WRC | Rally Portogallo 2021, giro pomeridiano: gli Hyundai sempre in testa, ma non mancano imprevisti

Il resoconto dalla PS4 alla PS6

Il punto sulle prove speciali dalla quarta alla sesta del Rally Portogallo 2021: resiste la triarchia Hyundai Motorsport, ma non manca qualche colpo di scena
WRC | Rally Portogallo 2021, giro pomeridiano: gli Hyundai sempre in testa, ma non mancano imprevisti

Questo pomeriggio il Rally di Portogallo 2021 prevede cinque prove speciali, delle quali le prime tre sono una ripetizione di quelle viste in mattinata. Vediamo quindi questo lotto di PS, dalla quarta alla sesta, in attesa di scoprire come finirà questa prima giornata con le ultime due prove del programma. Vi anticipiamo che il podio della classifica è ancora appannaggio degli Hyundai Motorsport, ma non sono mancate difficoltà ed imprevisti un po’ per tutti.

Rally di Portogallo, la PS4

Il pomeriggio del Rally di Portogallo comincia con la PS4 di Lousã 2 da 12,35 km, la stessa che ha aperto la mattinata di oggi. Kalle Rovanpera volta decisamente pagina rispetto alle prime tre prove speciali e, complice qualche aggiustatina al set-up nella breve pausa per il montaggio dei pneumatici, riesce finalmente a trovare la giusta quadra con la Toyota Yaris WRC e va così a vincere la prova, con 1,4 secondi su un altrettanto redivivo Gus Greensmith. Il britannico di M-Sport (i cui equipaggi hanno montato per questo pomeriggio cinque Pirelli Scorpion KX hard, mentre i rivali hanno optato per quattro soft e due hard) si mette anch’egli alle spalle le difficoltà di una mattinata chiusa con una foratura, e arriva vicino ad una storica (per lui) vittoria nella PS.

I movimenti in classifica però sono minimi: in testa sul podio resistono i tre Hyundai Motorsport con Dani Sordo in vetta, mentre Rovanpera guadagna una posizione e si porta sesto a 24 secondi dallo spagnolo. Greensmith continua a stazionare al nono posto, con un minuto e un secondo di ritardo. Inizia ad avvertire un po’ di frustrazione Sébastien Ogier, che paga il dover aprire – e pulire – le strade e non va oltre l’ottavo miglior tempo a 4,2 secondi dal compagno di squadra Rovanpera. Ma si sa, il francese ci ha abituato a colpi di reni nelle ultime giornate, soprattutto se si trova in difficoltà.

Nel WRC2 continuano i cambi al vertice, con Nikolay Gryazin che porta la sua Volkswagen Polo GTi R5 di Movisport in vetta, scambiandosi di posto con il compagno di team Esapekka Lappi, distante però solo sette decimi di secondo. Jan Solans (Citroen C3 Rally2) mantiene il comando nel WRC3, seguito da Emil Lindholm su Skoda Fabia Rally2 e Yohan Rossel su un’altra C3, che spodesta a sua volta dal podio Chris Ingram. Forfait per Tom Kristensson, costretto al ritiro per un problema alla trasmissione della sua Ford Fiesta Rally2, finendo pure in un affossamento. Dovrebbe ritornare in gara domani.

Rally di Portogallo 2021, la PS5

Eccoci quindi con la PS5 di Góis 2, 19,51 km, dove Sordo tra un po’ di nebbia e foschia ristabilisce le gerarchie ottenendo il miglior tempo con sei decimi su Neuville, che in classifica scalza dal secondo posto Tanak, alle prese con una foratura e che quindi si ritrova con una gomma in meno rispetto a quelle a sua disposizione: i due piloti freschi di rinnovo con Hyundai Motorsport sono divisi da 1,4 secondi. Rovanpera però non perde il tocco magico e conquista il terzo riscontro cronometrico a nove decimi di secondo di ritardo. Stando in casa Toyota Gazoo Racing, Takamoto Katsuta guadagna una posizione e si porta al quarto posto con meno di dieci secondi di gap dal podio, mentre al quinto staziona Elfyn Evans a sei decimi dal giapponese. Guadagna un posto anche Ogier, che sale al settimo posto distaccando il suo potenziale epigono Adrien Fourmaux di 3,2 secondi.

Sul fronte WRC2, continua la staffetta in vetta: ora ci risale Lappi, distanziando di quattro secondi Gryazin.

Rally di Portogallo, la PS6

La ripetizione delle tre prove speciali della mattinata si conclude nel pomeriggio con la PS6 dell’iconica Arganil, da 18,82 km. Questa volta il miglior tempo è di Tanak, che evidentemente vuole riprendersi la piazza d’onore della classifica: tuttavia l’estone rosicchia a Neuville solo tre decimi di secondo, mentre Sordo resta leader (pur non andando oltre il quarto miglior tempo con un gap di 2,7 secondi) davanti a Tanak, attardato di 8,2 secondi, e al belga, a 9,3 secondi. Lo spagnolo però rivela di aver avuto un problema ai pneumatici anteriori nelle prove precedenti, ammettendo di dover intraprendere una condotta cauta per non rischiare il vantaggio e il rally e forzandolo a montare sul davanti due soft.

Evans, non proprio al massimo del feeling con la Toyota Yaris WRC, si riprende il quarto posto scalzando Katsuta, mentre il resto della classifica resta sostanzialmente invariato. Ogier scuote la testa guardando alle sue prestazioni, augurandosi una migliore posizione di partenza domani (ma ricordiamo che la giornata odierna prevede altre due prove speciali), mentre Fourmaux accusa qualche inghippo tecnico con la Ford Fiesta WRC, andata in stallo su un tornante: evidentemente ci sono dei problemi a livello di affidabilità del motore. Lappi resiste in testa nel WRC2 con 1,8 secondi su Grayzin e 7,7 su Suninen, mentre Mads Ostberg continua a pagare la foratura di stamane e il tempo perso per la sostituzione della gomma della sua Citroen C3 Rally2. Dopo Pepe Lopez, un altro protagonista del WRC3 è finito spalle al muro: parliamo di Jan Solans, uscito di strada con la sua C3 Rally2 (ma fortunatamente l’equipaggio è incolume). Nello Junior WRC, dove troviamo in testa Jon Armstrong, si ritirano Raul Badiu e Lauri Joona.

Rally Portogallo 2021, la classifica dopo la PS6

 

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

 

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