WRC2 | Esapekka Lappi riparte con una vittoria all’Arctic Rally Finland, e Movisport si prende quasi tutto il podio

Lappi e Gryazin sul podio

Movisport centra il successo all'Arctic Rally Finland con la vittoria del rientrante Esapekka Lappi, che commenta la sua gara, ed il terzo posto di Nikolay Gryazin
WRC2 | Esapekka Lappi riparte con una vittoria all’Arctic Rally Finland, e Movisport si prende quasi tutto il podio

L’Arctic Rally Finland ha segnato il ritorno di Esapekka Lappi sulle scene del campionato mondiale rally, ripartito dal WRC2 dopo la conclusione del suo rapporto lavorativo – durato solo un anno – con M-Sport nel WRC. Il finnico ha trovato una nuova sistemazione nell’italiana Movisport, che in Lapponia ha schierato anche Nikolay Gryazin (più anche il nostro Luca Hoelbling), gareggiando sulla Volkswagen Polo GTi R5.

Il podio Movisport e la sconfitta di Mikkelsen

Il finnico nell’evento di casa ha dato prova di solidità e costanza, conquistando il decimo posto assoluto e soprattutto la vittoria nel WRC2, mettendo dietro di sé un collega di Mondiale come Andreas Mikkelsen, che ha visto sciogliersi come neve al sole (è il caso di dirlo) i suoi propositi di dominare ogni appuntamento competitivo di quest’anno restando sempre alle spalle di Lappi, incapace di poterlo impensierire ed infine secondo a a 44,7 secondi dall’ex M-Sport. Gryazin completa lo splendido Arctic di Movisport salendo sul terzo gradino del podio.

Lappi “impressionato” dalla Volkswagen

Sarà stata l’esperienza, l’aria di casa, entrambe le cose combinate insieme, ma sta di fatto che Lappi e il suo copilota Janne Ferm sono riusciti ad evitare rischi ed insidie di un rally innevato e tortuoso, che ha messo a dura prova i chiodati Pirelli Sottozero su un fondo che a tratti ha fatto riaffiorare lo sterrato sotto la neve e il ghiaccio. Nella conferenza stampa finale dopo la gara, il finnico ha così commentato il suo fine settimana da leone: «Prima di tutto, è stato davvero bello vedere come [gli organizzatori] sono riusciti a mettere su questo evento in così poco tempo. Volevo davvero disputare di nuovo un rally qui», a nove anni dal suo ultimo Arctic Rally. «Le prove erano bellissime, il tempo era fresco e anche il sole era molto luminoso, quindi non poteva andare meglio». Sull’auto, il pilota ha spiegato: «Sono rimasto davvero sorpreso di quanto sia diversa questa Volkswagen in termini di geometria e sospensioni, mi ha davvero impressionato. Non ho dovuto apportare grandi cambiamenti, a dire il vero. […] Erano molti anni [dall’ultima volta] che non ho avuto bisogno di trovare un settaggio migliore durante il rally. Abbiamo dovuto rialzare la vettura per alcune prove e poi l’abbiamo ribassata, ma è tutto quello che abbiamo fatto. Sono rimasto davvero soddisfatto».

Restano i dubbi sul 2021 di Lappi

Soddisfazione per la vettura che si è riflessa sulla condotta di gara, praticamente ineccepibile , a parte qualche sbavatura ed una perdita di grip il sabato mattina. ma per il complesso tutto è andato liscio, con un buon biglietto da visita incassato da Lappi per cercare il rilancio della sua carriera, anche se il diretto interessato non si sbilancia sul suo futuro: «Non so quando ritornerò [nel Mondiale], onestamente non ho idea. Adesso intanto torna a casa e poi si vedrà. Dipende sempre dai soldi, questo è il problema. Speriamo di poter trovare più sponsor o qualcosa del genere […]. Sono sicuro che questa partecipazione non ha di certo peggiorato le cose», scherza il finnico, riferendosi allo stato attuale della sua carriera.

 

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