WRC | Rally Croazia 2021, il riepilogo della seconda mattinata: l’ascesa di Ogier, l’arretramento di Neuville

La sintesi dalla PS9 alla PS12

Nella seconda mattina del Rally Croazia 2021 cambia il podio della classifica, con la riscossa dei Toyota Ogier ed Evans: i dettagli e la classifica
WRC | Rally Croazia 2021, il riepilogo della seconda mattinata: l’ascesa di Ogier, l’arretramento di Neuville

È bastata una mattinata con quattro prove speciali per cambiare le corsa in vetta del Rally di Croazia: avevamo lasciato ieri Thierry Neuville solingo al primo posto, insidiato però da un Sébastien Ogier partito non benissimo per poi recuperare confidenza e posizioni, sino a portarsi a 7,7 secondi dal belga, mentre Elfyn Evans era terzo a 8 secondi di ritardo. Un duello tra i due rivali storici del WRC, e al tempo stesso un accerchiamento dei Toyota Gazoo Racing (orfani di Kalle Rovanpera, costretto al ritiro già nella PS1 per una uscita di strada) nei confronti di Neuville, mentre Ott Tanak languiva al quarto posto senza trovare il giusto ritmo.

Rally Croazia 2021, la sintesi della seconda mattinata

Ebbene, stamane Ogier ha scalzato il belga di Hyundai Motorsport già nella PS9 di Mali Lipovec – Grdanjci 1, da 20,30 km, che ha aperto la giornata. La causa di questo cambio della guardia è dovuto alla scelta non ottimale di Neuville che, al pari dei compagni di squadra Tanak e Craig Breen, opta per due gomme hard e tre soft: mal gliene colse, visto che perde 12 secondi da Ogier, tra i piloti ad aver scelto invece cinque hard (come ha fatto ieri Tanak, senza però ottenere grossi risultati). Una scelta che si è rivelata azzeccata sugli asfalti sempre resi sporchi da polvere, un po’ di fanghiglia e foglie, tali da rendere complicato il grip. Ma non solo: Neuville scivola nella PS9 al terzo posto della classifica, dietro ad Evans ed ovviamente Ogier, leader con 4,3 secondi sul belga. Hyundai soffre anche per l’imprevisto di Breen, che fora ed è costretto al cambio ruota, perdendo quasi due minuti e venti in prova e scendendo al nono posto della classifica. Al contrario, da notare il felice exploit di Adrien Fourmaux, che conquista il secondo miglior tempo dando prova di un feeling sempre più in crescita nel debutto con la Ford Fiesta WRC di M-Sport.

Tornando al podio di testa, il ritardo di Neuville dai due Toyota cresce sino ad aprire una crepa sempre più grande: a fine mattinata si ritrova infatti con 12,6 secondi di gap da Evans e ben 19,06 da Ogier. Intanto, nella PS10 di Stojdraga – Gornja Vas 1 da 20,77 km, Takamoto Katsuta ottiene la sua seconda vittoria in carriera in una prova speciale, con la classifica che nella top ten resta sostanzialmente invariata, a parte Pierre-Louis Loubet (Hyundai i20 Coupé WRC di 2C-Competition) che scalza al sesto posto Gus Greensmith (M-Sport), mentre Breen è costretto ad una andatura cauta visto che si ritrova senza gomme di scorta.

Nella PS11 di Krašić – Vrškovac 1 da 11,11 km, abbastanza veloce rispetto alla precedente, Evans batte Neuville di 8 decimi e conquista la prova; nel WRC2 si infiamma invece il duello tra Mads Ostberg (Citroen C3 Rally2) e Nikolay Gryazin (Volkswagen Polo GTi R5) per la vetta, con il russo che scalza momentaneamente il norvegese, seppur distanti meno di due secondi. Terzo Teemu Suninen ad un minuto di ritardo, con il pilota di M-Sport che sta in effetti recitando il ruolo dello spettatore rispetto alla bagarre tra i due in testa.

I commenti di Neuville e Fourmaux

Infine, nella PS12 di Vinski Vrh – Duga Resa 1 da 8,78 km Ogier chiude al meglio la mattinata vincendo la prova e cementando la sua leadership. Neuville deve fare i conti con un imprevisto in questa PS, come spiega poi una volta sceso dalla vettura: «È stata una mattinata difficile per noi. Non abbiamo fatto la scelta giusta delle gomme e ancora non so perché. Ho provato ad affrontare le prove ma è stato molto complicato. Inoltre, ci siamo fermati nella prima PS e abbiamo rotto un disco del freno nell’ultima. Penso che il rally sia davvero impegnativo, le strade saranno davvero sporche. Ci sono ancora molti chilometri e abbiamo ancora la speranza di ottenere un buon risultato», si fa forza il belga. Ai microfoni di DirtFish poi ha analizzato nel dettaglio il perché la mattinata non sia andata benissimo: «Abbiamo pensato che avremmo potuto perdere grip soprattutto nella prima PS e avevamo bisogno di gomme soft, perché le temperature che erano state annunciate erano davvero fredde, ma ad essere onesti la situazione era abbastanza diversa quando abbiamo affrontato la prova. Ma dovevamo andare avanti comunque, quindi ho cercato di fare del mio meglio».

Hyundai può ancora confidare in un assalto al podio anche Tanak, distante dal terzo gradino di 17,9 secondi; ma si staglia nella top ten la posizione di Fourmaux, ottimo quinto a un minuto e diciotto dalla vetta. «Avevo davvero molta fiducia nella prima prova speciale [di stamane]. In discesa è stato un po’ come sciare, ho avuto la stessa sensazione ed è andata molto bene. Stavo attaccando ma non mi sentivo nemmeno come se stessi attaccando poi così tanto. I tempi sono stati davvero buoni. […]. Dopodiché, sono stato più attento perché dovevo finire il giro e trovare il limite tra attacco e gestione della gara. A volte è bene rallentare e poi abbiamo ancora dei bei tempi. Sono molto felice», conclude il francese, non escludendo possibili sorprese da qui alla fine del rally.

Buon piazzamento anche per Loubet, sesto a un minuto e cinquanta, mentre nel WRC2 Ostberg si riprende la vetta, e nel WRC3 la mattina si chiude con la leadership del tre volte campione europeo Kajetan Kajetanowicz su Skoda Fabia Rally2 Evo, davanti all’altra vettura ceca con a bordo Emil Lindholm (attardato di 40 secondi). Terzo Chris Ingram, il vincitore dell’ERC 2019 anch’egli su Skoda e al suo debutto nel WRC3, con un gap di un minuto e cinquantaquattro; ritiro nella PS9 per Tom Kristensson, a sua volta esordiente nella categoria con M-Sport. Infine, nello Junior WRC mena le danze lo slovacco Martin Koči.

Nel pomeriggio la ripetizione delle quattro prove speciali viste stamane: qui tutti i dettagli e gli orari del programma del Rally di Croazia 2021 (che nonostante sia a porte chiuse, permetteteci la curiosità finale, è abbastanza preso d’assalto dal pubblico, sia in zona parco assistenza che nelle speciali).

Rally Croazia 2021: la classifica della seconda mattinata

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