WRC | Rally Portogallo 2021, la sintesi della seconda mattinata (in testa Tanak). Ritiro definitivo per Neuville

Il resoconto dalla PS9 alla PS11

Prima di dedicarci all'ultimo pomeriggio del Rally di Portogallo 2021, vediamo cosa è successo stamane dalla PS9 alla PS11
WRC | Rally Portogallo 2021, la sintesi della seconda mattinata (in testa Tanak). Ritiro definitivo per Neuville

La seconda mattinata del Rally di Portogallo 2021 ha visto come unico comun dominatore Ott Tanak, già in testa alla fine delle prime otto prove speciali di ieri. Il pilota di Hyundai Motorsport ha vinto tutte e tre le PS di sabato mattina, dalla nona alla undicesima, allargando il distacco sui suoi primi tre inseguitori, nell’ordine Elfyn Evans e Dani Sordo

Rally Portogallo 2021, la PS9

In sintesi, la giornata nelle montagne di Cabreira, nell’estremo nord del Portogallo, parte dalla PS9 di Vieira do Minho 1, da 20,64 km. Gli equipaggi affrontano questi primi giri con delle scelte molto diverse tra loro in termini di pneumatici: mentre Thierry Neuville, nel frattempo rientrato in gara dopo l’incidente nella PS7 di ieri, ha optato per cinque Pirelli Scorpion KX hard con l’obiettivo di risparmiare le soft per la Power Stage di domani, Kalle Rovanpera ha preferito puntare su tre hard e tre soft, mentre tutti gli altri piloti prioritari hanno montato due hard e due soft, tra cui lo stesso Tanak.

L’estone realizza un signor tempo, con un vantaggio di ben sette secondi e mezzo su Evans e nove su Sordo, quest’ultimo un po’ in difficoltà con la foschia. Undici secondi di ritardo per Ogier, che prosegue la sua scalata verso il podio spodestando dal quarto posto della classifica Takamato Katsuta, sebbene per un solo decimo di secondo. Ricordiamo che il francese nella giornata odierna non aprirà le strade, visto l’ordine di partenza inverso che vede scattare per primo Neuville, autore di una condotta molto cauta, seguito da Adrien Fourmaux (che con la sua Ford Fiesta WRC realizza un tempo alto, a quasi 55 secondi da Tanak, influenzato da problemi con il pedale dell’acceleratore) e Gus Greensmith.

Il WRC2 riparte nel segno di Esapekka Lappi, autore del miglior tempo ed in testa con 4,6 secondi su Teemu Suninen e 18 su Nikolay Gryazin, mentre nel WRC3 svetta Yohan Rossel a 6,2 secondi da Kajetan Kajetanowicz e 11,7 su Chris Ingram.

Rally Portogallo 2021, la PS10

Arriviamo quindi alla PS10, la lunga Cabeceiras de Basto 1 da 22,37 km. Miglior tempo per Tanak, sempre più padrone del rally e sempre seguito nella lista dei tempi da Evans e Sordo, mentre Ogier perde il suo quarto posto in classifica per un mezzo testacoda, ritrovandosi dietro Katsuta con dieci secondi di ritardo. Neuville inizia a penare con la vettura, considerata «inguidabile», forse per via di un problema tecnico che la fa slittare troppo, ipotizza il belga che non va oltre il nono posto a più di cinquanta secondi di ritardo. Bene invece Fourmaux, con il difetto della sua Ford Fiesta WRC rientrato, mentre Rovanpera arriva alla conclusione di non aver fatto la scelta migliore con le gomme, visto che a suo dire gli equipaggi che hanno optato per un treno più sbilanciato sulle soft stanno andando più forti (ed in effetti). Chi invece non si trova bene con le sue soft è Sordo, che teme di poterle usurare in fretta. Nel WRC2 Grayzin accusa problemi al turbo della sua Volkswagen Polo GTi R5, mentre nel WRC3 Kajetanowicz si prende la vetta a scapito di Rossel.

Rally Portogallo 2021, la PS11

Infine, la mattinata si conclude con la lunghissima Amarante 1 da 37,92 km, forse la prova più impegnativa di tutto il rally. Ma ancora una volta Tanak la spunta degnamente, conquistando il miglior tempo con nove decimi di vantaggio su Evans e 2,4 su Sordo, sempre alla sua ruota. Sostanzialmente invariata la classifica, ma i problemi di Neuville raggiungono il climax proprio nell’Amarante, con 54 secondi di ritardo da Tanak e una classifica a dir poco drammatica, con quasi diciotto minuti e mezzo di gap dalla vetta (anche per via del ritiro di ieri).

Neuville si ritira definitivamente dal Portogallo

Motivo per cui alla fine Hyundai Motorsport, che aveva fatto già partire in ritardo il belga nella Amarante, decide di ritirare definitivamente il proprio pilota. Secondo il team principal Andrea Adamo, sentito dai colleghi di DirtFish, stamane la vettura di Neuville era in condizioni decisamente peggiori di quanto si potesse vedere, nonostante l’opera di aggiustamento fatta dai tecnici tra ieri ed oggi. «Ci sono incidenti in cui vedi la carrozzeria che cade a pezzi ma alla fine è più scena che altro, e poi ce ne sono altri in cui pensi che la riparazione sia facile, e il telaio è piegato. Purtroppo è stato il secondo caso, non il primo».

Ora ci sarà una vera corsa contro il tempo per rimettere in sesto la Hyundai i20 Coupé WRC, perché tra due settimane ci sarà il Rally Italia Sardegna, e oltre al fattore temporale c’è da lottare contro la logistica, le restrizioni e le quarantene pandemiche. «Non si tratta di frignare – prosegue Adamo – , si tratta di essere realistici: ci sono cose che dobbiamo affrontare ed è stupido sprecare il pomeriggio quando possiamo lavorare di più. Meglio scoprire stamattina dove avevamo problemi, perché altrimenti li avremmo scoperti in Sardegna e sarebbe stato molto meno piacevole».

Anche Pierre-Louis Loubet ha abbandonato il Rally di Portogallo a seguito dell’uscita di strada nella PS2 di ieri, cosa che non ha fatto altro che alimentare la «spirale negativa» (come l’ha definita lo stesso francese) in cui si ritrova invischiato in questo avvio di stagione. Per lui non resta che provare la riscossa ed il riscatto con la sua Hyundai i20 Coupé WRC al prossimo Rally Italia Sardegna.

Ora si riparte con il Rally di Portogallo con le ultime quattro prove speciali, di cui le prime tre che saranno una ripetizione di quelle viste stamattina: qui tutti i dettagli e gli orari italiani.

Rally di Portogallo 2021, la classifica dopo la PS11

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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