Opel Corsa-e Rally, al via il monomarca dedicato. Ecco la soluzione per le stazioni di ricarica

L'infrastruttura di ricarica all'insegna della flessibilità

Un sistema flessibile, funzionale e sostenibile: ecco l'infrastruttura di ricarica per l'elettrica Opel Corsa-e Rally, in gara da questo fine settimana nell'ADAC Opel e-Rally Cup
Opel Corsa-e Rally, al via il monomarca dedicato. Ecco la soluzione per le stazioni di ricarica

Dopo tanta attesa e rinvii causa pandemia, questo fine settimana partirà l’ADAC Opel e-Rally Cup, monomarca abbinato al campionato rally tedesco, con protagonista l’elettrica Opel Corsa-e Rally che abbiamo visto debuttare come test in gara in Francia, al Rallye Le Touquet di fine maggio.

La prima coppa rally per auto elettriche al mondo scatterà nel weekend del 12 giugno, in cui si terrà l’’ADAC Rally Stemweder Berg, nella zona della Renania Settentrionale-Vestfalia, valido tra l’altro come primo round del campionato tedesco. In occasione di questo appuntamento inserito nell’ADAC Opel e-Rally Cup, oltre ad assistere alla gara delle elettriche Opel consegnate tempo fa ai clienti privati, scopriremo anche l’infrastruttura di ricarica che in mondo del rally che va verso sempre più le energie sostenibili sarà una presenza consueta anche nei parchi assistenza.

L’infrastruttura di ricarica per le Opel Corsa-e Rally

L’obiettivo era mettere in piedi una infrastruttura mobile sostenibile, flessibile e che non facesse uso di generatori: a questi compiti ha adempiuto l’azienda tedesca eLoaded, in collaborazione con Opel Motorsport, che ha proposto una soluzione di ricarica mobile (con colonnine quindi non fisse, ma facili da smontare e rimontare nonché cablare) basata dall’energia da fonti rinnovabili proveniente dalla rete pubblica a bassa o media tensione, poi trasferita alle unità di ricarica grazie ad un Bus DC, in modo da ottimizzare il trasferimento di energia riducendo la perdita della stessa nel passaggio tra la rete e la presa di ricarica della vettura elettrica. Si tratta di un sistema che non fa uso di batterie, con un doppio vantaggio: nessun rischio di sostanze inquinanti o pericolose e abbattimento delle limitazioni nel trasporto.

Un sistema “sostenibile, funzionale e flessibile”

«La corrente di media potenza viene inviata a un trasformatore specificamente adattato per le necessità del rally (“DCSource”), la cosiddetta Centrale (Power House). Si evita in questo modo la presenza di una cache e la massima potenza di 2,0 megawatt viene fornita a 18 punti di ricarica, uno dei quali si trova presso la tenda per l’assistenza di ogni vettura partecipante alla competizione», fanno sapere da Opel. Ciascun punto di ricarica fornisce una fonte di energia alle vettura che può arrivare sino a 140 kW di potenza, con tempi di ricarica per la batteria da 50 kWh di 30 minuti per coprirne l’ottanta per centro, consentendo così una buona ricarica anche in caso di sosta più breve prima della prova speciale successiva. In corrente continua, la Corsa-e Rally carica sino ad un massimo 100 kW.

L’Opel Motorsport Director Jörg Schrott ha commentato: «La scelta dell’infrastruttura di ricarica adatta alle necessità della ADAC Opel e-Rally Cup è stata un procedimento complesso, che ha quindi richiesto molto tempo. L’infrastruttura di ricarica mobile di eLoaded ha dimostrato nettamente di essere la soluzione migliore. Hanno capito subito che cosa era importante per noi e insieme abbiamo sviluppato un sistema sostenibile, funzionale e flessibile».

Crediti Immagine di Copertina: Opel Automobile GmbH

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