WRC | Pesce d’aprile anche nel motorsport: il “Crazy Corner” che premia i migliori traversi

Lo scherzo ordito da WRC.com

Anche il WRC fa la sua parte nella giornata del primo aprile, proponendo l'eccentrica sfida per le migliori sbandate controllate nelle gare del Mondiale Rally
WRC | Pesce d’aprile anche nel motorsport: il “Crazy Corner” che premia i migliori traversi

Sebbene l’umore del pianeta da un anno a questa parte non sia il più incline agli scherzi (anche nel 2021 Google ha rinunciato a fare la sua parte in questa data per rispetto verso «coloro che stanno lottando contro il Covid-19», cosa che può essere opinabile o meno), il tradizionale pesce d’aprile resiste pure in tempi pandemici, ed anche il motorsport non si sottrae.

L’iniziativa “Crazy Corner” nel WRC 

Un esempio nel mondo rally: oggi, primo aprile dell’anno domini 2021, il sito di WRC.com ha rilanciato una notizia che già nel titolo faceva trasparire una certa inclinazione a burlarsi di noi. “Crazy Corner, aggiunto un nuovo elemento per i punteggi dei piloti”, ovvero una iniziativa del Mondiale per premiare le migliori sbandate controllate in curva o come vengono chiamate in gergo, scandinavian flick, effettuate dalle vetture in gara nel WRC 2021.

«Sebbene sia universalmente riconosciuto che guidare in linea retta sia il modo più efficiente e veloce per completare una prova speciale, chi governa la disciplina rallistica crede che abilità preferite dai fan, come mandare l’auto di traverso in avvicinamento a una curva, dovrebbero essere omaggiate», si legge nella notizia ufficiale riportata da WRC.com. I traversi sono croce e delizia di questo sport, virtuosismo spesso fine a sé stesso ma che esalta gli appassionati, in particolare i più nostalgici ma non solo.

Lo scherzo di WRC.com coinvolge anche un grande nome dei rally

Lo scherzo architettato da quei buontemponi del campionato del mondo prevedeva la creazione di un Crazy Corner, ovvero una curva specifica di una prova speciale in cui i piloti potevano dar fondo alle loro abilità, con anche dei punti bonus in palio (massimo nove disponibili nelle tre giornate di gara, assegnati sul sistema dei primi tre nelle Power Stage), conferiti in base alla bravura nell’effettuare il traverso e alle «emozioni che vengono suscitate» (sic). A giudicare le prestazioni una giuria indipendente formata da tre non meglio precisati esperti, che avrebbe valutato la tecnica e quindi anche l’impatto emozionale (come non si sa). Inoltre questa sbandata sarebbe stata trasmessa in diretta tv. A coronare il tutto, una presunta dichiarazione di Ari Vatanen, specialista degli scandinavian flick ed evidentemente complice dello scherzo: «Penso che questa sia una meravigliosa innovazione. Ovviamente credo che il rally risieda nel mettere a segno il tempo più veloce, ma in fondo si tratta anche di esprimersi al volante della vettura».

Lo scorso anno sempre WRC.com sparò un altro pesce d’aprile, forse ancora più dirompente, introducendo la possibilità per piloti e copiloti di scambiarsi di posto nell’abitacolo durante lo Swap Seat Special Stage. Che poi, parliamo di idee eccentriche, irrealizzabili ma tutto sommato mica tanto malvage…

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