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CIR | I protagonisti della Targa Florio: la vigilia di Michelini, Rusce, Somaschini e Lucchesi

Domani mattina verranno presentati i dettagli della Targa Florio 2019, edizione numero 103 del blasone che si staglia nel panorama motorsportivo, non solo italiano. Vi avevamo comunque già anticipato il percorso con gli orari, e dato spazio alla start list nel dettaglio: nell’attesa di ulteriori novità, restringiamo il nostro focus su alcuni degli equipaggi al via questo weekend nel terzo round del Campionato Italiano Rally.

Rudy Michelini in corsa per mantenere la leadership nel CIR Asfalto

Partiamo dai piloti impegnati nel CIRA, ovvero il Tricolore Asfalto, dove attualmente troviamo in testa alla classifica assoluta Rudy Michelini. Una leadership che il pilota sulla Skoda Fabia R5 del team Movisport, in coppia con Michele Perna, ha ottenuto al precedente Rallye Sanremo, dove Michelini ha strappato un secondo posto come nella prima gara stagionale del Ciocco. Due podi che hanno lanciato l’equipaggio sulla vettura boema in testa tra gli asfaltisti del CIRA, con sei punti di vantaggio sui diretti inseguitori Rusce-Farnocchia.

Per il testimonial dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla questa sarà la seconda Targa Florio della carriera, che già concluse l’anno scorso al settimo posto e al terzo nell’allora CIRAS (all’epoca alle note c’era David Castiglioni). Ma Movisport schiererà anche un altro equipaggio, quello formato da Kevin Gilardoni e Corrado Bonato, che invece correranno con la Hyundai i20 R5. Lo svizzero è attualmente quinto nella classifica Asfalto, in virtù del quarto e quinto posto di categoria ottenuti nelle prime due prove di questo 2019, frutto anche della ricerca di un feeling con la vettura non ancora compiuto; inoltre a Sanremo ci si sono messi pure i problemi al motore a complicare il suo passo. Gilardoni ha corso altre tre volte alla Targa, senza raccogliere risultati che lo portassero in vetta: questo weekend avrà l’occasione per provare lo sprint almeno in ottica classifica (sono 5 i punti che lo separano dal quarto posto, dove però è piazzato il temibile Andrea Crugnola, campione CIRA 2018, ed il terzo dove troviamo Stefano Albertini, a pari punteggio con il varesino).

Antonio Rusce in corsa per spodestare Michelini nel CIR Asfalto

All’inseguimento di Rudy Michelini nell’Asfalto, li abbiamo citati, si posizionano Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, secondi classificati (al momento) nel CIRA 2019 grazie anche al podio conquistato a Sanremo (e il nono posto assoluto). L’equipaggio di punta di XRace Sport però subirà un cambiamento in occasione della Targa Florio: sulla Volkswagen Polo R5 il navigatore questo weekend non sarà Farnocchia ma il veterano Marco Vozzo, già trionfatore con Andrea Nucita nella scorsa edizione della gara sulle Madonie.

Lo scorso anno Rusce conquistò il quarto posto di categoria e l’ottavo assoluto, oltre a portarsi a casa due scratch che significarono le sue prime soddisfazioni nel campionato italiano. Le aspettative e le pressioni sono ugualmente sensibili per questa Targa Florio, che però Rusce correrà con una vettura diversa dalla Ford Fiesta R5 che pilotava nel 2018. «Sono reduce da un Sanremo difficile ma anche soddisfacente; adesso andiamo in Sicilia incontrando altre strade ed altre sensazioni, ma con il preciso obiettivo di far bene, sulla scorta della passata edizione cercando di proseguire a capire bene la Polo e di difendere il secondo posto in classifica. Sarà difficile, ma non ci tireremo indietro, la Targa mi piace!», sono le parole di Rusce alla vigilia della trasferta sicula.

La marcia inarrestabile di Rachele Somaschini

Passiamo ora alle Due Ruote Motrici, categoria dove è in corsa Rachele Somaschini, in lotta anche nella classifica Femminile del Tricolore. La giovane pilota è uscita a testa alta dal Rallye Sanremo con il primo posto tra gli equipaggi femminili, in coppia con Chiara Lombardi sulla Citroen DS3 R3T preparata da Sportec Engineering. La ragazza in forze alla scuderia RS Team è anche sesta nel Due Ruote Motrici e completa così il riscatto dopo il ritiro nel primo appuntamento al Ciocco. Una stagione partita con i motori a tutta forza per Salty Girl, che quest’anno ha pure debuttato nel suo primo evento nel Mondiale Rally (a Monte Carlo, per la precisione) e in tutto ciò prosegue senza sosta alcuna il suo impegno nel sostenere la ricerca, con il progetto #CorrerePerUnRespiro in collaborazione con la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, patologia di cui è purtroppo affetta dalla nascita.

«Una grande emozione per noi essere al via della 103esima Targa Florio – afferma Rachele Somaschini – Ho un bellissimo ricordo della scorsa edizione [terminò quinta nel CIR Junior e sesta nel 2RM, ndr]: il pubblico numerosissimo e l’ospitalità della gente. Un’onda di calore che ci ha accompagnato per tutta la gara, dalla storica partenza a Palermo, immerse nella folla, al tifo nelle prove speciali». Analizza poi la gara che l’attende: «Sicuramente servirà un impegno costante fin dai primi metri, le prove sono impegnative soprattutto per il particolare grip dell’asfalto che varia in continuazione. Faremo alcuni test con gli pneumatici Hankook per trovare il setup migliore per queste condizioni, con la speranza che la pioggia non arrivi a complicare tutto come lo scorso anno». Infine conclude: «Un ringraziamento particolare alla MAPEI SPA per il particolare supporto in questa impegnativa trasferta e a tutti gli sponsor che mi sostengono per aver permesso di essere al via di questa spettacolare manifestazione. Grazie di cuore ai volontari della FFC Delegazione di Palermo per essersi resi disponibili per proseguire con la Campagna di Sensibilizzazione #CorrerePerUnRespiro».

Una incognita alla Targa Florio per Christopher Lucchesi

Chiudiamo la nostra rassegna con un altro pilota impegnato nel Due Ruote Motrici e che vedremo alla Targa Florio, ovvero Christopher Lucchesi. Assieme al navigatore Marco Pollicino il campione nazionale R-GT ha avuto un avvio di stagione nel CIR non esattamente sontuoso, considerato il ritiro nel Rally Il Ciocco e un Sanremo andato meglio ma senza raggiungere il podio nel 2RM (quinto posto di categoria sugli asfalti liguri, e perciò settimo posto nella classifica piloti).

Il riscatto di Lucchesi alla Targa Florio dovrà passare però da una novità che il pilota affronterà suo malgrado. Infatti in Sicilia non guiderà la “sua” Peugeot 208 R2 scelta per competere quest’anno, ma una Renault Clio R3, sempre però predisposta dalla Rally Experience. Il motivo sta nel fatto che la 208 R2 è uscita alquanto malconcia da un incidente al Rallye Elba corso qualche settimana fa, con a bordo un altro equipaggio. Purtroppo le parti di ricambio hanno subito un ritardo di consegna e così, mancando i tempi richiesti di preparazione in vista della Targa, Lucchesi se la dovrà vedere con l’incognita di una nuova vettura, manco avuto il tempo di riabituarsi alla 208.

La prova del nove sarà allo shakedown prima della gara vera e propria, in cui l’equipaggio della Scuderia Rally Revolution+1 toccherà con mano un auto mai utilizzata sino ad ora in gara. Terzo nel 2RM della Targa Florio l’anno scorso, a bordo di una Abarth 124 Rally, Lucchesi allarga le braccia e spera che quest’anno, in Sicilia, la situazione del suo 2019 si possa risollevare: «Dopo due gare in cui la Dea Bendata ci ha traditi, o comunque non ci ha certo accarezzati, adesso arriva la tegola che ci cade in testa di non poter avere la “nostra” 208», spiega il pilota. «La squadra ha fatto il possibile per ripristinarla dopo l’incidente avuto all’Elba con altro equipaggio, ma purtroppo il ritardo nelle consegne di diversi pezzi di ricambio non permettono di poterla ripristinare in tempi utili. Si correrà con la Clio R3, una grande macchina, che sicuramente potrà darci soddisfazioni, solo che non la conosco, la guiderà per la prima volta nell’immediato pre-gara e poi affrontare le strade della Targa Florio con questa grossa incognita non è proprio il massimo. Ma ce la metteremo tutta, io, il mio copilota Marco Pollicino, per il quale questa sarà la gara di casa, ed anche la squadra. Non ci demoralizziamo, andiamo decisi verso l’obiettivo, combattiamo».

Luca Santoro:
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