CIR – Rally del Salento, Å koda: obiettivo leadership nella classifica
La Fabia R5 fra le superfici asfaltate pugliesi
“Parola d’ordine massima concentrazione”, precisa subito Umberto Scandola. “Le prove speciali del Salento non permettono il minimo errore. Distrarsi su queste strade, strette e senza via di fuga, è sempre costato caro a tutti. Inoltre il caldo farà la differenza sia per gli equipaggi sia nella scelta ottimale degli pneumatici. A me e a Guido la gara piace e sarà entusiasmante giocarsi una buona parte del campionato proprio qui a Lecce. Il regolamento di questo rally assegna molti punti, perché la gara ha un coefficiente 1,5 e questo è un ulteriore motivo per dare sempre il 100%. Siamo pronti a giocarcela al meglio”.
La tappa in Salento, giunta all’edizione numero 50, mancava da alcune stagioni nella principale serie nazionale. Tra le caratteristiche: velocità molto elevate, grandi frenate e un asfalto polveroso con poca aderenza. Tutte condizioni dove la messa a punto della vettura e la precisione dell’equipaggio faranno la differenza sul filo del secondo. In totale 14 prove speciali suddivise in due tappe. Da percorrere 747,90 chilometri.
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