. Dopo aver studiato il suo avversario per una tornata, con solo più due curve dalla bandiera a scacchi, sferra l’attacco decisivo, ma Rose risponde incrociando la traiettoria. La bagarre prosegue e senza batter ciglio la “tigre” si porta all’interno dell’ultima curva: Rose cerca di spingere sull’erba Alessandra che risponde senza indugio all’attacco. I due kart arrivano al contatto, agganciandosi, riuscendo comunque a tagliare il traguardo. Passata la bandiera a scacchi Rose frena facendo sganciare il kart numero 38 che, ancora in piena accelerazione, cade rovinosamente sull’asfalto prima con le ruote di destra e poi con quelle di sinistra, urtando violentemente il sedile con le costole.

Uscita dal parco chiuso dolorante viene portata al centro medico deve le viene riscontrata una forte contusione con una possibile incrinatura di due costole. Nonostante il dolore alle 16.00, dopo aver ricevuto l’ok da parte dei medici, Alessandra si presenta regolarmente in griglia e, nonostante un telaio con problemi di direzionalità, riesce a tagliare il traguardo al quarto posto.

Con la somma delle penalità la Brena conquista la quinta posizione sulla griglia per la finale di domenica. Il team compie un primo miracolo sistemando il telaio: alla fine del warm up Alessandra stacca il secondo posto a soli 3 dec dal primo.

Alle 15.10 si spengono i semafori e grazie ad una partenza fulmine la Brena conquista subito la seconda posizione, passando poi in testa alla fine della prima tornata, dettando subito un ritmo infernale. Al quinto passaggio il dolore alle costole aumenta facendole perdere terreno. Alla fine del 14°mo passaggio comunque l’alfiere del Minardi by Blu Racing Team passa sotto la bandiera a scacchi al quinto posto.

“E’ stato un fine settimana bellissimo. Voglio ringraziare tutto il team per il lavoro svolto. Il kart era perfetto e velocissimo. Mi è solo spiaciuto non poter lottare fino alla fine ma il dolore alle costole era veramente forte. Peccato perchè avrei potuto vincere la gara. Aveve un ritmo impressionante e il miglior giro della gara lo dimostra. Un grazie a tutti i miei sostenitori, al mio tecnico Walter Masini e al mio meccanico Daniele Buratti per il loro preziosissimo aiuto, anche morale. Ora cercherò di riposarmi un po’ per arrivare pronta al trofeo d’inverso del 15 novembre” Conclude Alessandra Brena

Fonte: Minardi.it

Il team tutto femminile “Kayak” difenderà i colori italiani alla 24 Ore Karting di Dubai

Il primo team italiano a iscriversi alla 24 ore Karting di Dubai (e unico team di sole donne al via) si è imbarcato stamattina alla volta di Dubai.
Le sette ragazze che compongono la squadra sono consapevoli di avere tutte le carte in regola per ben figurare in questa massacrante corsa piena di insidie e variabili: le tremende condizioni meteo (sono previste temperature oscillanti tra 26 e 40 gradi) , la lunga durata e le 40 squadre provenienti da tutto il mondo saranno avversari duri ma Alessandra Neri e le sue sei compagne d’avventura si sono preparate al meglio.

Trofeo Endurance: Buccinasco diventa un circuito cittadino di Kart

11 OTTOBRE 2009: PER LA QUARTA TAPPA DEL TROFEO ENDURANCE, LA CITTA’ DI BUCCINASCO SI TRASFORMA, PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO, IN UN VERO E PROPRIO CIRCUITO CITTADINO!

I motori sono già caldi e scalpitanti per la prossima gara in Calendario, dopo l’emozionante Terza Tappa del 12 Settembre al Motodromo di Castelletto di Branduzzo (PV), che ha visto salire sul podio Magic One, OL.VA.-RWT Racing Team e Gneo Racing e, che ha riservato grandi sorprese e stravolgimenti nella classifica generale del Campionato.

Karting – WSK International Series 2009 – 6° Round Zuera – Qualifiche

Zuera, fase eliminatoria a sorpresa. Le gare di qualifica hanno espresso molte novità, nel sesto appuntamento WSK. La cittadina spagnola di Zuera, sul suo circuito di 1700 metri a pochi Km dalla più celebre Saragozza, assegnerà domani i primi titoli della International Series di karting. In categoria KZ2, alla sua quarta e ultima prova di stagione, la vittoria è contesa tra il bresciano Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Vega) e l’olandese Bas Lammers (Intrepid-TM-Vega), che oggi hanno dovuto fare i conti con una concorrenza molto agguerrita.

Ardigò – Lammers, è battaglia in KZ2. Due vittorie di manche per il belga Rick Dreezen (CRG-Maxter-Vega) e una per l’outsider olandese Jorrit Pex (CRG-TM-Vega) hanno rallentato i piani di vittoria di Ardigò, attualmente in testa alla classifica con 24 punti su Lammers. Al bresciano i piazzamenti ottenuti oggi (un secondo posto il migliore) consentono comunque di guadagnare la seconda fila, allo start della Prefinale di domani pomeriggio. In casa Intrepid, i francesi Jeremy Iglesias e Norman Nato (che partiranno in seconda e in terza fila) hanno fatto meglio del compagno di team Lammers, al quale toccherà partire in quarta linea. L’olandese, dopo un buon inizio, è stato sfortunato nella terza manches, che ha concluso molto attardato. Perciò, nella fase finale di domani, l’attenzione sarà puntata sulla rimonta che Lammers dovrà mettere in atto, prima di poter attaccare Ardigò. Senza dimenticare, naturalmente, il ritmo che Dreezen e Pex vorranno imporre alla gara, stimolati anche dalla presenza in terza fila del francese Manuel Renaudie (Gillard-SGM-Vega), altro forte outsider.

Convers emerge dalla Super KF. Previsioni sul titolo tutte da rifare anche in Super KF. Il migliore è stato Armand Convers (Kosmic.-Vortex-Bridgestone), vincitore di una delle tre manches. Quinto in classifica, a 44 punti dal leader Sauro Cesetti (Birel-Parilla-Bridgestone), il francese ha conquistato la pole position rimettendosi in corsa per il titolo, prima dell’ultima prova che la categoria affronterà a Lonato (BS) tra un mese. L’occasione è quella giusta: al termine della fase eliminatoria Cesetti è solo quindicesimo, mentre il francese Arnaud Kozlinski (CRG-Maxter-Bridgestone) e il ceko Libor Toman (Birel-Parilla-Bridgestone), secondi a pari merito in campionato, si sono classificati rispettivamente 6. e 13. Attenzione, però, al finlandese Aaro Vainio (Maranello-Maxter-Bridgestone), davanti a Convers in campionato, che domani scatterà dalla seconda fila. Questi ultimi diventano i più quotati aspiranti al titolo, ma domani dovranno badare anche all’inglese Gary Catt (Tony Kart-Vortex-Bridgestone), in prima fila accanto a Convers, e al sorprendente francese Brandon Maisano (LH-Maxter-Bridgestone) che al debutto in Super KF scatterà dalla seconda fila.

In KF2 Cooper è a un passo dal titolo. L’inglese Ben Cooper (Tony Kart-Vortex-Bridgestone), leader di campionato, è solo 7. al termine delle manches, ma la conquista del titolo KF2 per lui si avvicina: Matteo Viganò (Birel-Parilla-Bridgestone), secondo a 84 punti, ha vissuto una giornata travagliata, pur vincendo una manche. Il bergamasco partirà nelle ultime file, dovendo affrontare una difficile rimonta. Il migliore del lotto è stato il barese Ignazio D’Agosto (Tony Kart-Vortex-Bridgestone), altra sorpresa della giornata, che partirà in pole position con al suo fianco il danese Nicolaj Moller Madsen (Energy-TM-Bridgestone).

De Vries capitalizza la leadership in KF3. La KF3 è l’unica categoria a conservare la line-up di classifica: l’olandese Nyck De Vries (Zanardi-Parilla-Dunlop) ha conquistato la pole position per la fase finale, confermandosi davanti al russo Daniil Kvyat (Intrepid-TM-Dunlop), così come avviene in campionato. Il madrileno Carlos Sainz (Tony Kart-Vortex-Dunlop), che insegue i due in classifica, partirà alle loro spalle in seconda fila, deciso a dare battaglia nella gara di casa. Al suo fianco scatterà il bravo Damiano Fioravanti (Tony Kart-Vortex-Dunlop), ottimo quarto al termine di una fase eliminatoria che ha visto il romano vincitore di una delle manches.

Da non perdere in TV
. E’ il caso di ricordare, mai come in questa occasione, l’appuntamento televisivo con la serie WSK. Il report del weekend spagnolo sarà trasmesso da Rai Più Sport, venerdì prossimo 2 ottobre, dal canale satellitare e dal digitale terrestre.

Si parte per la Penultima Tappa del WSK2009

Tappa decisiva in Spagna nel rush finale WSK. La resa dei conti – quelli matematici, è il caso di dirlo – è l’argomento del prossimo appuntamento WSK. Il prossimo fine settimana, dal 24 al 27 settembre, sarà il circuito spagnolo di Zuera ad ospitare una tappa quanto mai decisiva di questo fine stagione 2009. In una situazione di campionato quanto mai fluida, l’unico fatto certo è che la KZ2 (al suo appuntamento conclusivo) eleggerà a in Spagna il suo campione. Nelle altre classi, invece, non è detto che, dall’ampia rosa dei pretendenti, possa delinearsi in anticipo il vincitore.

In terra d’Aragona.
Zuera è un comune spagnolo di 5.640 abitanti, centro importante della comunità autonoma dell’Aragona. Fa parte della provincia di Saragozza, capoluogo di quasi 700.000 abitanti, quarta città spagnola per sviluppo economico. Il Circuito Internazionale di Zuera è stato inaugurato poco più di due anni or sono, proprio da una delle prove WSK della stagione 2007. Il tracciato, che si estende veloce e tecnico su una superficie complessiva di 240.000 mq, è lungo 1700 metri, con un rettilineo principale di 180 metri.

Sfida finale in KZ2.
Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex) è il nuovo leader di classifica dopo la gara di Salbris (F), con un consistente vantaggio sull’olandese Bas Lammers (Intrepid-TM). Il regolamento WSK prevede lo scarto di una prova intera, comprensiva del punteggio di Prefinale e Finale. Perciò a Zuera i due partono praticamente alla pari, visto che il peggior risultato di Ardigò è il punteggio di 21 punti guadagnato a Sarno (SA), mentre Lammers ha in stand by i 20 punti conquistati a Genk (B). Lammers dovrà partire al galoppo, con la missione non impossibile di azzerare il distacco da Ardigò. Più difficile sarà il compito di Jonathan Thonon (CRG-Maxter), terzo con un distacco di 62 punti. Il belga dovrà puntare alla doppia vittoria, utile solo in caso di gara negativa degli avversari. Unico suo vantaggio sarà non dover conteggiare scarti, avendo già un risultato a zero punti in classifica.

In Super KF si prepara la volata al titolo.
Le prime due gare Super KF hanno lanciato l’ascolano Sauro Cesetti (Birel-Parilla), che comanda con un vantaggio di 20 punti sul francese Arnaud Kozlinski (CRG-Maxter) e sul ceko Libor Toman, suo team-mate. A Zuera si giocheranno i punti decisivi prima dell’affondo finale di Lonato, essendo difficile che qualcuno possa ottenere matematicamente il titolo già in terra d’Aragona: da assegnare ci sono ancora 96 punti, senza contare lo scarto regolamentare di una prova. In questo è avvantaggiato Toman, insieme al francese Armand Convers (Kosmic-Vortex) e al finlandese Aaro Vainio. (Maranello-Maxter). Toman, insieme a Convers (quinto in classifica), conta già una gara a vuoto, mentre Vainio (buon quarto) deve scartare solo 2 punti. In definitiva, le possibilità di vittoria in Super KF restano aperte all’intero lotto, pronto a vivere nell’appuntamento spagnolo un weekend molto combattuto.

I magnifici 7 della KF2. A due appuntamenti dal termine, la KF2 ha ancora 130 punti da distribuire. Il leader Ben Cooper (Tony Kart-Vortex), ha incrementato il vantaggio sul primo degli inseguitori, Matteo Viganò (Birel-Parilla). Il pilota della MGM Racing deve recuperare 84 punti, in una classifica dove i primi sette piloti possono aspirare al titolo.

Otto pretendenti in KF3.
Per il titolo KF3 restano in gioco i primi otto di una classifica comandata da Nyck De Vries (Zanardi-Parilla). L’olandese è inseguito dal russo Daniil Kvyat, che da Zuera correrà con l’Intrepid Junior Team, e da Carlos Sainz (Tony Kart-Vortex), rispettivamente con 21 e 48 punti di vantaggio. Altra importante novità in Spagna riguarda il casertano Raffaele Marciello, che correrà con i Tony Kart-Vortex del Morsicani Racing.

Sébastien Buemi nei test collettivi a Sarno

A Sarno, sui mille e seicentonovantanove metri del Circuito Internazionale Napoli è praticamente già mondiale. Mancano giusto sette giorni all’avvio ufficiale dell’evento karting dell’anno e dall’inizio di questa settimana, fino ad oggi, ultimo giorno, si sono svolte le sessioni conclusive dei test ufficiali, prove collettive, in vista della Coppa del Mondo CIK-FIA, classi KZ1 e KF3 di scena dal 3 al 6 settembre sul Circuito campano.

Le giornate di test sono state caratterizzate da condizioni meteo praticamente perfette, da una lunghissima check list da parte di tecnici e piloti presenti nella lista d’iscrizione iridata e dalla presenza in pista, con kart dell’Intrepid, motorizzato Tm di Sébastien Buemi. Un ottima “sgambatura” per il pilota della ToroRosso-Ferrari F.1 il quale è atteso per l’imminente fine settimana dalle Ardenne di Spa-Francorchamps per il GP del Belgio.

Sébastien Buemi (Scuderia Toro Rosso. F1):”Mancavo da un qualche anno qui a Sarno e trovo che la pista sia sempre eccellente. Anche l’area paddock e le altre strutture sono all’altezza della situazione. Con il kart, il legame è molto forte e questa dei test è stata un occasione buona per misurarmi ancora una volta in questa disciplina. Divertente e soprattutto importante anche per la mia attività in formula uno”.

Il richiamo del karting e sicuramente della prestigiosa pista del Circuito Internazionale Napoli, ha “colpito” ancora, ( e trattiamo solo della stagione 09 ndr ) dopo la visita di poche settimane fa di Robert Kubica, e l’iscrizione all’appuntamento iridato di Sarno di Jaime Alguersuari.

Nicola Nolè, KZ1 (Galiffa Kart RT – CRG/Tm/Dunlop). In questa seduta, ne approfitto per saggiare i pneumatici. Questa mescola nuova per me della Dunlop è tutta da scoprire. Sarno è una pista che conosco benissimo, io come i miei tecnici. Il morale è alto, sappiamo che gareggeremo contro case e piloti ufficiali, ma è una sfida che non mi intimorisce. Se il lavoro paga, siamo ben messi per la Coppa del Mondo.

Sauro Cesetti, KZ1 (Birel Motorsport – Birel/Tm/Dunlop). Ritrovo la pista di Sarno che mi ha sempre portato bene. Oggi fa un caldo infernale, non ho ancora notizie su quello che troveremo in occasione della Coppa del Mondo. Stiamo provando molte soluzioni, cioè vari bilanciamenti fra telaio, motore e gomme. Abbiamo delle indicazioni che intendiamo perseguire per la Coppa del Mondo, decideremo alla fine di questi test.

Danil Kvyat, KF3 (Morsicani racing – Tony/Vortex/Vega). Ci ritroviamo qui a Sarno ed ogni volta è un test match importante. E’ la pista forse…comunque, le indicazioni non le abbiamo raccolte solo oggi. In questa stagione il Circuito Napoli è stato come una seconda casa. Pronostico per la Coppa del Mondo? Dico solo che questa volta l’unico riferimento che ho è me stesso. Sono caricato e fiducioso. Sarà una bella battaglia che mi impegnerò di svolgere al meglio.

Carlos Sainz jr. KF3 (Tony Kart Junior RT – Tony/Vortex/Vega). Va tutto bene, sono tranquillo e concentrato. Stiamo provando un po’ tutto, telaio, motore, gomme. Il caldo si fa sentire ma meglio questo che quello che trovammo allo scorso WSK qui a Sarno. L’asfalto ha sempre una buona gommatura ed un buon grip. Ripeto, sono tranquillo e ho fiducia del lavoro che stiamo svolgendo.

Infine, radio mercato. Si confermano le indiscrezioni del passaggio di categoria per alcuni top driver. Il riferimento è proprio per Kvyat e per Carlito Sainz. I due, il competitivo e facoltoso russo ed il figlio d’arte, la prossima stagione andranno in Formula Bmw nello stesso team a formare una giovanissima quanto accreditata per ulteriori traguardi, coppia.

Il Trofeo Pagliuca 09 dice Stefano Villa Zanotti, classe 60MK, vincitore assoluto.

L’importanza di questo Trofeo, nato insieme al Circuito, è stata anche quest’anno confermata. A parte la componente agonistica, la tredicesima edizione del Trofeo G. Pagliuca ha rappresentato un eccellente test conclusivo per i 60 Baby e Mini in vista dell’impegno per i titoli Italiani, ma soprattutto per la KF3 che sarà di scena nell’appuntamento mondiale dal 3 al 6 settembre.

Premiazione


SINTESI E CLASSIFICHE DELLE GARE

60 BabyKart Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Pagano F. (Top/Comer). Partenza ordinata sotto l’attenta direzione dei commissari. Solito trenino? Assolutamente no. I mille e seicentonovantanove metri del Circuito Internazionale Napoli sono percorsi in questa finale 1 con il pensiero al titolo italiano e quindi in un’atmosfera di ordinato e disciplinato agonismo. Vince il bresciano Lorandi, dopo una bella lotta con Pagano e Nocella. Antipasto servito e gradito.

Ordine d’arrivo 60 BabyKart: 1) Lorandi L. (Tony/Comer) 5 giri in 7’29”301; 2) Pagano F. (Top/Comer) a 0”161; 3) Nocella A. (Kosmic/Comer) a 0”431; 4) Merolla A. (Top/Comer) a 10”536; 5) Luongo A. (id) a 13”049

60 BabyKart Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Giro di ricognizione in attesa del via. Alla partenza, situazione immutata ma è già chiaro che Pagano vuole sorpassare il leader Lorandi con Nocella in attesa. Piccoli campioni con una condotta di gara intelligente e meditata malgrado la loro età. E’ un bello spettacolo sportivo. Pagano da San Giuseppe Vesuviano è comunque padrone di casa, riesce nel suo intento superando Lorandi e resta attento, tamponando gli attacchi. Vincerà

Ordine d’arrivo 60 BabyKart: 1) Pagano F. (Top/Comer) 5 giri in 7’30”674; 2) Lorandi L. (Tony/Comer) a 0”124; 3) Nocella A. (Kosmic/Comer) a 11”066; 4) Merolla A. (Top/Comer) a 20”273; 5) Lenzo F. (Lenzo/Lenzo) a 23”100

60 MiniKart Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Villa Zanotti S. (Tony/Vortex). I protagonisti di questa classe, sanno perfettamente che per continuare la loro avventura agonistica è fondamentale assimilare la disciplina dello sport in generale e del karting. La partenza è ordinata con le posizioni che però cambiano. Ne beneficia il bresciano Lorandi che scavalca tutti. E’ il mattatore della gara. Giannoni, Costa ed il poleman Villa Zanotti a scortarlo nella sua cavalcata. Fra il secondo ed il quarto, il gap è risicato, ma le posizioni sono congelate. Vincerà Lorandi.

Ordine d’arrivo 60MiniKart: 1) Lorandi A. (Tony/Vortex) 8 giri in 10’30”767; 2) Giannoni L. (id) a 0”395; 3) Costa T. (id) a 2”291; 4) Villa Zanotti S. (id) a 4”371; 5) Romanucci A. (Lenzo/Lenzo) a 4”653.

60 MiniKart Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Partenza ordinata ed osservata con scrupolo ulteriore dai commissari. Si arriva al curvone all’opposto del rettilineo di partenza, punto topico del Circuito, ed i mini campioni lo passano in gruppo in maniera sicura. Lorandi Alessio, guida la gara seguito come un ombra da Giannoni. Si viaggia in gruppo, fra il primo ed il quinto, al momento Mazzola, c’è poco più di un secondo di gap. A metà gara, si allargano i divari. Conduce sempre Lorandi A. ma il portoghese Costa sembra aver qualche riserva da spendere. Infatti con audacia e con un balzo, passa in vetta. Rientra in gioco anche Villa Zanotti. Lorandi restituisce l’affronto sportivo ed è nuovamente in prima posizione ai danni del portoghese, Ma è Villa Zanotti da Brescia ad accelerare e salire in cattedra. Un agguato e vittoria della finale 2 di categoria.

Ordine d’arrivo 60MiniKart: 1) Villa Zanotti S. (Tony/Vortex) 8 giri in 10’34”062; 2) Giannoni L. (id) a 0”396; 3) Lorandi A. (id) a 1”286; 4) Costa T. (id) a 1”521; 5) Arduino Q. (Intrepid/Iame) a 2”063

125 Italia Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Petillo C. (Parolin/Tm). Questa impegnativa categoria è sempre protagonista al Circuito ai piedi del Vesuvio. Lo spettacolo non manca ed i piloti sono gli attori. La battaglia è fra Onice e Petillo che creano un bel margine tra loro e gli inseguitori. Si scambiano le posizioni ma resta comunque un affare a due la vittoria finale. Al termine, prevarrà il salernitano Onice.

Ordine d’arrivo 125 Italia: 1) Onice I. (Monza/Tm) 14 giri in 15’34”613; 2) Petillo C. (Parolin/Tm) a 0”210; 3) Crispo S. (Redspeed/Pavesi) a 9”098; 4) Suriano S. a 12”818; 5) Carbone M. (Birel/Tm) a 17”406.

125 Italia Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Onice vuole confermarsi campione di categoria, scatta e prende il comando della corsa. I distacchi non sono abissali ma le posizioni restano quasi congelate con Petillo e Crispo, gli unici outsider per la vittoria. Outsider in quanto il pilota di Salerno, Onice, conferma la sua volontà ed arriverà ancora una volta primo alla bandiera a scacchi.

Ordine d’arrivo 125 Italia: 1) Onice I. (Monza/Tm) 14 giri in 15’37”782; 2) Petillo C. (Parolin/Tm) a 3”975; 3) Crispo S. (Redspeed/Pavesi) a 9”051

KF3 Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Fioravanti D. (Tony/Vortex). E’ la categoria che rappresenta il piatto forte dell’intero programma del Trofeo Pagliuca. E’ una battaglia fra top drivers. Fioravanti, l’irpino Vigorito e la pattuglia di concorrenti stranieri al Pagliuca in ottica shake-down mondiale.

Fioravanti prende la gara per il verso giusto ma gli inseguitori, non sono lontani. Olsen e Sirotkin e la agguerrita pattuglia del Ward racing in primis, ma il nuovo campione del Morsicani racing è attento e protagonista. Il riferimento è per Niceta da Palermo. La situazione, sembra congelarsi ma purtroppo Fioravanti deve arrendersi dopo tre quarti di gara. Olsen va al comando ma come anticipato è fantastica la gara di Niceta che concluderà terzo.

Ordine d’arrivo KF3: 1) Olsen D. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’51”480; 2) Mannozzi A (id) a 0”960; 3) Niceta G. (id) a 2”516; 4) Sirotkin S. (id) a 3”331 ; 5) Tomy D. V. (Lenzo/Lenzo) a 4”240.

KF3 Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Le analisi dei tempi in orario diverso delle altre categorie, ha mostrato una certa uniformità. Il dato è utile come record in vista della preparazione al mondiale. Per continuare, nella KF3 oltre il 50% degli iscritti al Trofeo Pagliuca, è nell’entry list dell’appuntamento iridato di inizio settembre. La KF3 del Pagliuca 2009 è un laboratorio da corsa, ma con l’aggiunta di un agonismo altissimo, proprio dei match race. Bando agli indispensabili inglesismi ed ecco la partenza dei 14 giri più importanti del Trofeo. Protagonista sarà Profeta, da Palermo e si rifà vivo anche Vigorito autore di una fantastica rimonta. Olsen sembra far lo spettatore insieme a Tomy e Max Klinkby. Spettatori protagonisti ed agguerriti. E’ da dire che la trasferta italica per il Ward racing è iniziata nel miglior dei modi. Ma che festa per Profeta e per il redivivo Vigorito.

Ordine d’arrivo KF3: 1) Profeta A. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’52”884; 2) Vigorito G. (id) a 0”323; 3) Olsen D. (id) a 2”172; 4) Max Klinkby S. (id) a 7”005 ; 5) Tomy D. V. (Lenzo/Lenzo) a 8”724.

KF2 Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Spenga A. (Kosmic/Tm). Spenga e Butcher partono spediti e tracciano giro dopo giro un solco verso i diretti inseguitori. Solo De Angelis sembra volersi intromettere fra i primi due ma risulterà una vana speranza. Spenga tira dritto ma a far notizia a metà gara è il “test” delle procedure di sicurezza a causa del problema intercorso a De Angelis vittima di un incidente con conseguente fuoriuscita. Situazione perfettamente sotto controllo e prosieguo di gara regolare. Battaglia in conclusione, fra lo sfortunato tarantino Spenga costretto a porgere le armi e Butcher, in agguato, che passa per primo la bandiera a scacchi.

Ordine d’arrivo KF2: 1) Butcher H. 14 giri in 11’36”796; 2) Mazzara G. (Maranello/Tm) a 49”157; 3) Spenga A. (Kosmic/Tm) a 2 giri.

Nota: concorrente Iannucci L. (num. di gara 3) a seguito decisione Direzione gara, squalificato senza attribuzione di punteggio per sotto peso

KF2 Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Come per la finale 1 sembra un affare fra Spenga e Butcher. I primi giri della finale conclusiva sembrano voler confermare le intenzioni, ma purtroppo a dire addio alla gloria è proprio l’Italiano di Taranto Spenga. Via libera a Butcher con il resto della “banda” a distanza da caffè ad un bar.

Ordine d’arrivo KF2: 1) Butcher H. 14 giri in 15’55”298; 2) De Angelis A. (Lgk/Iame) a 18”414; 3) Mazzara G. (Maranello/Tm) a 36”135.

KZ2 Finale 1. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Fuoco L. (Tony/Vortex). Doppia partenza e doppia procedura di installazione. Segno che la gara è combattuta. Si crea un trio a condurre la Finale 1 in questa categoria. Lepore, Fuoco e Caponi i contendenti alla vittoria. Nel corso della gara, si iniziano a delineare le posizioni ma problemi tecnici colpiscono una alta percentuali dei partenti. Il bresciano Lepore ne esce indenne e vince.

Ordine d’arrivo KZ2: 1) Lepore C. (Tony/Vortex) 14 giri in 15’16”781; 2) Fuoco L. (id) a 1”203; 3) Caponi L. (id) a tre giri.

KZ2 Finale 2. Griglia di partenza formata in base all’ordine di arrivo della Finale 1. Fuoco conosce ed interpreta il Circuito a meraviglia. Balza in testa, seguito da Lepore e Caponi racchiusi in un fazzoletto. Sembra davvero essere il calabrese Fuoco la novità di questa finale 2. Lepore tenta il colpaccio e inscena una gara privata con il leader arrivando anche scambiarsi le posizioni al vertice. Caponi aspetta solo un errore dei duellanti. Cambia il tempo meteorologico, Temporale estivo in agguato e bandiera rossa a concludere anzitempo le ostilità.

Ordine d’arrivo KZ2: 1) Fuoco L (Tony/Vortex) 12 giri in 13’15”535; 2) Lepore C. (id) a 0”633; 3) Caponi L. (id) a 4”958.

125 MTL Finale Unica. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Polisi P. (Vankart/Tm). Velocità elevate e piloti in media molto esperti per questa categoria. Polisi mantiene la prima posizione come da griglia di partenza ma intanto Nardi V. da Pagani nell’agro, anticipa lo start guadagnandosi quindici secondi di penalizzazione. Lo scorrere della gara crea un gruppo in testa. Polisi, Aulisio e Merano che sono vecchie e performanti conoscenze del Circuito di Sarno. Il distacco fra loro e di pochi centesimi. Le posizioni quindi non cambiano ed il vincitore sarà Polisi

Ordine d’arrivo 125 MTL: 1) Polisi P. (Vankart/Tm) 10 giri in 11’20”165; 2) Aulisio P. (Rk/Tm) a 0”612; 3) Merano G. (Monza/Tm) a 1”098; 4) Cuomo C. (Mc Minarelli/Tm) a 9”434; 5) Di Prisco S. (Birel/Tm) a 9”518.

Robert Kubica in pista a Sarno!

Da lunedì fino a pochi minuti fa(ieri sera, ndr) ha alternato le sue giornate tra lunghe sessioni di guida in pista e lavoro da officina ai box. E’ parso instancabile, tra lo stress atletico di un mezzo in grado di raggiungere i 160 km/h a 3 cm dall’asfalto e con sollecitazioni in curva a volte superiori anche ad una Formula 1 ed il lavoro certosino nella messa a punto di telaio e motore. Il tutto insieme ai meccanici. Come uno di loro. Robert Kubica non si è risparmiato in questa tre giorni di Sarno (SA), nel Circuito Internazionale Napoli, la pista che quest’anno raggiunge i 10 anni di eventi internazionali Karting e che lo ha visto protagonista in gara dal 1996 al 1999 quando era solo un bambino.

Classe 1984, da Krakovia, pilota della BMW-Sauber F1, Kubica ha voluto trascorrere alcune delle sue giornate libere dalla Formula 1 al volante di uno dei kart della sua neonata linea, la RK. Non una sgroppata tanto per tenersi in forma, come fece Michael Shcumacher e sempre a Sarno nel dicembre 2003. No, Kubica guarda con grande interesse allo straordinario evento che sarà di scena sempre nella pista campana dal 3 al 6 settembre prossimo, la Coppa del Mondo CIK-FIA accreditato come l’appuntamento più prestigioso del calendario internazionale Karting.

“Per il momento sono iscritto anch’io – ha spiegato Kubica – ma deciderò solo all’ultimo momento se partecipare o meno. Proprio come Schumacher in vista del suo rientro in F.1, sono anch’io impegnato a perdere peso e sul Kart incide anche di più rispetto alla Formula 1”.

Già la Formula 1 che recentemente ha visto l’annuncio del ritiro nel 2010 proprio della sua squadra, la BMW.

“Certo è un momento delicato – ha commentato – ma devo dire che il problema tocca relativamente i piloti. Sia io che il mio compagno Heidfeld non credo che avremo difficoltà a trovare un volante. Sarà invece molto più difficile trovare nuovi sbocchi per le centinaia di persone impegnate professionalmente nella struttura. Una squadra di Formula 1 è un’azienda e quando va in crisi sono gli addetti a pagarne le conseguenze”.

A Sarno, però, non si è parlato di Formula 1, ma di mescole, miscele, pressioni e tempi sul giro sul kart. Oggi, ad esempio, Francesco Laudato, il pluri-iridato pilota della vicina Cava de’ Tirreni (SA) ha dettato il ritmo con il tempo di 1’04.6, un riscontro al quale Kubica non è riuscito ad avvicinarsi per meno di mezzo secondo.

“Per me sono innanzitutto momenti di relax – ha spiegato Kubica – Laudato è uno dei top driver della categoria e per il momento non posso avvicinarmi coi tempi. Poi io sono alto 185 cm ed ancora non ho trovato la posizione più corretta per il sedile”.

“Devo dire poi – ha continuato – che la pista è completamente diversa da quando ci correvo io. Erano gli anni in cui qui battevo il mio amico Hamilton o Rosberg. Ora è quasi un autodromo, 1.699 metri sono tanti. E’ poi difficilissima per il set-up, perché c’è tutto dal veloce, alle curve in appoggio, dai tratti misti, ai più lenti. Devo dare atto al titolare, Giuseppe Sorrentino, di aver fatto una lavoro fantastico”.

Dopo aver apprezzato la cucina del ristorante del Circuito oltre ad aver trascorso anche una serata in Costiera Amalfitana in compagnia di Laudato e con rispettive fidanzata e moglie al seguito, Kubica ha lasciato la pista così come ci è arrivato lunedì pomeriggio. Alla guida di un furgone carico di attrezzi, ricambi e kart completo ed in compagnia della fidanzata Edyta, sua immancabile e paziente accompagnatrice.

LA SCHEDA
Robert Kubica

Nato a Cracovia (P) il 7 dicembre 1984.
Inizia a guidare il kart a 4 anni. Dal 1995 è sei volte Campione polacco. Nel 1996 arriva in Italia e disputa la prima gara a Sarno. Nel 1998 vince il Campionato Italiano Junior, la Monaco Kart Cup ed è secondo nell’Europeo cadetti. Nel 1999 vince ancora una volta il Campionato italiano ICA Junior, quello tedesco e la Monaco Kart Cup, e si aggiudica anche il prestigioso Trofeo Elf Masters a Parigi-Bercy. Nel 2000 è quarto sia nel Campionato europeo e nel Campionato Mondiale FA. Formule. Nel 2001 a soli 16 anni partecipa al Campionato Italiano Formula Renault 2.0 e nel 2002 è vice-campione. Nel 2003 passa alla F3 Euro Series, ma prima di iniziare la stagione è vittima da passeggero di un grave incidente stradale in Polonia. Rischia l’amputazione di un braccio poi scongiurata grazie ad equipe mediche italiane. Una volta rimessosi al volante torna ancora una volta competitivo e vincendo addirittura la gara del debutto in F.3 Euro Series dove trova alcune importanti vittorie anche nella stagione successiva. Nel 2005 vince la World Series Renault e un test in F.1 sempre su Renault. Ad ingaggiarlo come collaudatore è però la BMW dopo aver impressionato Mario Theissen, direttore di Bmw Motorsport in occasione della gara F.3 di Macao dove sfiora il successo. Nel 2006 debutta in F.1 in Ungheria sulla Bmw al posto di Villeneuve ed a Monza è terzo in compagnia di Raikkonen che l’anno seguente passerà in Ferrari e di Schumacher che in quel Gran Premio aveva annunciato il ritiro. Nel 2007 chiude il Mondiale al 6 posto ed arriva 3 volte 4° uscendo anche indenne uno spaventoso incidente in Canada. E proprio in Canada vince il suo primo Gran Premio l’anno seguente.

Kart – Alessandra Brena prova una Formula 1 … nautica

Velocità e adrenalina pura: sono queste le due caratteristiche che continuano a contraddistinguere la giovanissima kartista Alessandra Brena che, in attesa di prendere parte alle ultime due tappa nel trofeo EasyKart – classe 100 cc – sul circuito di Pomposa, ha provato l’ebbrezza di volare sul filo d’acqua a bordo di un’imbarcazione in-shore del mondiale Powerboat di Formula 1 del Team 800 Doctor, pilotato dal Campione Internazionale Ivan Brigata.

Invitata all’evento “Speed Tour 2009” dall’Azienda Doctor Glass nello splendido scenario del lago d’Iseo la portacolori del Minardi by Blu Racing Team ha provato l’emozione di “correre” a 180 km/h. Per l’occasione l’imbarcazione era stata dotata di un propulsore di “soli” 250 cv, contro i 450 cv usati nelle competizioni.

Insieme ad Alessandra Brena erano presenti anche molti personaggi famosi, tra i quali il campione mondiale di kick boxing delle federazioni Kombat League-Wkn nel K1 categoria super welter Federico Vella

“E’ stata una giornata splendida durante la quale ho potuto provare delle emozioni veramente forti. E’ stato molto bello.” Commenta Alessandra Brena “Proprio per questo voglio ringraziare di cuore il Presidente della Doctor Glass Giorgio Tandi per avermi dato la possibilità di salire su una sua imbarcazione. Le emozioni trasmesse sono state fantastiche e nelle virate la forza g è elevatissima e l’adrenalina sale a mille. Sarei felicissima di poter ripetere questa esperienza, anche se il mio amore e i miei obiettivi guardano sempre al kart e alla carriera automobilistica”

La Chevrolet Cruze che gareggia nel campionato WTCC cambia veste

La Chevrolet Cruze pilotata da Alain Menu non passerà di certo inosservata nella prossima tappa del campionato Mondiale Turismo (WTCC) che si svolgerà a Porto, in Portogallo, il prossimo weekend. Sarà infatti “vestita” di una livrea davvero particolare.

La nuova ed originale decorazione esterna è quella che ha vinto, nella disciplina Visual Arts, il concorso pan-europeo “Young? Creative¿ Chevrolet!” 2009, competizione artistica che Chevrolet promuove annualmente in collaborazione con le più importanti scuole di arti applicate europee.

Karting: Grandi bagarre in gara nel weekend di Genk

WSK a Genk, round cruciale in classifica. Dal cielo di Genk è arrivata anche una breve pioggia a rendere più complicate, nervose e appassionanti tutte le gare di oggi, nella quarta tappa della WSK International Series di karting. L’Horensbergdam Circuit, impianto fiammingo che ha ospitato questo appuntamento centrale della stagione, ha così offerto gare di grande livello.

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