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WRC | Rovanera e il Rally Croazia, un anno dopo l’incidente che gli costò la leadership

Lo scorso anno Kalle Rovanpera si presentò al terzo appuntamento del WRC 2022, il Rally di Croazia, per la prima volta in carriera da leader della classifica del campionato del mondo. Ma la vetta fu un fuoco di paglia per il giovane pilota, visto che uscì fuori strada proprio nella prima prova speciale, ritirandosi, concludendo a zero punti e perdendo quell’onere ed onore di padrone della classifica del WRC.

Rovanpera ripercorre l’incidente del Rally di Croazia dell’anno scorso

Oggi come allora, il rappresentante di Toyota Gazoo Racing si ripresenta in Croazia da leader di classifica, ma le cose sono un po’ diverse: Rovanpera ha infatti nel frattempo vinto i suoi primi appuntamenti del Mondiale, tre fra il 2021 ed il 2022, e sta dimostrando una crescita ed una maturità in continua progressione. Alla vigilia del terzo round del WRC, in programma dal 21 al 24 aprile, il finlandese ha ripercorso quella edizione disgraziata dello scorso anno durata pochi metri, raccontando a DirtFish: «Era un tratto difficile: mi ricordo che quando uscii fuori dalla Yaris ho pensato di salire sulla strada per mostrare il cartello ed indicare ai miei compagni di squadra il posto scivoloso. Vidi poi l’auto di Séb [Ogier, il suo compagno di squadra, ndr], quasi vicino al declivio dove ero scivolato fuori strada, e ho potuto vedere metà della sua auto sospesa oltre il bordo e ho pensando “sì, è vicino!”. Poi ce l’ha fatta, ma sì, era vicino [a cadere anche lui]».

“Quest’anno tutti hanno più esperienza del Rally di Croazia”

Per quanto riguarda invece il Croazia che affronterà quest’anno, Rovanpera ha poi aggiunto, sempre su DirtFish: «Sicuramente sarà più difficile per me quest’anno, perché comunque era un evento nuovo per tutti [il debutto dell’evento nel WRC è avvenuto proprio nel 2021, ndr] e pareva fosse piuttosto complicato con il grip e le condizioni […] Tutti hanno un anno di esperienza in questo rally, quindi penso che sarà un po’ difficile per noi, ma abbiamo vissuto quella situazione anche in precedenza e cercheremo solo di gestirla nel miglior modo possibile».

La tattica da usare al Rally Croazia

Sulla tattica di sporcare la strada tagliando le curve trascinando così sull’asfalto la terra, in modo tale che gli avversari che partono dietro di lui nel primo giorno si ritrovino con un tracciato dal grip più difficile e complicato, il pilota fresco vincitore del Rally di Svezia ha spiegato: «Ad essere onesto, devo vedere le condizioni e le prove prima di capire se usare questa tattica. Certo, è qualcosa che molti piloti fanno quando hai una strada pulita e puoi avere lo stesso grip andando un po’ fuori strada e sporcando il fondo. Ma dipende molto dalla prova e dalle condizioni. Se non è davvero vantaggioso per te, non è proprio una cosa intelligente da fare se poi ti rallenta».

“La Toyota GR Yaris Rally1 è migliorata”

Reduce dai test pre-evento (anche da una sessione per Pirelli, nella prima finestra stagionale di sviluppo dei pneumatici per il WRC), Rovanpera ha avuto delle buone sensazioni sugli asfalti croati con la Toyota GR Yaris Rally1, «migliori rispetto all’ultima volta con le stesse condizioni, di sicuro». E quindi conclude: «Il test è andato bene e ho sentito che potevamo ancora fare alcuni passi in avanti per migliorare la vettura, quindi almeno la direzione ora è corretta per noi. […] Ora sento che, si spera, siamo almeno più vicini alla situazione ideale con la Yaris. Penso che l’equilibrio generale dell’auto sia adesso corretto, dandomi fondamentalmente la fiducia giusta […]. Ora è una vettura un po’ più equilibrata e questo è qualcosa che di solito apprezzo di più».

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

Luca Santoro:
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