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CIRT | Andrea Dalmazzini torna nel Tricolore Terra con XRace Sport

Ora è ufficiale: Andrea Dalmazzini riprenderà il percorso nel Campionato Italiano Rally Terra, in cui vinse il titolo del 2017, dopo una parentesi nel CIR Asfalto. Al suo fianco il pilota ritroverà XRace Sport.

La carriera di Dalmazzini

Pur essendo del 1993 Dalmazzini ha raggiunto nella sua carriera alcuni risultati di rilievo, come la vittoria del Suzuki Challenge nel 2013 (riuscendo a rompere il regno egemonico nel monomarca di Andrea Lolli, durato cinque anni) e il primato nell’ACI Rally Italia Talent del 2014, che gli valse l’accesso diretto al Rally Italia Sardegna di quell’anno. Ma soprattutto, il già citato trionfo nel CIRT 2017. Un giovane predestinato per il fuoristrada prima e per i rally su fondo terra poi, che invece stupì provando una superficie diametralmente opposta quale è l’asfalto nel 2018, partecipando quindi al CIRA in cui comunque ottenne un buon nono posto, nonché un undicesimo assoluto nel Tricolore.

Dalmazzini tornerà quindi sul fondo a lui più congeniale, ma non nasconde la difficoltà di riprendere il filo di un discorso messo tra parentesi lo scorso anno. «Non corriamo sulla terra dal Val d’Orcia 2017: abbiamo perso l’abitudine, dovremo fare dei chilometri per riprendere confidenza con le strade bianche», ammette l’emiliano di Pavullo nel Frignano, motivando il perché sia prematuro «fare proclami».

Le conferme per Andrea Dalmazzini

Il giovane pilota ritroverà comunque alcuni punti fermi, come il navigatore Giacomo Ciucci, alla quarta stagione con Dalmazzini, e la Ford Fiesta R5 predisposta da GB Motors Racing con gomme Pirelli: in pratica, lo stesso team al suo fianco nel trionfo del 2017. Il tutto con la partnership di XRace Sport, altra conferma per il modenese visto il supporto della squadra di Cesena anche nel suo anno di apprendistato sull’asfalto.

Il programma di Dalmazzini prevede la partecipazione alla stagione completa del CIRT a partire dal Rally Adriatico che a maggio aprirà il campionato, incluso il ritorno al Rally Italia Sardegna. «Non sarà semplice – prosegue il pilota – È chiaro che, idealmente, vorremmo batterci per ripetere il successo di due anni fa. […] C’è da vedere chi farà il campionato, e quali saranno i rapporti di forza». Tuttavia conclude con una nota di speranza: «Sono fiducioso perché conosco il valore del team, del mio navigatore e della vettura, in più avremo il supporto di Ford Italia in Sardegna ed al Tuscan Rewind, cosa che non guasta. Di sicuro, non lasceremo nulla d’intentato».

Luca Santoro:
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