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Formula E – Putrajaya: Incredibile Successo di Di Grassi! Problemi per le Renault e.dams

Una gara incredibile! A Putrajaya Lucas Di Grassi ha conquistato una vittoria importantissima al termine di una gara pazzesca. Ancora prima del via sono cominciati i colpi di scena con Stephane Sarrazin rimasto fermo sulla pre griglia e costretto a partire dai box. Ad approfittarne sono stati Sebastian Buemi e Loic Duval che sono scattati in testa, con lo svizzero subito velocissimo. Alle loro spalle Villeneuve, Vergne ed Heidfeld hanno provato a percorrere la strettissima prima chicane appaiati. Come risultato Heidfeld si è girato mentre Vergne è stato costretto al ritiro con una sospensione divelta.

 

Subito problemi anche per Oliver Turvey che, dopo aver perso un paio di posizioni, ha urtato il muro a causa di un problema con l’acceleratore che teneva aperta la farfalla. Questo incidente ha costretto la Safety Car ad entrare in pista ricompattando il gruppo. Al restart è sempre Buemi a tenare la fuga. Tutto fila liscio per lo svizzero per dieci giri finchè un problema al software lo costringe a rallentare fino a fermarsi lungo la pista. Gli uomini Renault terrorizzati richiamano immediatamente Prost ai box per il cambio vettura, mentre dopo qualche secondo riesce a rientrare anche Buemi. Da quel momento però la gara dei due piloti francofoni si trasforma in un calvario.

 

Al giro successivo cominciano le soste per tutti i protagonisti eccetto Nelson Piquet Jr che procede per altri quattro giri con la sua NextEV. Al termine delle soste Loic Duval, che aveva ereditato la leadership da Buemi, si ritrova addirittura quarto, alle spalle di Prost, Da Costa e Di Grassi. Proprio il brasiliano comincia la sua cavalcata trionfale andando a sorpassare prima il portoghese e poi il francese, in difficoltà con problemi di surriscaldamento, che presto gli fanno perdere numerose posizioni. Di Grassi tenta quindi la fuga, che si concretizza quando Da Costa ha un problema tecnico e, come Buemi in precedenza, ferma la macchina ben due volte per poi ripartire attardato.

 

Dopo il poco felice pit stop, Loic Duval si ritrova quindi in seconda posizione seguito dal compagno di squadra D’Ambrosio e da Frijins. Ma proprio quando il team di Jay Penske sembrava avviato ad un bel doppio podio cominciano i problemi: prima Duval rallenta per quella che sembra una foratura e poi, nel corso dell’ulitmo giro, D’Ambrosio sbatte, dovendosi ritirare. Nel tentativo di superare un Duval in difficoltà Frijins, autore di una prova eccellente fino a quel momento, colpisce il muro con la posteriore destra. L’olandese si ritrova con una sospensione divelta e su rettilineo dove tenere il volante completamente sterzato ma alle sue spalle c’è il vuoto e mancano “solo” tre giri. Frijins è quarto perché nel contatto è stato sopravanzato da Sam Bird, ma una volta ritiratosi D’Ambrosio si ritrova sul podio. Eroico.

 

Seconda posizione incredibile però anche per Bird. L’inglese ha avuto grossi problemi in qualifica dove ha chiuso quattordicesimo, ma, grazie ad una condotta accorta e ai guai altrui, è riuscito a risalire fino al podio sulla pista dove lo scorso anno vinse la sua prima gara. Stupenda prestazione anche per Stephane Sarrazin che, dopo essere stato costretto a partire dalla pit lane, ha concluso addirittura quarto precedendo Bruno Senna e Antonio Felix Da Costa, che nonostante i problemi tecnici ha conquistato i primi punti in campionato. Settimo posto per Daniel Abt che ha preceduto un grande Piquet. Il brasiliano sembrava potesse fare tutta la gara con la stessa monoposto tanto ha ritardato l’ingresso ai box. I rivali sono ancora lontani, ma in due gare la NextEV ha raccolto due piazzamenti in zona punti che fanno morale.

 

Nono posto, nonostante il testacoda del primo giro e un Drive Through, per Nick Heidfeld, mentre Nicolas Prost ha concluso la sua sfortunatissima gara in decima posizione, raccogliendo un punto. Undicesimo Jacques Villeneuve che non è riuscito ad approfittare dei guai altrui, mentre Buemi (dodicesimo) ha comunque conquistato i punti della pole position e del giro più veloce.

Mattia Tremolada:
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