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WRC | Sebastien Loeb trionfa al Rally di Catalogna, Ogier leader (per un soffio) in classifica

Veni, vidi, vici: Sébastien Loeb stupisce ancora una volta, nonostante sia ormai a mezzo servizio nel WRC, e vince per la nona volta in carriera il Rally di Catalogna. Grande festa alla corte di Pierre Budar, ovvero del team di Citroen Racing impegnato nel Mondiale, che trionfa per la prima volta in stagione dopo aver avuto come miglior risultato i secondi posti ottenuti da Craig Breen in Svezia e da Mads Ostberg in Finlandia (e dopo l’ultima vittoria per Citroen – guarda un po’ – proprio in Catalogna l’anno scorso, con a bordo della C3 WRC Kris Meeke).
Loeb tra l’altro ha lottato in questa ultima giornata proprio con Sébastien Ogier, suo ex collega in Citroen (dove il francese di M-Sport tornerà dal prossimo anno, corsi e ricorsi della storia) nonché suo erede se parliamo di plurivittorie consecutive nel WRC. Ma alla fine vuoi la scelta dello gomme, vuoi il redde rationem nella Power Stage (dove l’alsaziano si è classificato secondo), alla fine a spuntarla è stato il nove volte campione del Mondo, che torna alla vittoria nel WRC dopo cinque anni.
Thierry Neuville, ed è l’altra notizia di questo Catalogna, perde la vetta della classifica piloti: l’avevamo lasciato al quinto posto assoluto alla fine della giornata di ieri, mentre oggi il pilota di Hyundai ha messo a segno una bella rimonta nelle prime tre PS di oggi (su quattro in tutto), arrivando al terzo posto a circa 14 secondi dal dominatore Loeb e 10,5 dal secondo di Ogier. Ma poi una foratura proprio nell’ultima speciale, valida come Power Stage, e proprio nei metri finali, fa perdere al belga il podio e la zona punti della PS che ne metteva in palio per i primi cinque. Morale: Sébastien Ogier è il nuovo leader del Mondiale con 204 punti, Thierry Neuville lo segue a soli 3 punti con un saldo di 201, mentre terzo è Ott Tanak con 181: la matematica tiene ancora abbastanza in corsa l’estone di Toyota per il titolo, ma la strada per arrivarci in Australia sarà molto più complessa rispetto agli altri due rivali. Se non altro la vittoria della Power Stage offre a Tanak la chance di potersi ancora giocare una difficilissima rimonta che, se riuscisse a metterla a segno nell’ultimo round fra qualche settimana, saprebbe di impresa leggendaria.
Insomma, la battaglia è ancora aperta e coinvolge molto da vicino Ogier e Neuville: solo il Rally di Australia del prossimo 15-18 novembre ci darà il nome ufficiale del campione mondiale WRC 2018.

La top ten del Rally di Catalogna 2018

Quindi, Sébastien Loeb torna alla vittoria nel Mondiale Rally proprio in uno dei round che più gli ha dato soddisfazione in carriera: partito un po’ in sordina con il quarto posto alla fine della prima giornata, l’alsaziano alla terza ed ultima partecipazione stagionale con la C3 WRC (e chissà se Budar, visto come è andata in questo weekend, non possa considerare un clamoroso ritorno, considerato che Loeb è rimasto appiedato da Peugeot nel WRX) ha comunque dato sin da subito l’impressione che la prudenza che aveva dimostrato alla vigilia era solo una pretattica. Non solo il francese ha dato prova di essere al passo dei migliori, ma li ha pure battuti senza troppi complimenti. Salito sul podio alla fine della seconda tappa, Loeb alla fine ha vinto assieme al fidato navigatore Daniel Elena, anche grazie alla scelta delle gomme hard (mentre gli avversari montavano le soft) che ha dato i suoi frutti nella mattinata di oggi. Ma in ogni caso il nove volte iridato mondiale, che ha vinto nella mattinata di oggi le PS15-16, ha fatto capire di essere un autentico monumento della storia di qualsiasi competizione rally: chapeau.

Secondo posto, con un gap di 2,9 secondi, per Sébastien Ogier, che ha scalzato uno sfortunatissimo Jari-Matti Latvala (ne parleremo) dal secondo posto che occupava all’inizio della mattinata. Il cinque volte campione mondiale è partito con quale difficoltà sugli sterrati del primo giorno giacché era chiamato ad aprire la strada, vista la sua posizione in classifica (e così avverrà in Australia, cosa che potrebbe mettere in difficoltà la sua scalata al sesto titolo); poi sugli sterrati si è ripreso, al netto di qualche problema con la scelta delle gomme. Inoltre nella PS17 Ogier ha diminuito il gap con Loeb vittima di un piccolo errore e giovando anche lui della scelta di pneumatici hard da montare sulla sua Ford Fiesta WRC, seguendo l’intuizione giusta che hanno avuto dalle parti di Citroen. Ancora una volta grinta e determinazione di acciaio, oltre alla giusta dose di lucidità, hanno aiutato il pilota di M-Sport a sfangarla e a rilanciarsi ancora una volta nella corsa al titolo.
Terzo posto per un sorprendete Elfyn Evans, compagno di squadra di Ogier e tra i protagonisti del Rally di Catalogna: sempre nelle prime posizioni di questo weekend, il gallese entra pure nella zona punti della Power Stage, avendo la meglio su Thierry Neuville e dimostrando un bel gioco di squadra di M-Sport ai danni di Hyundai. Ecco, a tal proposito il belga chiude questo appuntamento quarto, mancando il podio di solo 0,5 secondi: galeotta fu la foratura proprio nei metri finali della Power Stage, che impedisce all’equipaggio di agguantare punti preziosi per mantenere il comando della classifica generale. Se non altro Neuville in Australia non partirà per primo, a differenza di Ogier, e non dovrà pulire le strade sterrate. Notare poi che la scuderia di Alzenau piazza al quinto posto il rientrante Dani Sordo, che ha dato un’ottima prova di sé in questo weekend salendo in alcuni frangenti anche al primo posto assoluto, per poi calare di ritmo nella seconda giornata per via delle scelta sbagliata nelle gomme. Anche se lo spagnolo accarezzava la possibilità di dire la sua nella prova di casa, il suo piazzamento aiuta Hyundai nella corsa al titolo costruttori, che è un altro fronte ancora aperto: sono infatti solo 12 i punti che separano i coreani dal primo posto occupato da Toyota Gazoo Racing.
A proposito di Toyota, il sesto posto è di Ott Tanak, che si mangia le mani per aver complicato il suo cammino per il titolo piloti dopo il flop in Galles e le difficoltà in Catalogna. L’estone si consola con la vittoria nella Power Stage, tuttavia dopo aver dissipato il vantaggio del primo posto nella giornata su sterrato con una foratura un quella successiva su asfalto, nel corso della PS 10, le sue chance di vittoria finale si sono ridotte drasticamente. Urge una impresa in Australia, e anche lui come Neuville potrà essere aiutato dal fatto di non dover spazzare le strade. Ma dovrà sperare in passi falsi di entrambi i suoi diretti rivali.
Le altre due posizioni della classifica assoluta del Catalogna sono appannaggio dei colleghi Toyota, ovvero Esapekka Lappi (settimo), non brillantissimo, e il caso Latvala (ottavo). Quest’ultimo infatti lo avevamo lasciato al primo posto nella seconda giornata di ieri, piazzamento che faceva il paio con le ottime prestazioni viste in Galles: poi la sfortuna si è risvegliata oggi ricordandosi dell’esistenza del finlandese, che non pago di aver subito una beffa dietro l’altra quest’anno si vede sfumare il primato già nella prima PS di oggi, superato da Loeb; ma il massimo della sventura lo subisce nella PS17 dopo una toccata che ha messo ko una gomma della sua Yaris WRC, facendolo precipitare prima in sesta posizione e poi in ottava dopo la speciale numero 18.
Nono posto per Craig Breen, che rappresenta un po’ la delusione in casa Citroen dopo la gioia per Loeb e non riusce a ripetere le buone prestazioni del Galles, mentre chiude la top ten Andreas Mikkelsen, per Hyundai.

Nel WRC2 trionfa Kalle Rovanpera su Skoda Fabia R5, bissando il successo in Galles e dimostrando una crescita impetuosa, anche su asfalto: il futuro è suo, magari nella categoria maggiore. Doppietta per Skoda che al secondo posto ritrova Jan Kopecký, fresco campione 2018 di categoria. Terzo posto per il campione WRC 2003 Petter Solberg, tornato nel campionato assieme a Volkswagen, gruppo che ha dato prova di ottime prestazioni con le Polo GTI R5 schierate per la prima volta quest’anno.
In top ten anche i nostri Fabio Andolfi (ottavo) e Simone Tempestini (decimo).

Rally di Catalogna 2018, la classifica finale (top 25)

 

POS # PILOTA TEMPO DIFF. PREC. DIFF. PRIMO
1. 10 S. LOEB 3:12:08.0
2. 1 S. OGIER 3:12:10.9 +2.9 +2.9
3. 2 E. EVANS 3:12:24.5 +13.6 +16.5
4. 5 T. NEUVILLE 3:12:25.0 +0.5 +17.0
5. 6 D. SORDO 3:12:26.6 +1.6 +18.6
6. 8 O. TÄNAK 3:13:11.9 +45.3 +1:03.9
7. 9 E. LAPPI 3:13:24.6 +12.7 +1:16.6
8. 7 J. LATVALA 3:13:34.4 +9.8 +1:26.4
9. 11 C. BREEN 3:14:15.0 +40.6 +2:07.0
10. 4 A. MIKKELSEN 3:14:56.2 +41.2 +2:48.2
11. 3 T. SUNINEN 3:16:00.0 +1:03.8 +3:52.0
12. 32 K. ROVANPERÄ 3:20:47.6 +4:47.6 +8:39.6
13. 31 J. KOPECKÝ 3:20:56.1 +8.5 +8:48.1
14. 49 P. SOLBERG 3:22:24.2 +1:28.1 +10:16.2
15. 40 K. KAJETANOWICZ 3:22:47.2 +23.0 +10:39.2
16. 44 N. SOLANS 3:23:46.9 +59.7 +11:38.9
17. 50 H. SOLBERG 3:25:35.0 +1:48.1 +13:27.0
18. 38 P. LOUBET 3:25:41.1 +6.1 +13:33.1
19. 34 F. ANDOLFI 3:32:59.6 +7:18.5 +20:51.6
20. 36 O. VEIBY 3:33:20.5 +20.9 +21:12.5
21. 12 K. AL QASSIMI 3:33:36.6 +16.1 +21:28.6
22. 41 S. TEMPESTINI 3:37:42.9 +4:06.3 +25:34.9
23. 35 J. HUTTUNEN 3:41:56.7 +4:13.8 +29:48.7
24. 39 T. KATSUTA 3:42:09.9 +13.2 +30:01.9
25. 81 A. ORRIOLS 3:43:27.6 +1:17.7 +31:19.6

Classifiche WRC 2018 dopo il Rally di Catalogna

Piloti:

1. Ogier – 204
2. Neuville – 201
3. Tänak – 181
4. Lappi – 110
5. Latvala – 102

Costruttori:

1. Toyota – 331
2. Hyundai – 319
3. M-Sport Ford -306
4. Citroën -216

Luca Santoro:
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